Demon Slayer: dall'anime al videogioco, arriva l'erede di Naruto?

Dopo aver riscosso un enorme successo in tutto il mondo, Demon Slayer si appresta a diventare un videogioco. Le aspettative sono alle stelle.

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  • Xbox One X
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  • PS5
  • Xbox Series X
  • Sin dall'annuncio ufficiale di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - Hinokami Keppuutan, avvenuto durante la seconda decade di marzo 2020, abbiamo fantasticato più volte sulla vera natura del prodotto, un po' perché al tempo non sapevamo ancora quale studio fosse stato incaricato del suo sviluppo, e un po' perché il gioco era stato descritto come un "demon-slaying battle action" game. Una descrizione che, a conti fatti, poteva voler dire qualunque cosa e che ancora oggi non ci è del tutto chiara, in quanto solo di recente sono state pubblicate le prime clip di gameplay dell'attesissimo tie-in tratto dalla fortunata licenza anime e manga che nel 2020 ha frantumato qualsiasi record.

    Essendo sviluppato dai ragazzi di CyberConnect2, che negli ultimi due decenni hanno dedicato alla serie di Naruto dei sontuosi adattamenti ludici, avevamo comunque ipotizzato sin dal principio che il titolo avrebbe seguito a grandi linee le orme delle serie Ultimate Ninja e Ultimate Ninja STORM (per tutti i dettagli consultate la nostra precedente anteprima di Demon Slayer di CyberConnect2). Per la gioia degli appassionati di picchiaduro tratti da anime, il tempo sembra averci dato ragione, in quanto il titolo includerà infatti una Modalità Versus in cui dar libero sfogo ai potenti Kata degli sterminatori di demoni. La Modalità Storia potrebbe invece riservare delle gradite sorprese a tutti coloro che negli ultimi dodici mesi hanno sperato che Demon Slayer si rivelasse un action game o comunque un RPG sulla falsariga di Dragon Ball Z: Kakarot. Proviamo dunque a ricapitolare le informazioni finora in nostro possesso e a capire cosa dovremmo effettivamente aspettarci da Demon Slayer: Hinokami Keppuutan.

    L'arena degli sterminatori

    Partiamo innanzitutto dalla Modalità Versus, anche perché al momento è l'unica che abbiamo visto in azione. Esattamente come gli episodi della serie STORM di Naruto Shippuden, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - Hinokami Keppuutan si presenta come un arena fighter, ossia un picchiaduro tridimensionale con la telecamera posta alle spalle del personaggio controllato, in modo tale da inquadrare costantemente una vasta porzione del campo di battaglia e facilitare gli spostamenti in tutte le direzioni.

    Basandoci sulle recenti clip, si direbbe che gli scontri siano proposti esclusivamente nella formula 2-contro-2 e che la vittoria venga conferita al primo giocatore che riesca ad aggiudicarsi ben tre round. Osservando per la prima volta il gameplay di Demon Slayer, poi, non abbiamo potuto fare a meno di focalizzare la nostra attenzione sull'interfaccia utente e sulla mappatura dei comandi, che sebbene a primo acchito possano somigliare tantissimo all'intuitiva interfaccia degli STORM e soprattutto al loro esile sistema di controllo, presentano invece delle sostanziose differenze. Se l'attacco normale con cui concatenare combo piuttosto lunghe, le prese, la carica frontale e le schivate laterali (a questo giro effettuabili persino a mezz'aria) non sono cambiati granché rispetto a quanto visto nell'ultimo tie-in di Naruto, lo stesso non si può dire per la parata, i contrattacchi e l'innesco delle tecniche speciali, che appunto hanno subito delle modifiche molto interessanti e capaci di ampliare non poco il parco mosse dei lottatori.

    Associato alla guardia, ad esempio il tasto R1/RB permette non solo di generare una barriera con cui vanificare gli assalti del nemico, ma se premuto col giusto tempismo costringe l'avversario a indietreggiare di qualche passo subito dopo lo schianto e addirittura può infrangerne la postura per qualche istante. Un lasso di tempo più che sufficiente per abbandonare la posizione difensiva e tentare un violento contrattacco con cui ribaltare l'esito di un combattimento.

    Ben più radicali sono i cambiamenti apportati alla gestione delle tecniche speciali, che in questo caso sono regolamentate da due diverse barre: una posta come di consueto sotto l'indicatore della salute, dove in Naruto c'era quella del chakra, e una posizionata nell'angolo in basso a sinistra dello schermo.

    La prima si ricarica col passare del tempo e consente di ricorrere ad attacchi di potenza media, i quali consumano il 20% dell'indicatore ad ogni singolo utilizzo; la seconda, invece, si riempie danneggiando l'avversario o riportando ferite, e una volta colma sblocca l'accesso alle tecniche più devastanti dei vari personaggi, come ad esempio i Kata di Tanjiro e Zenitsu o il Bakketsu (Sangue Esplosivo) di Nezuko, che una volta innescati danno vita a spettacolari cinematiche degne dell'anime realizzato dallo studio Ufotable.

    La peculiarità di questo secondo indicatore è che può essere riempito anche tre volte di fila, permettendo al personaggio controllato di accumulare altrettanti attacchi speciali o, con tutta probabilità, di sacrificarli in una volta sola per sfoderare la propria tecnica più devastante.

    Persino il "ruolo" del compagno è stato parzialmente ampliato, in quanto il giocatore, oltre a poter assumere in qualsiasi momento il controllo di un diverso personaggio o a richiederne il provvidenziale intervento nel mezzo della battaglia, in Demon Slayer potrà addirittura sfruttare una combinazione di tasti per eseguire micidiali attacchi combinati.

    Tanti piccoli accorgimenti, questi, che nel complesso non solo differenziano Hinokami Keppuutan dalla precedente serie di CyberConnect2, ma che almeno sulla carta dovrebbero conferire una maggiore profondità a una formula ludica già rodata e vincente, e che a suo tempo ha assicurato alla serie di STORM un posto d'onore nell'Olimpo dei tie-in tratti da anime e manga.

    La via dell'Ammazzademoni

    A differenza della Modalità Versus di Demon Slayer, che ormai è stata ufficialmente rivelata, la Storia di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - Hinokami Keppuutan è ancora avvolta da un fitto alone di mistero e non è chiaro come sarà strutturata.

    Seguendo l'esempio di tanti altri picchiaduro tratti da anime, è possibile che questa si limiti a proporre una lunga sequela di scontri atta a ripercorrere il percorso compiuto dai fratelli Kamado e dagli altri protagonisti della serie, ma ancora una volta i pregressi di CyberConnect2 ci portano a sospettare che la produzione imboccherà una via ben precisa e alquanto inusuale. Come ricorderà chiunque abbia rivissuto l'epopea del ninja biondo attraverso i titoli confezionati appunto dai ragazzi di CyberConnect2, numerosi episodi delle serie Ultimate Ninja includevano delle vere e proprie modalità avventura/RPG, dove l'esplorazione di vaste aree, l'interazione con gli NPC, il completamento di missioni secondarie e addirittura il recupero di oggetti specifici erano essenziali per poter proseguire con la campagna e sbloccare di volta in volta i combattimenti ammirati nell'anime.

    Basti pensare al primo Naruto: Ultimate Nina STORM, che oltre a vantare una ricostruzione immensa e fedele del Villaggio della Foglia, intratteneva l'utente con sessioni di allenamento atte a padroneggiare il chakra e oltretutto lo costringeva a recuperare quante più pergamene possibili, al fine di scambiarle col maestro Iruka e sbloccare le mosse segrete dei tanti personaggi giocabili.

    Allo stesso modo, Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - Hinokami Keppuutan potrebbe calarci nei panni di Kamado Tanjiro e spingerci a ripercorrere tutte le tappe del suo tortuoso viaggio, come l'addestramento sul monte Sagiri, sotto la guida severa del maestro Urokodaki, senza dimenticare la partecipazione all'esame di selezione finale per diventare un Ammazzademoni e partire alla ricerca dell'odiato Kibutsugi.

    Una soluzione assai più accattivante e divertente dell'ormai superata scia di scontri storicamente proposta da questa categoria di titoli, che tra le altre cose potrebbe tenere impegnati gli utenti con l'apprendimento dei preziosi Kata e tanti contenuti originali, magari concepiti in collaborazione con la stessa autrice del manga, Koyoharu Gotoge.

    Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba - Hinokami Keppuutan Palesemente edificato sul modello che negli anni scorsi ha decretato il successo della serie Ultimate Ninja STORM, Hinokami Keppuutan sembra destinato a perfezionarne ulteriormente la formula ludica, attraverso una sfilza di accorgimenti sfiziosi e intelligenti. In attesa di poter verificare pad alla mano le nostre impressioni preliminari, non possiamo che accordare ancora una volta la nostra fiducia ai ragazzi di CyberConnect2, che grazie all’esperienza maturata con Naruto siamo convinti sapranno rendere giustizia anche a Tanjiro, Inosuke e agli altri componenti della Squadra degli Ammazzademoni.

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