Anteprima Blazing Angels: Squadrons of WWII

Ubisoft mette le ali a Call of Duty

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Disponibile per
  • Xbox
  • Xbox 360
  • Wii
  • PS3
  • Pc
  • Premessa

    Ubisoft Romania è pronta a regalarci (si fa per dire) il primo shooter ambientato nei cieli per la nuova console di casa Microsoft, proponendo quella perfetta alchimia già vista nel recente successo Call of duty 2 di Activision: una giocabilità spiccatamente arcade immersa in un contesto storico riprodotto fedelmente.
    Blazing Angels: Squadron of WWII (da adesso BA nella preview) ci metterà ai comandi di 40 velivoli realmente esistiti, aerei che hanno segnato la storia dell’aviazione come il mitico Spitfire della RAF britannica, il P51 mustang americano o il famigerato Zero giapponese.
    Inzialmente prodotto in esclusiva per le console del colosso di Redmond (da poco annunciato anche per Pc) BA, soprattutto nella sua versione per Xbox 360, mostra un comparto tecnico decisamente all’avanguardia, con scenari immensi, decine e decine di aerei che si danno battaglia tra esplosioni, lampi, colonne di fumo ed effetti grafici di ultima generazione.
    Ciò che colpisce di più è la profondità del campo visivo ed il numero di mezzi presenti su schermo (aerei e non); vaste città e paesaggi naturali si stagliano su uno sfondo idealmente infinito, garantendo quel senso di realismo e solidità mai visto sino ad ora in un titolo di questo genere.
    Volando radenti al suolo è possibile scorgere addirittura fanteria e relativi veicoli, che ovviamente potremo bersagliare e distruggere a nostro piacimento!
    Tutta questa cura per il dettaglio metterà a dura prova le capacità della console, ma confidiamo nell’abilità dei programmatori Ubisoft e nella mostruosa potenza di calcolo dell’Xbox360 sperando in un framerate fluido e stabile.
    La fedeltà della ricostruzione storica non riguarda solamente il comparto grafico (sorvolando Londra, per esempio, è possibile riconoscere monumenti e palazzi più rappresentativi): le missioni si svolgeranno attraverso eventi e battaglie realmente accadute. Tra queste, come non menzionare lo storico ed inflazionato (cinematograficamente e videoludicamente parlando) bombardamento di Pearl Harbor, che sancì l’entrata in guerra degli Stati Uniti.

    Gameplay

    Dal punto di vista della giocabilità, come già detto, ci troviamo di fronte ad un titolo decisamente arcade: controlli semplici ed immediati, atti a garantire il massimo divertimento senza i fronzoli delle più blasonate simulazioni, in puro stile console!
    Manovre azzardate e voli radenti non costituiranno un pericolo per il nostro alter ego virtuale, che dovrà preoccuparsi solo del fuoco nemico (e dell’altimetro, naturalmente).
    Ad aiutarci nell’impresa avremo 3 compagni di avventura (Joe , Frank e Tom), ognuno con le proprie abilità e caratteristiche, indispensabili per tirarci fuori dai guai nelle situazioni più difficili, ma utili anche per il normale supporto.
    Questi “wingmen”, infatti, saranno ai nostri ordini grazie alla semplice pressione del d-pad! Per esempio Frank è un ottimo pilota da caccia, ideale per le battaglie particolarmente affollate; Joe, dal canto suo, è il “medico” del quartetto, e richiamandolo in soccorso apparirà un’icona utile per riparare il nostro mezzo.
    A questo proposito si ricorda le perfetta realizzazione grafica dei danni subiti dagli aerei: si potranno infatti notare i singoli fori causati dai proiettili, bruciature, perdite di pezzi e sollevamento delle lamiere. Tutto questo condito da una profusione di effetti speciali come motion blur, specular mapping e riflessi realistici, vero fiore all’occhiello del gioco, soprattutto quando si vola a bassa quota sugli specchi d’acqua.
    La campagna non prevede le sole missioni di classico dog-fighting a bordo dei caccia dell’epoca; saremo impegnati anche nella scorta dei bombardieri e nel bombardamento stesso, sia in mare che sulla terraferma, a vantaggio del divertimento e della varietà. Ci auguriamo che la ventina di livelli previsti garantiscano una longevità sufficiente per la modalità single player.


    Multiplayer

    Naturalmente non poteva mancare una modalità multigiocatore, che si prospetta molto approfondita e potrebbe decretare il successo di un gioco già di per se molto interessante.
    Sarà possibile giocare in 16 su Xbox live, dando vita a frenetici scontri aerei con possibilità del tutto inedite.
    Oltre alle classiche del genere esiste anche la modalità “kamikaze”, nella quale dovremo cercare di difendere la nostra base dai propositi suicidi dei famigerati Zero giapponesi in co-op, o dagli assalti della squadra nemica giocando in team.
    “Capture the base” e “Bombing run” sono altre opportunità offerte dal multiplayer, gradite varianti al canonico dog-fighting ovviamente presente.
    Altre opzioni sono offerte dalla modalità cooperativa, ma per scoprirle dovremo attendere l’uscita del gioco nei negozi, prevista per la fine del mese di marzo.

    Blazing Angels: Squadrons of WWII Di carne al fuoco ce n’è parecchia e le possibilità di trovarsi di fronte ad un degno erede “next-gen” del fantasioso Crimson Skies sono tante. Siamo sicuri che Ubisoft, garanzia di qualità e prestigio, possa riuscire nell’intento, ma rinverdire i fasti di un genere non sempre apprezzato dal grande pubblico è impresa ardua. Per quello che abbiamo potuto osservare, comunque, le credenziali ci sono tutte, soprattutto dal punto di vista tecnico. Attendiamo fiduciosi l’uscita del gioco, ormai imminente, pronti a rituffarci in epiche e divertentissime battaglie aeree!

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