E3 2018

Control: il nuovo gioco degli autori di Quantum Break e Alan Wake

Conosciuto come Project P7, il nuovo gioco Remedy è stato annunciato all'E3 di Los Angeles: lo abbiamo visto in azione.

Control
Videoanteprima: Multi
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Il racconto alla base di Control scaturisce dalla penna e dalle idee del mitico Sam Lake, autore che ha dato i natali a personaggi del calibro di Max Payne e Alan Wake. Al centro della storia troviamo Jesse Faden, neo-direttrice del Federal Bureau of Control, un'agenzia investigativa che si occupa di fenomeni paranormali. Tormentata da un passato misterioso, la rossa protagonista si trova a dover fronteggiare una pericolosa emergenza: l'agenzia viene infatti attaccata da "una forza ultraterrena" (come la definisce Remedy) che risponde al nome di Hiss (un termine che si potrebbe tradurre con "il Sibilo). Questa entità misteriosa è incorporea e impalpabile, e sembra capace di muoversi nello spazio attraverso la radiazione luminosa, per poi penetrare nei corpi degli esseri umani e prenderne il controllo. Difficile capire quali siano le sue intenzioni, anche perché gli effetti della strana possessione sono fra i più disparati: esplorando le stanze desolate del bureau si trovano corpi sospesi a mezz'aria, come fossero bloccati in attesa di essere attivati, ma anche guardie completamente impazzite e altre trasformate in feroci creature dei poteri sovrannaturali.

    La potenza è nulla senza il controllo

    In linea con lo stile ermetico e surreale dell'autore, le situazioni in cui ci troviamo sono spesso criptiche e disturbanti, trasmettendo un senso di malcelata inquietudine. Non aiuta il fatto che all'interno dell'edificio che ospita l'agenzia succedano cose decisamente strane: di tanto in tanto sembra quasi che nelle stanze del bureau entrino in collisione diversi piani di esistenza. Può succedere che la realtà si riconfiguri davanti agli occhi increduli dell'utente, che la scena cambi con un scatto improvviso e repentino, o che le leggi della fisica e della gravità vengano sovvertite in un lampo. Tutte queste trovate contribuiscono a caratterizzare in maniera curiosa e interessante l'immaginario del titolo, forte e riconoscibile fin dai primi istanti di gioco.

    Gli elementi distintivi della produzione non si fermano qui, ed anzi interessano anche e soprattutto le meccaniche di gioco. Nelle fasi d'azione Control vuole espandere il concetto alla base di Quantum Break: il cuore del gameplay è quello di uno sparatutto in terza persona, ma il team di sviluppo fa di tutto per superare la soffocante staticità del genere di appartenenza. La chiave di volta sono anche in questo caso i poteri della protagonista: se nell'esclusiva Microsoft era possibile controllare il tempo, Jesse è dotata di capacità telecinetiche, che può abbondantemente sfruttare per avere la meglio sui nemici.
    Basta un rapido cenno ed è possibile sollevare da terra una serie di detriti, per costruire una barriera improvvisata contro cui si infrangeranno i proiettili sparati dalle armi degli avversari. Riuscendo ad avvicinarsi abbastanza ai corpi posseduti dal sibilo potremo scagliar loro contro questa barriera composta di piccole oggetti e frammenti, così da stordirli momentaneamente e lasciarli vulnerabili per qualche istante.
    Fade può anche sollevare oggetti dello scenario, e poi scagliarli contro i nemici con una forza dirompente. Un altro elemento che aggiunge ulteriori opzioni tattiche è proprio la pistola, che può riconfigurarsi e assumere diverse forme, così da adattarsi alle varie situazioni.
    Le battaglie a cui abbiamo assistito ci sono parse furiose e spettacolari, di un'intensità inedita per il genere di appartenenza.

    Nel corso dell'avventura sbloccheremo ovviamente nuove abilità, recuperando i potenti artefatti nascosti nelle camere di sicurezza del bureau. Una di queste ci permetterà di librarci in aria e levitare per qualche metro. La levitazione potrà essere usata non solo in combattimento, ma anche durante le fasi di esplorazione. E del resto una delle rivelazioni più importanti che il team di sviluppo abbia fatto durante la dimostrazione riguarda proprio l'avanzamento e la natura del mondo di gioco. Control non sarà un prodotto lineare e inquadrato come spesso succede per gli sparatutto, bensì un "sandbox" con tanto di missioni secondarie a vivacizzare la progressione. Scambiando quattro chiacchiere con il team ci è sembrato di capire che la sede dell'agenzia rappresenti una sorta di enorme area centrale liberamente esplorabile, piena di propaggini, diramazioni e portali che conducono in altre zone altrettanto vaste e stratificate. Purtroppo la demo non ci ha dato modo di approfondire questo aspetto della produzione, e speriamo che Remedy voglia approfondire la questione.
    Una componente in cui Control brilla senza mezzi termini, in ogni caso, è il comparto tecnico. Il titolo sfrutta il motore proprietario della software house, quel Northlight già visto in azione in Quantum Break. L'engine eccelle anzitutto per quel che riguarda la gestione dell'illuminazione e degli effetti speciali, senza ovviamente lesinare in quanto a modellazione poligonale e definizione delle texture. Grazie ad un utilizzo impeccabile delle fonti di luce Remedy riesce a tratteggiare atmosfere fascinose e avvolgenti, sia quando decide di puntare sul realismo senza compromessi, sia quando i colori delle scenografie si fanno acidi e invadenti, dipingendo scorci lisergici di rara bellezza.
    L'aspetto più prorompente rimane però il numero di oggetti in movimento, elementi interattivi, la quantità di frammenti e detriti generata dagli impatti e delle esplosioni. Quella alla base del Northlight è una tecnologia impressionante, capace di sostenere in maniera perfetta l'idea alla base del gameplay. Il vorticoso dinamismo di Control, insomma, non è legato soltanto ad esigenze sceniche, ma resta profondamente connesso anche agli scontri, per fare in modo che ogni battaglia conceda al giocatore un discreto ventaglio di tattiche e possibilità. Coniugare una convincente pulizia visiva a questo sistema di simulazione fisica, al tempo stesso spettacolare e ludico, non è certo cosa da poco.

    Control Dopo averlo visto in azione Control balza direttamente in testa ai giochi più interessanti dell'E3. Il nuovo titolo di Remedy, scritto da Sam Lake e sostenuto da uno dei migliori engine in circolazione, ha tutte le carte in regola per sfidare le più quotate produzioni Tripla A. Un racconto ermetico e misterioso, una struttura incline a valorizzare l'esplorazione, e alcune delle sparatorie più spettacolari del genere. 505 Games potrebbe aver “acchiappato” un titolo decisamente prezioso, una piccola e sorprendente perla in grado di lasciare un segno sul mercato. In uscita il prossimo anno, non vediamo l'ora di provarlo con mano.

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