Anteprima CounterStrike Global Offensive

Valve resuscita il suo FPS in veste Cross Platform

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    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc

La famosa ip di Counter Strike è nata come una modifica del codice di gioco usato per il primo Half-Life dalla mente di due studenti universitari nel lontano 1999. Già durante la prima fase Beta fu una vera e propria rivoluzione, grazie all’introduzione di un particolare sistema basato sul team deathmatch senza respawn. Questa modalità era una diretta evoluzione della mod Action Quake 2 e fu accolta con grande entusiasmo dalla community, visto che permetteva di sviluppare nuove tattiche ed un approccio più ragionato nelle dispute online, cosa piuttosto inedita rispetto all’offerta videoludica dell’epoca.
A contornare il tutto gli sviluppatori hanno voluto inserire anche un sistema economico che premiava o penalizzava il giocatore con denaro virtuale, il quale poteva essere impegnato per comprare nuove e più potenti armi: per la prima volta si poteva organizzare a piacimento il proprio arsenale. Questo importante tassello ha permesso l’evoluzione dei successivi prodotti del mercato videoludico sino ai titoli moderni, i quali offrono una totale customizzazione dell’avatar come succede nelle serie di Battlefield e Call of Duty. Attualmente Counter Strike ha visto 4 diverse incarnazioni nel suo sviluppo ed ha venduto circa 25 milioni di copie in tutto il mondo grazie alle innovative tecniche di commercio adottate da Valve.

OFFENSIVA GLOBALE

Annunciato ufficialmente quest’estate e da pochi giorni in fase di closed Beta, Counter Strike: Global Offensive si propone come l’ultima incarnazione di questo brand. Ancora una volta i terroristi e anti-terroristi si affronteranno in sanguinari scontri online all’ultimo proiettile nelle due classiche modalità: Hostage e Defuse. Mentre la prima vede come obbiettivi il salvataggio e la messa in sicurezza degli ostaggi, la seconda vede i terroristi intenti a far detonare una bomba in uno dei due punti disponibili nella mappa di gioco, mentre gli anti-terroristi devono fermarli ed eventualmente disinnescare l’ordigno.
Recentemente è stata annuncianta anche la celebre Arsenal mode, tratta direttamente dall’ acclamata modification The Gun Game dove i giocatori possono guadagnare nuove e potenti armi in base al numero di kill senza bisogno di denaro. Ricordiamo che questa modalità sarà disponibile in due varianti: Gun Race e Demolition. Questo progetto è una diretta collaborazione tra gli ideatori della mod ed il personale Valve, e inoltre farà guadagnare a Global Offensive ulteriori 8 mappe che si aggiungeranno alle 6 citate qui di seguito. Tuttavia, al momento non sappiamo dirvi se questa modalità sarà disponibile al lancio oppure in un periodo successivo.
Chet Faliszek, uno dei massimi esponenti della software house, annuncia che il titolo non subirà sostanziali variazioni ma, a differenza di Counter Strike: Source, questa volta è stato programmato da zero e girerà su una delle ultime versioni modificate del motore grafico di mamma Valve. Tuttavia, molte mappe sono le stesse già viste in passato ed al momento ne sono state rese note solo 6: dust, dust2, aztec, nuke, inferno, italy ed office. Faliszek dichiara: “abbiamo introdotto alcuni piccoli accorgimenti, ad esempio in aztec sono state modificate alcune zone in modo che i terroristi possano avere più copertura dai cecchini e in dust è stata introdotta, nel tunnel al centro della mappa, una scala che permette ai giocatori bloccati dal fuoco nemico di disimpegnarsi e aggirare gli avversari”.
Il nuovo CS sarà inoltre portatore di un'inedita tipologia di matchmaking, combinato al noto sistema di skill ranking ELO. In pratica i giocatori potranno disputare partite con avversari del loro stesso livello, tenendo così bilanciata la comunità online e permettendo ai vari clan, che praticano CS a livello agonistico, di organizzare i tornei con più facilità. Per venire incontro ai neofiti di questo sparatutto, Valve ha introdotto anche una modalità Casual, dove qualsiasi arma potrà essere equipaggiata sin da subito senza il bisogno di acquistarla.

ALLA VALVOLA PIACCIONO LE MODIFICHE

Valve è una software house che ha veramente a cuore la propria utenza. Sin dai suoi albori ha sempre scrutato con attenzione i modders che si sbizzarrivano a giocherellare con i tool di sviluppo del primo e successivamente del secondo half life. Non solo! Ha anche acquisito i progetti più promettenti offrendo ai programmatori in erba un posto nelle proprie fila per commercializzare le loro idee ed in molti casi è riuscita a trasformarli in vere e proprie pietre miliari. Servono degli esempi? Counter Strike, Day of Defeat, Team Fortress, Left 4 Dead, Portal ed a breve DotA, sono tutti nomi che si sono guadagnati un posto nella storia del pc gaming e sono nati come dei semplici mod. Tutto questo è stato possibile solo grazie a Counter Strike che ha spianato la strada, permettendo a Valve di adottare una strategia di sviluppo ricca di idee originali ed innovative.

PIATTAFORME IN CROCE

Il titolo, oltre che per PC, sarà disponibile anche per mac, Playstation 3 e Xbox 360. Una notizia che forse potrà far storcere il naso ai più sfegatati pcisti sarà la possibilità di disputare partite in cross platform tra utenti Pc e Playstation 3. I possessori delle rispettive piattaforme non devono temere alcun sbilanciamento a detta di Falisek: “l’idea di Global Offensive è nata quando abbiamo provato a portare CS: Source su console e ci siamo accorti che funzionava alla grande! Chi gioca con un pad non dovrà temere alcuna disparità in favore di chi usa mouse e tastiera o viceversa. Intanto rassicuro gli utenti Pc che per la Ps3 non è previsto alcun sistema di auto-mira, inoltre sarà proprio il nostro sistema di ranking ELO a decidere quali giocatori mettere a confronto, senza contare che gli utenti Sony in possesso di un Move potranno utilizzarlo”.

NUOVA GRAFICA E NUOVE ARMI

Per quanto riguarda l’arsenale a disposizione, anche qui non troviamo grandi novità eccetto per alcune nuove entrate come il cocktail Molotov ed il Taser. La prima è la celebre bomba incendiaria fatta in casa che permetterà di sbarrare gli accessi per un breve limite di tempo grazie alle fiamme che divampano sull’area d’impatto. Questo, oltre che danneggiare gli avversari, garantirà lo sviluppo di nuove tattiche di gioco anche su mappe da tempo ben conosciute e sicuramente darà filo da torcere ai famigerati camper, che spesso e volentieri rovinano l’esperienza piantonando i percorsi obbligati. Invece, il Taser è la classica arma non letale in dotazione a molte forze di polizia del mondo -in Italia è vietato- e sarà capace di mettere fuori gioco un avversario con un solo colpo a scapito di una gittata molto limitata: a detta di Falisek sarà un’arma da “umiliazione”. Entrambe le fazioni potranno anche scegliere di acquistare il “decoy”: si tratta di un nuovo dispositivo che emette un rumore simile a quello delle armi così da lasciare una traccia ingannevole sul radar del giocatore.
Dal punto di vista grafico CS: Global Offensive è stato completamente ristrutturato per essere al passo coi tempi. I modelli e le mappe sono stati ridisegnati con maggior dettaglio e non mancherà un sistema di illuminazione più realistico grazie all’ultimo aggiornamento del Source engine. Tuttavia possiamo notare anche qualche piccola miglioria a livello di gameplay. Infatti durante gli scontri a fuoco si potrà finalmente scorgere la presenza dei proiettili traccianti che permetteranno di individuare con maggior facilità la posizione di tiro del nemico.

COUNTER SRIKE MI STA SULLE HITBOX

Con nostro rammarico nessun sviluppatore ha proferito parola sullo spinoso argomento delle hitbox. Forse i giocatori meno avvezzi a questa ip non sapranno che CS ha sempre ricevuto molte critiche negative sotto questo aspetto. Per chi non lo conoscesse, il sistema di hitbox ha lo scopo di calcolare la precisione dei proiettili che colpiscono un bersaglio in movimento, togliendo un determinato numero di punti vita in base alla zona di impatto. Da anni la florida comunità di fan chiede giustizia a Valve, accusandola di aver adottato per Counter Strike 1.6 e Source un sistema di hitbox troppo casuale ed impreciso.
Al momento non sappiamo ancora se gli sviluppatori hanno preso la faccenda in considerazione e dobbiamo rimandarvi ad un hands on per potervi dare ulteriori informazioni. Per quanto riguarda la data di uscita,Valve preferisce non sbottonarsi troppo e quindi vi riportiamo direttamente le parole espresse sempre da Chet Faliszek: “Vogliamo innanzitutto assicurarci che Counter Strike abbia un ottimo impatto sui giocatori, per questo conclusa la fase di closed beta ci sarà una fase open sempre su pc. Ascoltiamo continuamente i suggerimenti della community al fine di ottenere un ottimo bilanciamento a livello di gampelay restando sempre in continuo sviluppo. Vi posso solo dire che prevediamo il lancio di Global Offensive per il primo semestre del 2012, ma fondamentalmente sarà pronto quando sarà pronto!

Counter-Strike: Global Offensive Il caro vecchio Counter Strike sta per tornare tirato a lucido con una nuova veste grafica e un inedito sistema di graduatorie online integrato direttamente con il browser di gioco. Peccato che sostanzialmente rimarrà invariato sotto molti aspetti, a cominciare dalle mappe di gioco annunciate per il lancio, che saranno identiche -a parte piccole novità- a quelle delle precedenti versioni. Anche se saranno presenti nuove modalità multiplayer, pare che a livello di gameplay non verrà apportata alcuna sostanziale modifica restando molto fedele al passato per la gioia degli appassionati. A prima vista il nostro sospetto è che Valve stia puntando più sul porting console piuttosto che offrire un vero rinnovamento per la versione personal computer. Tuttavia la storia di questa software house ci ha insegnato a non prenderla mai sottogamba perché spesso ha saputo deliziarci con piacevolissime sorprese inaspettate, specialmente su titoli dati per scontati prima del lancio. Vero signor Left 4 Dead 2?

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