Anteprima Castlevania DS

Torna nel castello infestato da vampiri!

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  • Estetisti di vampiri

    Il 27 gennaio scorso, Konami, una delle più grande case sviluppatrici di videogiochi del mondo, presentò uno nuovo episodio di uno dei suoi brand più famosi ed amati.
    Sono passati veramente tantissimi anni dalla prima apparizione su console di Castlevania, ma già da allora si poteva sperare in un futuro roseo per quei vampiri che la letteratura ottocentesca e il cinema moderno dipingeva come false vittime di un destino infausto.
    I risultati vanno al di là di ogni speranza, e Castlevania diventa in pochissimo tempo uno dei marchi più grandi e famosi del mondo. Narrare il gotico e il nero attraverso un videogioco diventa una moda, e molti giochi gli fanno seguito creando a loro volta nuovi brand, ma non così importanti come quelli che ci accingeremo a descrivere.Dopo Aria of Sorrow per GameBoy Advance, Konami ci regala il suo seguito per la nuova console portatile a due schermi di casa Nintendo in un gioco di vecchi e nuovi ruoli da scoprire e apprezzare.

    Il bacio di mezzanotte

    Chi si aspettava una meccanica tridimensionale per questo Castlevania DS rimarrà alquanto deluso dallo scoprire che è nuovamente il bidimensionale a farla da padrone.
    Le prime immagini visionate dal web non rendevano certo l'idea di quello che il titolo potrebbe essere stato in movimento. Le prima occhiate non tardavano a ricordare Aria of Sorrow, episodio precedente per GBA.
    Da una console come il DS ci si aspettava qualcosa in più come, per esempio, una meccanica bidimensionale unita ad una grafica poligonale. Ma le delusioni si sono in fretta dissipate con la visione del filmato, di pochi minuti, in cui Sora viaggia attraverso qualche scenario per mostrarci le potenzialità grafiche, e non solo, del titolo.
    Fondali e scenografie molto dettagliate accompagnavano i molteplici personaggi su schermo dettagliati e fluidamente mossi. I boss e i nemici più grandi riempiono quasi tutto lo schermo, non facendo cenno al minimo rallentamento o sbavatura di alcun genere. Gli effetti speciali sembrerebbero ben realizzati, come l'audio, che vanta l'utilizzo di molta della potenza del portatile.

    Una bara di legno e una bara di cristallo

    Uno degli aspetti più importanti di Castlevania DS (titolo provvisorio, si spera...) è sicuramente la presenza del doppio schermo che renderà meno frustrante il passaggio dallo schermo di gioco a quello della mappa o delle statistiche. L'azione si svolgerà prevalentemente sul Touchscreen, mentre nello schermo in alto avremo l'enorme mappa che troviamo dai tempi di Simphony of the Night. Quindi cominciamo a scordarci del continuo premere il pulsante della mappa, quasi incessante, quasi maniacale.
    Potremo anche tenere costantemente sotto controllo i parametri del personaggio e del gioco nell'apposita schermata. Parametri che richiamano una struttura da gioco di ruolo dove è possibile aumentare la vita, l'attacco, la difesa etc. attraverso i punti esperienza che guadagneremo distruggendo i nemici.
    Come sempre avremo tanti, tantissimi oggetti da scoprire e utilizzare. Alcuni usa e getta (come il cibo e alcune carte magiche) altri permanenti, come le armi o gli strumenti da difesa.
    Come scrivevo prima, l'azione si svolgerà prevalentemente nello schermo basso, lo schermo Touch. Durante il gioco potremo imbatterci in alcuni muri costruiti con dei mattoni ben poco robusti. Il nostro compito sarà quello di utilizzare il dito, o la penna apposita, per "cancellare" distruggendo quei blocchi che intasano il passaggio. Oppure creare una sorta di scala che permetterà al bel Sora di avanzare ai piani alti del maniero.
    Nelle battaglie con i boss, una volta distrutti, avremo la possibilità di imprigionarli in sigilli che dovremo disegnare seguendo alcuni punti sullo schermo. Nel qual caso non riuscissimo nell'impresa sbagliando sigillo, il mostro resusciterà recuperando un po' della sua energia, aumentando la durata del combattimento.
    Essendoci anche una modalità wireless a detta dei programmatori, avremo persino la possibilità di scambiare le anime guadagnate durante l'avventura.

    Una sinfonia per la notte

    Ci sono enormi aspettative su questo Castlevania Ds.
    I milioni di fans in tutto il mondo lo aspettano intrepidamente, viaggiando con la fantasia, sperando di ritrovare quell'aria un po' dark e po' retrò che caratterizza tutti i capitoli.
    Non ci si può che aspettare un piccolo gioiello di bellezza da Konami, sperando che la saga respiri sempre nuovo ossigeno di novità.

    Dove la notte impura semina la morte dei vergini...

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