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Call of Duty Black Ops Cold War: il ritorno degli zombie

Analizziamo tutte le novità presentate in occasione dell'evento dedicato al reveal di Call of Duty Black Ops Cold War Zombies.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Quando si parla di un episodio di Call of Duty sviluppato da Treyarch è impossibile non dedicare un pensiero alla modalità Zombies, divenuta nel tempo una delle componenti più amate dell'offerta multiplayer del brand. Il prossimo 13 novembre 2020, giorno di lancio di Black Ops Cold War, i giocatori potranno tornare a sforacchiare non morti in una modalità che promette tante novità, potenzialmente in grado di tenere alta l'attenzione del pubblico anche nei mesi successivi all'uscita. Facciamo quindi il punto della situazione su tutti gli annunci del reveal di Call of Duty: Black Ops Cold War Zombies.

    Die Maschine

    La Zombies mode di Cold War fa tabula rasa per quello che riguarda la continuity narrativa della serie, ignorando in toto quanto avvenuto in nelle precedenti iterazioni della modalità. Il prossimo titolo propone infatti una trama completamente nuova e ambientata nello stesso universo di Cold War: la nuova storia ci porta infatti nel 1980 a vestire i panni dei membri di Requiem, un team collegato alla CIA col compito di investigare su attività paranormali di ogni genere. La squadra guidata da Grigori Weaver, il soldato con la benda sull'occhio che abbiamo visto nel trailer, è stata incaricata di scoprire i segreti di un misterioso laboratorio sotterraneo, e contrastare al contempo le operazioni dell'Omega Group, un manipolo di soldati sovietici alle prese con indagini dello stesso tipo.

    Questa è la premessa di Die Machine (in italiano "Il Macchinario"), ovvero il primo capitolo di una storia che ci verrà svelata nel tempo non solo attraverso dialoghi e filmati, ma anche tramite la raccolta di documenti e altri collezionabili distribuiti in giro per la mappa. Dalle informazioni a nostra disposizione emerge quindi una particolare attenzione per il comparto narrativo, che dovrebbe coinvolgere numerosi personaggi legati al brand Black Ops (nel trailer vediamo anche Frank Woods) e non necessariamente parte di Requiem o delll'Omega Group.

    Progressione unificata

    Fortunatamente la presentazione non ha trattato esclusivamente la parte narrativa di Zombies, ma ha dato ampio spazio al suo gameplay. Treyarch promette un mix degli elementi che più sono piaciuti ai fan negli ultimi capitoli, nonché una serie di novità modellate per soddisfare appieno le aspettative della community, tra le quali spicca la presenza di aree molto più aperte rispetto al passato.

    La gestione delle orde dei non morti in mappe strutturate in questo modo potrà essere difficoltosa, ma in aiuto dei giocatori arriveranno dei nuovi gadget letali, tattici e di supporto, che potranno essere raccolti o costruiti e poi utilizzati per tenere a bada il nemico. Faranno il loro ritorno anche Pack-a-Punch, Mystery Box e perk (al momento sono stati confermati Juggernog e Speed Cola), oltre alle classiche armi fissate alle pareti che fungono da "negozio" e grazie alle quali sarà possibile acquistare strumenti di morte e relativi proiettili. A proposito di armi, in Zombies queste avranno svariati livelli di rarità e i giocatori potranno potenziarle fino a trasformarle nella "Uber Weapon", una bocca da fuoco in grado di infliggere danni maggiorati. È stato inoltre confermato che i loadout delle diverse modalità multiplayer saranno unificati, e sarà pertanto possibile aumentare il livello esperienza delle singole armi anche giocando a Zombies: non è ancora chiaro come si andranno a inserire gli le armi personalizzate in questo tipo di attività, ma non è da escludere l'adozione di un sistema simile alle consegne aeree di Warzone.

    Nel caso in cui poi la situazione dovesse farsi troppo bollente, gli utenti avranno a disposizione una nuova meccanica tramite la quale l'intera squadra potrà decidere di porre fine alla partita, ed evitare così di soccombere alle armate dei non morti. All'attivazione di questa funzionalità, il cui nome non è ancora stato svelato, basterà resistere ad una manciata di attacchi in attesa che un elicottero entri in scena portando tutti in salvo.

    Fiumi di sangue e DLC

    A chiudere la sfilza delle novità proposte troviamo un elemento inedito per la modalità Zombies: il supporto post-lancio sarà completamente gratuito. Avete capito bene, tutti i capitoli di Zombies successivi a Die Maschine (così come le mappe della modalità multiplayer classica) potranno essere scaricati e giocati senza dover sborsare un solo centesimo.

    In maniera pressoché identica all'ultimo capitolo della serie, il gioco proporrà dei pass stagionali ricchi di contenuti premium e gratuiti, i cui livelli potranno essere scalati anche solo giocando in modalità Zombies, che come tutte le altre componenti del gioco consentirà di ottenere Punti Esperienza e completare sfide a cadenza giornaliera e settimanale.

    Il tutto sarà condito dall'ormai confermato supporto a cross-play e cross-progression, funzionalità che faranno la gioia dei giocatori intenzionati a collaborare con amici su altre piattaforme (magari tra PlayStation 5 e Xbox Series X) o a passare da una piattaforma all'altra mantenendo tutti i propri progressi. Vi ricordiamo infatti che Call of Duty Warzone andrà ad integrarsi perfettamente con Black Ops Cold War e continuerà ad essere gratuito su tutte le piattaforme.

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