Dead Island 2: mattanze di zombie a Los Angeles nel nuovo gameplay

Con lo short film "Another Day in HelL.A." gli sviluppatori ci hanno concesso un nuovo sguardo alle mattanze di Dead Island 2: ecco cosa ne pensiamo

Dead Island 2
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Lo showcase dedicato a Dead Island 2, che vedrà la luce il 28 aprile 2023 su console PlayStation, Xbox e PC, ci ha permesso di dare un nuovo sguardo alle folli mattanze al centro dell'esperienza, incorniciate da un cortometraggio live action ambientato, neanche a dirlo, in una Los Angeles messa in ginocchio da un'apocalisse zombie in piena regola. Ne avremmo voluti vedere altri, questo non lo nascondiamo, eppure gli spezzoni di gameplay mostrati hanno saputo mettere in luce le potenzialità del combat system e della stessa Los Angeles (o Hell.A, che dir si voglia), che potrebbe rivelarsi una grande protagonista della sanguinosa avventura, tanto quanto gli individui sopra le righe che la popolano.

    Dal mondo reale a quello virtuale

    Come sostiene il celebre aforisma di Oscar Wilde - al pari di un componente del trio di personaggi - la vita imita l'arte, ed è su questo concetto che si fonda lo short film con cui Deep Silver e Dambuster Studios hanno presentato il nuovo filmato di gameplay di Dead Island 2. Ancora sporco di sangue, infatti, il piccolo gruppo di sopravvissuti si introduce nella villona di David H. Rothstein, un esponente della Hollywood più "tossica" responsabile di aver portato sul mercato alcuni tra i peggiori adattamenti di film in formato videoludico.

    Era solito infatti far schizzare alle stelle le aspettative dell'utenza con degli ingannevoli trailer live action, un fatto questo che dimostra la grande autoironia degli addetti ai lavori (che hanno scelto di presentarci il gioco adottando la medesima soluzione). Nell'esplorare la casa, uno dei protagonisti di "Another Day in HelL.A." trova un portatile con un disco già inserito nell'apposito vano ed è stato questo il momento perfetto per mostrare il contenuto più importante dell'intero filmato (di cui parleremo a breve).

    Ad ogni modo la perlustrazione porta ad altri proficui ritrovamenti, tra "oggetti del piacere" di dimensioni considerevoli e la conferma che il nostro regista si fosse dato al porno prima dell'ascesa dei morti viventi. Neanche a dirlo, i tre trovano Rothstein in una stanza segreta ma è uno zombie a dargli il benservito e a fargli aprire, nel suo pasteggiare, il cancello dell'umile dimora, così da far entrare al suo interno un po' d'amici marcescenti. A tal proposito, il fatto che lo scontro sia stato solo abbozzato, coi primi piani dei personaggi che si agitavano, sporchi di sangue, nel furore della battaglia, ci è un po' dispiaciuto. Poco prima infatti, nella scena in cui la guida del gruppo si diverte con una build funzionante di Dead Island 2 - ma giocando con un controller di Xbox 360 - l'alternanza tra le inquadrature della lotta con uno zombie e gli spezzoni in-game legati agli smembramenti e alla modalità furia, sembravano suggerire una piega più splatter del corto, che invece è terminato in un modo un po' privo di mordente.

    Un inferno più bello del solito

    In ogni caso, Dead Island 2 ci si è presentato in forma, dandoci un assaggio delle classiche attrazioni turistiche che visiteremo in quel di Los Angeles, da Beverly Hills fino alle rive di Santa Monica. Secondo la visione degli addetti ai lavori, lo scenario doveva rappresentare un incontro tra paradiso e inferno e da quel che abbiamo avuto modo di vedere sembra che l'obiettivo sia stato raggiunto.

    Le assolate strade della città degli angeli, i lussuosi hotel, le stazioni della metro e le ville da sogno sono solo alcuni dei luoghi in cui dovremo macellare non morti, in una mappa che potrebbe offrire numerosi segreti da scoprire e una buona verticalità. In quelle che una volta erano le spettacolari case di individui famosi e straricchi infatti potremo rinvenire armi tra le più disparate e, se scegliessimo di salire sulle impalcature e di rompere le finestre del piano di un palazzo, allora avremmo la possibilità di entrare al suo interno per svaligiarlo.

    Non sappiamo quanti interni saranno effettivamente visitabili ma se pensiamo alle fognature - con manovelle da trovare e porte da aprire - o ai centri commerciali tutti da perlustrare, vien facile credere che il mondo di gioco sia stato assemblato con cognizione di causa, così da essere ben più di una fotografia sporca di sangue. In aggiunta, la voce narrante del video di gameplay ha fatto riferimento a uno "Zombpokedex", proprio per indicare la grande varietà di opponenti con organi esposti che ci ritroveremo a fronteggiare. Almeno sul fronte estetico, il lavoro svolto da Dambuster Studios sembra essere davvero notevole, tra i nemici in stato avanzato di putrefazione, quelli in abiti da lavoro, in tenuta vacanziera o dagli outfit insoliti. Vestiti e tratti somatici differenti però non forniscono garanzie in materia di diversità ludica e - come scrivevamo nella nostra prova di Dead Island 2 - in tal senso sono già visibili alcune tipologie di zombie vicine al mai dimenticato Left 4 Dead.

    Oltre alla classica carne da macello, ai nemici più rapidi o torreggianti, ai temibili urlatori e agli abomini esplosivi, a quanto pare Dead Island 2 ci chiamerà a sotterrare anche delle creature più intelligenti, che ci auguriamo possano stupirci con degli approcci offensivi meno scontati... per non incontrare una dipartita atroce per nostra mano. Katane, grossi martelli, coltellacci, attrezzi ninja e perfino portatori di morte avanzati, come asce fiammeggianti e manganelli elettrici (come quello di cui abbiamo parlato nella recensione di The Callisto Protocol), saranno infatti i veri motori del complesso sistema F.L.A.S.H. messo a punto dallo studio.

    Parliamo in sostanza di una gestione localizzata dei danni ad alta precisione, che ci permetterà di causare agli zombie ferite d'arma da taglio realistiche o di esporre alla luce di Los Angeles i loro organi interni in accordo coi nostri colpi. Vedere Amy - la protagonista del gioco assieme a Jacob - infilare la sua mano nel volto aperto di un'orrida non morta e provocare il tremolio della sua mandibola spezzata è quel genere di dettagli che riteniamo preziosi, perché testimoniano la cura con cui è stato realizzato l'intero sistema di danni, che potrebbe confermarsi un "generatore" di divertimento in piena regola.

    In aggiunta ai dropkick, ai pestoni e alle eliminazioni ambientali - come friggere i malcapitati in putrefazione durante un bagno in piscina - i nostri eroi potranno anche entrare in una sorta di stato di furia per dilaniare i mostri a mani nude e ovviamente servirsi delle più tradizionali armi da fuoco come fucili a pompa e mitragliette. Il trailer ha dato spazio anche alle safe house in cui rilassarsi e incontrare i folli sopravvissuti che popolano L.A.

    Ebbene, fattori come la caratterizzazione dei comprimari e gli incarichi che con ogni probabilità ci assegneranno, andranno a giocare un ruolo importante nel computo generale dell'esperienza, soprattutto se stringendo dei legami di amicizia avremo accesso a nuovi vantaggi e diavolerie. D'altra parte, non potendo certo puntare sul fattore "novità", per ritagliarsi uno spazio sul mercato Dead Island 2 dovrà puntare tutto sull'efficacia delle sue componenti costitutive, così da ridestare la voglia di fare mattanze di zombie anche in coloro che col tempo l'hanno perduta.

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