Atelier Ryza: incontriamo la nuova provocante eroina della serie Gust

Caratterizzato da una protagonista "fuori dai canoni" della serie, Atelier Ryza Ever Darkness & the Secret Hideout si preannuncia davvero rivoluzionario.

anteprima Atelier Ryza: incontriamo la nuova provocante eroina della serie Gust
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  • PS4
  • Switch
  • PS4 Pro
  • Il 2019 è stato un anno alquanto insolito per la serie Atelier, che nel giro di pochi mesi ci ha proposto uno spin-off gestionale (per maggiori dettagli consultate la nostra recensione di Nelke & the Legendary Alchemists: Ateliers of the New World) ed il quarto episodio dell'amatissima ex-trilogia di Arland. Dopo la pubblicazione di Atelier Lulua: The Scion of Arland, pertanto, pensavamo di dover aspettare almeno l'anno venturo per poterci nuovamente cimentare col pentolone alchemico di casa Gust Corporation, ma a quanto pare il team nipponico aveva ben altri progetti. A sorpresa, lo sviluppatore ha infatti rivelato che il nuovissimo Atelier Ryza: Ever Darkness & the Secret Hideout esordirà in Occidente nel mese di novembre, rappresentando difatti il terzo episodio pubblicato in una sola annata. Un dettaglio alquanto preoccupante, che inevitabilmente ci fa nutrire qualche dubbio sulla qualità effettiva del prodotto finale e, più in generale, sul futuro del brand. Come ci hanno già insegnato altre produzioni, quantità non è mai sinonimo di qualità, e questa "fretta" forse eccessiva potrebbe riservarci delle spiacevoli sorprese. In attesa di scoprire cosa Gust abbia in serbo per la sua serie di punta, riepiloghiamo di seguito le succose informazioni finora in nostro possesso sul nuovo titolo della saga.

    Un piccante taglio col passato

    L'elemento più interessante e distintivo dell'intera produzione, almeno per il momento, è quasi certamente la protagonista Ryza (diminutivo di Reisalin Stout, un nome che abbiamo già rinunciato a pronunciare), che appunto piomberà sui nostri schermi con una serie di abiti che oseremmo definire "essenziali". Se, in passato, il rinomato franchise di Koei Tecmo Games ci ha infatti abituati a giovani eroine paragonabili a principesse, costantemente agghindate con abiti sfarzosi, la nuova arrivata ha già sconvolto la fanbase, conquistando persino i favori di chi si era sempre tenuto a debita distanza dal brand. Disegnata per la prima volta dal sensei Toridamono, la graziosa fanciulla potrà contare su una serie di costumi succinti, che ne metteranno in mostra le forme: dimenticate dunque i lunghi abiti lussuosi di Meruru o Ayesha, e preparatevi invece ad ammirare il provocante outfit di Ryza, forte di shorts, stivali e parigine. Un trittico, questo, su cui la geniale campagna pubblicitaria nipponica di Atelier Ryza ha puntato fin dal principio, ottenendo un successo spropositato fra gli appassionati di fanciulle 2D. Tenendo inoltre presente che il publisher ha già annunciato un costume DLC che addirittura svestirà ulteriormente l'eroina, mettendo in primo piano il suo irresistibile lato B, l'intenzione di Gust e Koei di scommettere su un fattore fanservice più frenato e prorompente che mai appare dunque lapalissiana. Si tratta comunque di una scommessa alquanto pericolosa, poiché se da una parte potrebbe effettivamente estendere (e non di poco!) il target del prodotto, dall'altra potrebbe invece minare la "digeribilità" del titolo dal punto di vista dei fan storici.

    A giudicare dalle informazioni divulgate durante il cosiddetto "One Month Before Release" live stream (segnaliamo infatti che il titolo esordirà infatti in Giappone a metà settembre), un aspetto del franchise che non cambierà nemmeno con l'avvento di Atelier Ryza è rappresentato dal comparto narrativo. Come i fan sapranno, il brand ha sempre raccontato delle storie incentrate sulle piccole imprese e sulla quotidianità delle proprie eroine, ignorando quasi del tutto il solito tema del salvataggio del mondo cui la stragrande maggioranza dei JRPG continua ad attingere ancora oggi. La ventunesima incarnazione della saga ci vedrà nei provocanti panni di un'adolescente che, assieme ai propri amici di infanzia, sogna di fuggire e lasciarsi alle spalle il banale stile di vita che caratterizza il suo villaggio natale.

    Il fato del vivace gruppo di aspiranti avventurieri cambierà radicalmente dopo l'incontro con un anziano mago, il quale trasmetterà alla bella Ryza i fondamentali dell'alchimia. Saranno proprio le nozioni apprese dallo stregone a spingere l'affascinante quanto caparbia protagonista a cercare una cura per la sua amata/odiata città, a quanto pare minacciata da un'oscurità mortale e misteriosa, che giace sotto la superficie, al riparo dalla luce del sole e dall'occhio umano. Una trama che, coi giusti sviluppi, potrebbe risultare convincente e appassionante tanto quanto la storyline principale di Atelier Sophie: The Alchemist of the Mysterious Book, ossia il titolo che più di ogni altro ha rivoluzionato il brand di Gust Corporation sotto molteplici aspetti, ponendo per giunta rimedio al drammatico (e quasi profetico) calo delle vendite accusato durante la "Trilogia del Crepuscolo".

    La seconda rivoluzione alchemica

    Quantomeno in termini di gameplay, Atelier Ryza: Ever Darkness & the Secret Hideout potrebbe risultare persino più rivoluzionario del già menzionato Atelier Sophie, in quanto lo sviluppatore ha deciso di rinnovare in maniera massiccia alcune delle meccaniche basilari del franchise. Anziché riproporre il rodato combat system a turni che abbiamo tanto apprezzato negli episodi precedenti, il nuovo titolo adotterà un sistema di combattimento in tempo reale con una forte componente strategica. Stando a quanto anticipato dal team di sviluppo, i mostri non aspetteranno che il giocatore abbia deciso quali azioni far eseguire ai propri avventurieri, ma potranno attaccare il party in qualsiasi momento. Le mosse di Ryza e compagni, invece, richiederanno il dispendio dei preziosi Punti Azione, ossia un valore condiviso dai tre eroi schierati in campo e che di conseguenza dovrà essere consumato con saggezza. I comandi "Quick Actions", inoltre, consentiranno al giocatore di utilizzare skill e oggetti persino al di fuori del proprio turno, così da poter ripristinare i propri HP in maniera tempestiva. Va comunque specificato che gli utenti non abituati alle battaglie in tempo reale potranno anche decidere di controllare un unico personaggio, assegnando la gestione dei rimanenti due all'intelligenza artificiale. In ogni caso, Gust ha rivelato che potremo assumere in qualsiasi momento il controllo di un altro eroe presente sul campo di battaglia, in questo modo accederemo sempre e comunque a tutte le skill univoche dei vari combattenti. È stato inoltre confermato che il titolo presenterà almeno tre diversi livelli di difficoltà - facile, normale e difficile - che presumiamo potranno soddisfare qualsiasi esigenza.

    Come prevedibile, le tante novità di Atelier Ryza non riguardano solo i combattimenti, ma anche le fasi esplorative e la raccolta degli oggetti, ossia due attività fondamentali per poter eseguire le sintetizzazioni alchemiche alla base della serie. Se un tempo dovevamo visitare determinate aree per trovare un oggetto specifico, la giovane Ryza potrà invece utilizzare degli strumenti creati nel proprio calderone per modificare i "Punti Raccolta" disseminati per il mondo e modificare, di conseguenza, i materiali estraibili. Se, per esempio, le bombe creeranno delle pericolose zone vulcaniche ricche di lava, gli estratti floreali favoriranno la crescita di immense foreste. Ogni ambiente realizzato avrà poi una propria password, che i giocatori potranno condividere sui social o con gli amici, permettendo a chiunque di ottenere le medesime aree.

    Atelier Ryza attingerà addirittura ad alcune meccaniche intraviste nello spin-off intitolato Nelke & the Legendary Alchemists: Ateliers of the New World. Oltre a poter ridecorare l'interno e l'esterno del proprio atelier alchemico, la nostra meravigliosa protagonista disporrà di terreni da coltivare, e che quindi potranno essere sfruttati per creare scorte infinite di frutta, piante di ogni tipo, miele e tanti altri ingredienti necessari per le sintetizzazioni. Nel complesso, si tratta di pregevoli accorgimenti che potrebbero svecchiare la solita formula del prodotto confezionato da Gust e velocizzare tanti processi ripetitivi e noiosetti.

    Atelier Ryza Atelier Ryza: Ever Darkness & the Secret Hideout è una scommessa di cui, al momento, non riusciamo a prevedere l’esito. Se l’irresistibile sex appeal della protagonista promette una dose esagerata di fanservice, le premesse narrative del prodotto rimangono molto promettenti, nonché in linea con le più recenti incarnazioni della saga. È forse il sistema di combattimento in tempo reale - a conti fatti un’assoluta novità per Atelier - l’incognita più grande, poiché in ogni caso andrà a sostituire un combat system rodato e pregevole, cui forse non siamo ancora disposti a rinunciare del tutto. In attesa di poter provare con mano le corpose novità annunciate finora, e augurandoci che il publisher ce ne fornisca l’occasione in tempi brevi, non ci resta che confidare in Gust Corporation e nel grande affetto che negli anni ha sempre dimostrato verso il suo brand più longevo e redditizio.

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