E3 2019

Animal Crossing New Horizons: il life simulator Nintendo torna su Switch

La nuova esclusiva Nintendo si è mostrata per la prima volta all'E3: l'attesa è ancora lunga ma i presupposti sono decisamente buoni...

anteprima Animal Crossing New Horizons: il life simulator Nintendo torna su Switch
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  • Switch
  • Prima che il mondo dei meme lo tramutasse in uno spietato assassino armato d'ascia, l'Abitante era soltanto il pacioso avatar con cui intraprendere un'altra vita su Animal Crossing, nientemeno che l'innocenza fatta videogioco. Un'esistenza placida, scandita dal ticchettare dell'orologio (reale) e dal chiacchiericcio di una piccola ma vivace comunità di animaletti antropomorfi. Certo, tranquilla non significa priva di preoccupazioni, che si traducono nel dover risparmiare innumerevoli Stelline pur di estinguere il fatidico mutuo, o anche solo permettersi quel costoso soprammobile a lungo desiderato. Descrivere le sue molte attività, tuttavia, non riuscirebbe mai a esprimere il vero motivo per il quale il life simulator Nintendo è così amato. A far breccia sono piuttosto le piccole cose, che sia la preoccupazione nelle parole dei vicini dopo un'assenza prolungata, oppure quella sottile punta di amarezza al momento del loro trasloco. Animal Crossing è acciuffare un grosso scarabeo colorato durante una serata estiva; è la musica che muta col passare delle ore, con il sole o con la pioggia; è il caffè servito dal buon Bartolo alla Piccionaia il sabato sera, sotto le note malinconiche della chitarra acustica di K.K. Slider.

    Tutti frammenti di un'esperienza a suo modo unica, che in moltissimi non vedono l'ora di rivivere su Switch con Animal Crossing: New Horizons. L'atteso prossimo capitolo è stato svelato per la prima volta al Nintendo Direct E3 2019, fissando una nuova data di uscita e presentando alcune delle sue novità attraverso un gameplay trasmesso al Treehouse. Ecco le nostre prime impressioni a riguardo.

    Questa è la mia isola

    Incredibile, ma vero: quell'avido procione di Tom Nook è riuscito ad allargare ulteriormente i suoi orizzonti finanziari, fondando la Nook Inc.! La società, tra le molte cose, si occupa di organizzare autentiche vacanze da sogno, poiché senza fine: l'ultima novità di grido è il "Pacchetto isola deserta", che permette di rifarsi una vita atterrando su uno sperduto angolo di paradiso, lontano dal borgo. Sui motivi di tale scelta:"Volevamo offrire al giocatore una libertà di personalizzazione inedita, consentendo di creare completamente da zero la propria cittadina" ha dichiarato la director Aya Kyogoku, di Nintendo EPD.

    Un'attenzione alla mancanza di vincoli che, oltre a essere uno dei leitmotiv alla base di Animal Crossing, inizia dalla scelta del colore della pelle per il proprio avatar, proseguendo con la graduale espansione del villaggio. Come di consueto, nuovi edifici verranno innalzati una volta superati determinati traguardi (o pagando ingenti somme), sempre secondo quelli che sono i propri ritmi di gioco.Nessun timore, quindi, se nel video mostrato ancora non compaiono volti e luoghi familiari come la bottega di Ago & Filo, mentre la presenza di Fuffi ha già ricevuto un'ovvia conferma.

    Diversamente da New Leaf, anche i servizi più semplici non saranno fin da subito disponibili, in accordo con le premesse di un titolo che non solo promette di essere (prevedibilmente) il più corposo della serie, ma anche di arricchirsi poco per volta e in maniera più sostenuta nel tempo, puntando a tenere sempre alta la bandiera del coinvolgimento.

    Orizzonti di gloria

    Influenzato da moderne esperienze sandbox quali Minecraft e Stardew Valley, Animal Crossing: New Horizons eredita con convinzione le migliori caratteristiche degli spin-off che l'hanno preceduto, ovvero Happy Home Designer per Nintendo 3DS e il più recente capitolo per sistemi mobile, Pocket Camp. Dal primo viene mutuata la possibilità di arredare non solo l'interno della propria casetta, ma anche ogni porzione degli esterni (con panche, tappeti da spiaggia o falò, ad esempio); dal secondo, invece, moltiplica l'importanza dell'elemento crafting. Adesso infatti, nel negozio gestito dai nipotini di Tom Nook, c'è un banco da lavoro dove combinare legna, minerali e altre materie prime per creare utensili quali asce o picconi, ma anche nuovi pezzi d'arredo.

    Quest'ultima, in particolare, sembra essere l'innovazione di spicco in un sistema che si è mantenuto in realtà piuttosto conservativo negli anni; bisognerà valutarne la profondità e come si intreccerà con il resto delle attività più classiche, quali la pesca, la caccia gli insetti e la raccolta dei fossili. Si sono già intraviste molte altre piccole (ma significative) migliorie: ad esempio, la comoda asta per oltrepassare i torrenti con un balzo e i percorsi ora tracciabili a piacimento. Inoltre, ora gli abitanti chiederanno il permesso prima di costruire la loro prossima casa e - qualora la posizione scelta non dovesse convincere del tutto - sarà possibile cambiarla a nostra discrezione.

    Relax di gruppo

    Incluso nel pacchetto, la Nook Inc. si premura anche di offrire un pratico smartphone con cui tenere traccia dei propri obiettivi e, soprattutto, chiamare gli amici per invitarli sull'isola. Assai più veloce e pratico da gestire che in passato, il multiplayer permetterà fino a quattro giocatori in locale (ciascuno di essi può anche utilizzare un singolo Joy-Con) e fino a otto connessi online di girovagare insieme sulla stessa isola. Non è ancora noto cosa di nuovo si potrà effettivamente fare a quel punto, oltre a organizzare le canoniche gare di pesca e scambiarsi gli oggetti mancanti nella propria collezione, ma sospettiamo che ci sarà almeno una modalità dedicata in maniera simile a New Leaf, magari con una maggiore enfasi sulla condivisione delle proprie esperienze e creazioni.

    E' lecito aspettarsi un ulteriore livello di pulizia grafica da qui all'uscita fissata per il 20 marzo 2020, ma va detto che, per quanto è stato mostrato, Animal Crossing: New Horizons è già un gran bel vedere: le superfici brillanti e i colori pieni e accesi fanno risaltare - come da tradizione - una cura ossessiva per i particolari; una bellezza smisurata che si percepisce in un ciclo giorno/notte più graduale fino ad arrivare a dettagli prima impossibili come l'acqua del ruscello increspata dal soffio del vento.

    Animal Crossing New Horizons Luminoso e spensierato, Animal Crossing: New Horizons ha iniziato a mostrarsi, candidandosi subito come uno dei primi assi del 2020 di Nintendo Switch. Attendiamo fiduciosi altri dettagli sulle innovazioni portate da quello che sarà il capitolo più vasto della serie. Il posticipo, considerando la comunque ricchissima line-up di questa seconda metà dell'anno, non sarà un problema: in ogni caso, servirà sia ad assicurare la miglior qualità possibile per una produzione destinata a durare anni e anni, sia a preservare la salute degli sviluppatori evitando quelle corse folli che spesso danneggiano l'intero settore. Chi si arrabbia (a ragione) è piuttosto quello sciroccato di Mr. Resetti, rimasto senza lavoro per via dell'introduzione del salvataggio automatico. Pregustando le comodità della modalità portatile, per il momento, vi è una sola certezza: nemmeno fuggendo sull'isola più remota puoi sfuggire ai debiti contratti con quel “benefattore” di Tom Nook.

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