Assassin's Creed Codename Red: finalmente il Giappone feudale

Ubisoft è pronta a condurci nell'ambientazione più richiesta e attesa di sempre: il Giappone feudale. Ecco Assassin's Creed Codename Red!

Assassin's Creed Codename Red
Anteprima: Multi
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Disponibile per
  • Pc
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Il suono di un flauto accompagna i movimenti sinuosi di un ninja, che alla luce di un crepuscolo rosso sangue si innalza sulla punta di un torrione. Lo scatto del suo braccio, il "click" che si innesca dal suo guanto, la lama celata che si prolunga dal suo arto, pronta a dispensare morte al suo passaggio. Sì, è proprio così: finalmente il sogno di gran parte dei fan è realtà. Assassin's Creed sta per condurci in un Giappone feudale dilaniato dal conflitto tra incappucciati e templari. Sarà questo il prossimo grande capitolo della saga, non prima però di aver giocato la parentesi dedicata a Basim in Assassin's Creed Mirage (ecco la nostra anteprima di Assassin's Creed Mirage). La promessa di Ubisoft durante l'Ubisoft Forward però parla chiaro: il vero successore di Valhalla ha il sapore del Sol Levante. È Assassin's Creed Codename Red il nome in codice di questo progetto, e in attesa di scoprire di più vogliamo riassumervi ciò che sappiamo - oltre a fornirvi un po' di speranze e speculazioni su come potrebbe essere il gioco.

    I ninja secondo Ubisoft

    Nient'altro che un breve ma intenso teaser trailer per mostrarci quella che sarà la prossima grande iterazione della saga. Solo pochi secondi per palesarci, dunque, un sole dorato su di un cielo scarlatto, mentre un movimento di camera verso il basso non lascia alcun dubbio sull'ambientazione di Codename Red: le architetture inconfondibili del Giappone feudale si fanno strada nell'inquadratura mentre uno shinobi compare di fronte a noi, per poi lasciare il posto al logo del gioco accompagnato da uno spettacolare ri-arrangiamento di Ezio's Family composto con strumenti nipponici.

    Non ci è dato sapere altro sull'ambientazione o sul protagonista: la silhouette, ad esempio, non ci permette di capire se si tratti di un uomo o una donna, ma non è da escludere che la compagnia prosegua sulla via dell'inclusività, lasciando al giocatore la scelta di impersonare un avatar maschile o femminile.

    C'è poco margine di speculazione, invece, sul preciso periodo storico in cui si ambienterà l'Assassin's Creed giapponese: sappiamo infatti che i ninja comparvero ufficialmente durante il periodo Sengoku, ovvero nel XV secolo o poco prima - alcune testimonianze, infatti, risalgono fino al periodo Heian, intorno al XII secolo - e che le ultime cronache in cui i famosi combattenti mercenari figurano come protagonisti risalgono al XVII secolo, durante lo shogunato Tokugawa.

    Pur non conoscendo la data esatta in cui si svolgeranno gli avvenimenti di questo capitolo, insomma, possiamo ipotizzare che la storia potrebbe collocarsi molto facilmente tra il 1500 e il 1700, in concomitanza con altri storici episodi come la saga di Ezio o l'epopea di Shao Jun in Cina.

    L'erede di Odyssey e Valhalla

    Poche ma essenziali le informazioni che Ubisoft ci ha concesso su Red durante questo Forward: anzitutto, l'azienda ha ribadito di aver consapevolmente esaudito uno dei più grandi desideri della sua community. Sin dagli esordi della saga, infatti, il fandom di Assassin's Creed invocava a gran voce un episodio ambientato nel mitico Giappone feudale, tra ninja e samurai, ragion per cui è stato deciso finalmente di assecondarlo.

    Che Red sia a tutti gli effetti il nuovo titolo principale del brand, e che Mirage quindi rappresenti solo una piccola parentesi per omaggiare i 15 anni del primo Assassin's Creed, lo ha ribadito proprio questo Forward: Codename Red viene infatti definito "il prossimo titolo di punta premium" del franchise, nonché "il futuro dei giochi open world RPG di Assassin's Creed". Con quest'affermazione l'azienda conferma sostanzialmente che il solco ruolistico tracciato dalla trilogia Origins-Odyssey-Valhalla continuerà a gonfie vele, e che di fatto ormai la saga degli incappucciati è a tutti gli effetti una serie di GDR. Non a caso il team di sviluppo è Ubisoft Québec, lo staff che ha dato vita ad AC Odyssey e Syndicate (oltre ad aver creato le espansioni di AC3 e Black Flag), e i lavori procedono sotto la supervisione di Jonathan Dumont: si tratta, per chi non lo sapesse, del creative director dell'epopea nell'Antica Grecia. Proprio questi ultimi indizi dovrebbero testimoniarci dunque che l'impronta ruolistica di Red sarà davvero forte, e che anche la dimensione mitologica potrebbe giocare un ruolo molto importante per la trama e il gameplay del gioco. A chiusura della presentazione, infatti, Ubisoft ha confermato che i giocatori potranno vivere "un'esperienza fantasy in salsa shinobi molto potente".

    È dunque probabile che l'approccio sovrumano che ha caratterizzato gli eroi di Odyssey, Kassandra e Alexios, possa ripetersi anche nel Giappone feudale del team di Québec, e che il folklore nipponico possa rappresentare un elemento molto importante dell'immaginario. L'eventualità di potersi aggirare tra gli spiriti, i demoni e le creature delle antiche leggende giapponesi, in effetti, potrebbe stuzzicare gran parte della community, ma in tal senso sarà opportuno attendere maggiori dettagli sulla trama e sulle meccaniche di gioco della produzione. Nel frattempo, possiamo iniziare a sognare: la via del ninja secondo Ubisoft è appena iniziata...

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