GDC 2007

Anteprima Big Brain Academy

Pesatevi il cervello

Articolo a cura di
Disponibile per
  • DS
  • Wii
  • Dopo la fortuna di “Brain Training del dottor Kawashima”, fra gli esponenti della Touch Generation non tardò ad arrivare Big Brain Academy. Il titolo (sviluppato dalla stessa Nintendo) si offriva come un’alternativa più giocosa e spensierata alla seriosità del “più amato da Panariello”. Il successo di Big Brain Academy non è arrivato ad eguagliare quello del suo illustre collega, e tuttavia la sua offerta ludica ha fatto al felicità a chi proprio non sopportava lo stile asettico (sia visivo che concettuale) di Brain Training.
    Proprio questa sua impostazione volutamente più giocosa ed “aperta” ha fatto sì che Big Brain fosse il candidato ideale per una trasposizione su Wii. Durante la recente GDC è stato possibile testare una prima versione, ancora incompleta, del titolo, saggiando le caratteristiche della modalità multiplayer.
    All’interno della modalità “sfida” vengono proposte, in sequenza, una serie di attività mutuate direttamente dal “Solo Mode”. I due giocatori in competizione (non è previsto supporto per ulteriori player) devono superare le prove di abilità nel minor tempo possibile, cercando di arrivare alla fine del loro “percorso” prima dell’avversario. Commettere un errore significa perdere secondi preziosi, e compromettere il successo della propria prestazione.
    Sbirciando fra le opzioni di preparazione alla partita (che permettono di impostare il numero di attività fra 18, 24 e 30, e selezionare fra 3 livelli di difficoltà) si nota che le prove sono classificate secondo una serie di categorie, in dipendenza delle capacità che richiedono per essere superate: prontezza di riflessi, memoria, cognizione spaziale, capacità di associazione. E’ possibile selezionare una categoria specifica oppure selezionare un mix bilanciato di tutte quelle disponibili.

    Nel corso del gioco l’utente affronterà le varie prove sfruttando il sistema di puntamento a distanza del Wiimote e utilizzando esclusivamente il Tasto A. La successione di attività mostra una buonissima caratterizzazione dei mini-test, alcuni dei quali davvero impegnativi: una rapida disamina dovrebbe essere sufficientemente chiarificante.

    Fra i test che richiedono propensione ad eseguire semplici operazioni matematiche abbiamo trovato, al momento, due soli esponenti: il primo richiede semplicemente scoppiare dei palloni seguendo in ordine crescente o decrescente i numeri impressi su di essi. Complica le cose il fatto che i palloni siano in rotazione. Il secondo test mostra un totem sui cui blocchi sono stampati dei numeri: il giocatore deve rimuoverne alcuni in modo che la somma dei rimanenti sia uguale al risultato mostrato in un riquadro in alto sullo schermo.
    Nella categoria cognizione spaziale e geometrica troviamo gia qualche prova più complessa. In una il giocatore dovrà completare il percorso di un treno, scegliendo se farlo ruotare a destra, sinistra, o proseguire diritto. Per ogni step l’indicazione che l’utente deve dare è relativa alla direzione del treno: serve quindi una buona cognizione per completare la rotaia senza sbagli.
    C’è poi da riconoscere una certa figura tridimensionale scegliendo fra 4 l’unica identica ad un modello in rotazione.
    Per testare la prontezza di riflessi troviamo un’attività in stile “talpa e martello” -in cui si devono colpire solo determinati bersagli- ed una che richiede di riconoscere velocemente il soggetto di una foto che si svela lentamente (selezionando fra quattro disponibili).
    I test per la memoria presenti erano una variazione su tema del gioco dei bussolotti (bisogna seguire i movimenti di una serie di gabbie, selezionando alla fine quali di esse sono piene) ed un’attività che richiede di memorizzare una sequenza di figure o numeri e ripeterla al contrario.
    Citiamo infine le ultime due prove: una richiede di illuminare una zona buia per capire quali creature sono presenti al suo interno (viene chiesto quale sia la specie più numerosa), un’altra richiede di posizionare correttamente degli elementi su di un quadro, cercando di rispettare la disposizione del modello, visualizzato però a specchio.

    A difficoltà Media alcune delle prove risultavano abbastanza impegnative, altre di contro piuttosto semplici. Durante le brevi sezioni di prova (diluite nei due giorni della GDC) abbiamo notato che l’applicazione continua migliora effettivamente le prestazioni, soprattutto per le attività di cognizione spaziale e geometrica: il giocatore si sente effettivamente spinto a migliorare i propri risultati (nel caso specifico dalla possibilità di vincere una splendida maglietta con i Mii di Iwata, Reggie e Miyamoto -che Everyeye è riuscita ad ottenere, nel gioco completo da una classifica dei tempi migliori).

    Ovviamente il ridotto numero di attività appena descritte verrà affiancato da molte altre disponibili nella versione finale: del resto è importante garantire soprattutto varietà, in questo genere di giochi.
    Per quanto riguarda le modalità disponibili nel gioco completo, poco si sa del Single Player, sebbene è naturale supporre che questo sia in linea con lo standard del titolo DS, ed è stata annunciata un’opzione per il multiplayer cooperativo.

    Big Brain Academy Big Brain Academy, nella sua versione per Wii, sembra un prodotto decisamente promettente. Mantenendo uno stile grafico semplice e colorato, e proponendo una serie di attività interessanti (il cui numero speriamo sia sufficientemente abbondante), è uno dei titoli perfetti per il nuovo target a cui si rivolge la console Nintendo. Grazie alla presenza di classifiche, una modalità multiplayer competitiva coinvolgente e un Co-Op mode potrebbe trovare spazio nel cuore di tutti i giocatori che già si divertono con Wii Sports e Wii Play (ricordiamo che i due videogiochi sono già Million Seller). Tuttavia non è da escludere che Big Brain Accademy possa ingraziarsi anche gli utenti più esigenti: ad alti livelli di difficoltà alcune attività risultano molto complesse, adattissime per sfide serrate o per sessioni di allenamento più intense di quelle allestite grazie alla versione DS. E’ ancora presto per tirare le somme: bisogna scoprire tutta l’offerta ludica del prodotto per capire quale sia la sua effettiva validità. Il 26 Aprile il gioco vedrà la luce su suolo nipponico: allora sapremo fornirvi qualche informazione più dettagliata in attesa della release europea.

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