Destiny 2 La Regina dei Sussurri: le novità del gameplay, in esclusiva

Abbiamo assistito a una presentazione in esclusiva italiana, accompagnata da una corposa sequenza di gameplay, della prossima espansione di Destiny 2.

Destiny 2 La Regina dei Sussurri
Anteprima: Multi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Dopo otto anni Destiny è ancora lì. Giocatissimo, apprezzato da una community sempre attiva e partecipe, uno dei pochi Game as a Service davvero vincente. Paradossalmente, nella categoria videoludica che il titolo di Bungie ha contribuito a definire, ossia una sorta di "MMO in piccolo", con una mobilitazione meno massiva ma con la stessa focalità su cooperazione e multiplayer, Destiny è di fatto uno dei pochi che è riuscito a farcela, assieme all'intramontabile Warframe. Ha vacillato invece The Division, è capitombolato Anthem, e mille altri titoli di passaggio si sono bruciati come fiammiferi, da Outriders a Marvel's Avengers.

    Il merito di un successo con pochi paragoni è della qualità che fin dal day one si registra soprattutto in due aspetti: la mitologia e la costruzione dell'ambientazione da una parte, il gameplay - fluidissimo e assuefacente - dall'altra. Anche nei momenti più cupi della lunga parabola di Destiny (sfociata ormai nel sequel ufficiale Destiny 2), i due pilastri appena menzionati si sono rivelati tanto forti da tenere in piedi il prodotto e galvanizzare la player base, convincendola a chiudere un occhio su una distribuzione di contenuti non sempre munifica.

    L'arrivo della Regina

    Sarebbe sciocco sostenere che anche Destiny 2 non abbia avuto i suoi alti e bassi, le sue stagioni migliori e quelle invece "di mantenimento". Eppure ogni volta l'uscita di una nuova espansione è sempre riuscita a riaccendere gli animi e gettare il materiale, ludico e narrativo, per andare ancora avanti.

    Sarà così anche per La Regina dei Sussurri, espansione principale in arrivo il 22 Febbraio, capitolo fondamentale per lo sparatutto Bungie per almeno un paio di motivi. Anzitutto, perché questo nuovo capitolo tira le fila di una linea narrativa interminabile, che affonda le sue radici nel primo episodio, e a più riprese è affiorata nel corso degli anni. Se si pensa alla prima volta che abbiamo sentito il nome di Savathun, antagonista principale di questo aggiornamento, si avverte quasi un senso di vertigine, che i giocatori di lungo corso trasformano poi in una meravigliosa vibrazione nostalgica.

    Un'alleanza preziosaDopo la tregua stretta con i Cabal e con la loro nuova imperatrice, in questa espansione torneremo in contatto con Caiatl. La figlia di Calus aiuterà i Guardiani nella lotta contro la cosiddetta Lucent Brood (letteralmente, "nidiata lucente"), consapevole che l'esercito di Savathun è così potente da minacciare gli equilibri dell'intero universo.

    La Regina dei Sussurri sarà però importante anche per chi è arrivato più di recente, dal momento che darà l'avvio alla fine di un enorme ciclo narrativo, quello focalizzato sulla battaglia fra Luce e Oscurità. Il che non significa - attenzione! - la conclusione di Destiny 2, bensì forse un nuovo inizio, che si intravede oltre i contenuti stagionali e dopo l'arrivo della settima espansione, Lightfall, orientativamente prevista per l'inizio del 2023 (dato che l'emergenza sanitaria globale ha spostato in avanti tutta la roadmap di pubblicazione). Abbiamo avuto occasione di assistere, in esclusiva per l'Italia, ad una presentazione dell'espansione, che ci ha svelato molte informazioni sul racconto, sulla destinazione inedita che si aggiungerà al gioco (il Tronomondo di Savathun), sulle nuove meccaniche di crafting. Siamo quindi pronti a portarvi alla corte della Regina.

    I sussurri di Savathun, oltre la Luce

    In qualche maniera La Regina dei Sussurri procede nel solco già tracciato da Oltre la Luce (per approfondire, ecco la nostra recensione di Destiny 2 Oltre La Luce). L'obiettivo di questa coppia di espansioni, racconta il team, è quello di scardinare una volta per tutte l'assunto secondo cui l'Oscurità sia necessariamente negativa e la Luce, per contro, intrinsecamente positiva. Se abbiamo già visto che l'Oscurità può essere un'arma molto utile per i Guardiani, adesso osserveremo cosa può fare la progenie dell'Alveare quando riesce a controllare la Luce.

    L'esercito di Savathun è infatti in possesso di insoliti spettri dalla forma contorta, involucri di ossa che oscillano attorno a Maliarde e Cavalieri, garantendogli gli stessi poteri che sono sempre stati a disposizione del giocatore. L'obiettivo dei Guardiani sarà quindi quello di entrare nel Tronomondo della Regina, ovvero il piano astrale in cui soggiorna ogni divinità dell'Alveare, per capire come Savathun si sia impossessata della Luce e annichilire le sue schiere.

    Season of the RisenLa prima stagione di contenuti che prenderà l'avvio poco dopo il lancio dell'Espansione si chiamerà Season of the Risen. Mentre la campagna principale sarà molto concentrata sull'investigazione, la stagione si focalizzerà sullo scontro diretto contro l'esercito di Savathun. Aspettatevi quindi, in linea con lo stile dell'Alveare, ondate soverchianti di schiavi, in un dispiegamento massiccio di orrori sacrificabili.

    Sebbene la lugubre sovrana si presenti con una maestosa nave dalla forma ad anello attorno all'orbita marziana (sarà forse quella l'ambientazione del nuovo Raid?), il Tronomondo è - come anticipavamo - la nuova destinazione introdotta con l'espansione. Un giro per la location inedita ci ha mostrato una curiosa alternanza fra aree tetre e opprimenti molto adeguate alle creature deformi dell'Alveare, e zone invece più luminose e ordinate. L'idea di Bungie è quella di raccontare la storia di Savathun anche attraverso gli ambienti, e per questo assistiamo all'inedita varietà che abbiamo appena descritto: l'area di gioco simboleggia il cambiamento di Savathun, che si è appropriata della Luce e si sta evolvendo, sta mutando in qualcosa di nuovo.

    Non è un caso che la regina sia costantemente attorniata da insetti e falene, e che in giro per il Tronomondo ci siano gusci vuoti che sembrano crisalidi. Le unità dell'Alveare seguono uno sviluppo molto simile a quello degli insetti, evolvendo da uno stadio larvale, e la metamorfosi della falena è un passaggio naturale, l'ultimo cambiamento prima di raggiungere la forma evolutiva finale. L'idea di un lepidottero notturno attirato dalla luce fino ad esserne quasi schiavo, inoltre, si sposa ottimamente con l'immaginario dell'espansione.

    Nel Tronomondo, in ogni caso, si passa da una zona esterna completamente paludosa, ammorbata da una nebbia fitta e avvolgente, ad una roccaforte dalle architetture quasi maestose, simili a quelle intraviste nel raid La Fine di Crota, eppure più scintillanti, composte di pareti quasi opalescenti. Stile ed estetica della nuova area sono come sempre meravigliosi, e pure l'estensione sembra essere imponente.

    Guardiani investigatori e le nuove azioni dei nemici

    Una delle meccaniche su cui si baserà la nuova espansione è chiamata "Deepsight". I Guardiani, per ragioni che verranno spiegate nell'incipit della campagna, acquisiranno la facoltà di osservare oggetti e elementi architettonici che stanno oltre il piano del reale. Avvicinandosi a dei nuclei di oscurità presenti negli scenari, potranno attivare questa sorta di "visione oscura" e rivelare piattaforme, passaggi segreti e oggetti da scansionare.

    Bungie sostiene che l'idea alla base è quella di trasformare i giocatori in dei motivati detective, intenti a scovare i segreti più reconditi del Tronomondo per capire le macchinazioni e i piani di Savathun. A livello ludico non è questa la novità che ci ha colpito di più, quanto invece il comportamento inedito di alcune unità ostili. Anticipiamo che anche in questo caso non ci sono nuove tipologie di nemici, piuttosto dei mutamenti concreti legati al comportamento di alcuni avversari. Certi nemici, ad esempio, si presenteranno protetti da una sorta di sovrascudo energetico, una patina di Luce che Savathun posizionerà su di loro attraverso una piccola falena poggiata sulle loro carni. Una volta consumato il sovrascudo, questa falena si staccherà dall'unità che stava proteggendo, cercando subito un altro Schiavo o un altro Accolito su cui posarsi. In questo momento i Guardiani più attenti e precisi avranno un'opportunità, perché colpire in volo il piccolo insetto potrà generare un'esplosione che danneggerà i nemici nelle vicinanze. Ancora più intrigante a livello scenico e di gameplay, è la presenza di alcune unità nemiche dotate proprio di uno Spettro.

    Cavalieri e Maliarde di alto grado saranno in grado di utilizzare delle Super, di fatto "mimando" i poteri dei Guardiani. Succede quindi che un Cavaliere materializzi una coppia di scudi di Vuoto, o che una Maliarda scagli una tempesta d'Arco nella zona che sta presidiando. Vedere in azione una versione malevola e distorta dei poteri che i Guardiani hanno sfruttato per anni è, ve lo possiamo assicurare, un momento molto potente. Senza contare, poi, che gli Spettri dell'Alveare sono perfettamente in grado di riportare in vita il loro possessore. Una volta eliminato il nemico, quindi, è necessario raggiungere il suo Spettro e schiacciarlo tra le mani, distruggendolo per sempre. Una trovata che, lo capiranno solo i veterani, ha un impatto emotivo davvero deciso.

    Le modifiche alla Campagna e il Falcione

    Fra le altre novità importanti dell'espansione Bungie cita anche alcune modifiche strutturali alla Campagna. Tutte le missioni saranno rigiocabili grazie ad un menù comodo e ordinato, e saranno disponibili anche a difficoltà Leggendaria. In molte di queste missioni ci saranno degli scontri più intensi e complessi, che garantiranno un drop. Probabilmente qualche giocatore di lungo corso avrà sgranato gli occhi, ma possiamo confermare che l'obiettivo di Bungie è quello di rendere più coesa e uniforme l'esperienza di gioco, di fatto riproducendo, in piccolo, alcune delle situazioni che si verificano nei Raid.

    Nel corso delle missioni, durante questi "main encounter", ci sarà anche la possibilità di piazzare uno Stendardo per ricaricare super e riserve di proiettili. Se superate a livello di difficoltà Leggendario, queste battaglie raddoppieranno anche il Drop. Ovviamente non bisogna aspettarsi di salire fino al level cap con le missioni della campagna, ma potrebbe comunque essere piacevole trovare sfide più strutturate anche durante la Main Quest. Altra introduzione de La Regina dei Sussurri è il Falcione, un'arma ad asta che unisce corpo a corpo e combattimento a distanza.

    La reinvenzione del VuotoCon il lancio de La Regina dei Sussurri, comincerà una grandissima operazione di riscrittura del funzionamento delle varie classi. Le prime classi che verranno modificate saranno quelle del Vuoto, e successivamente la stessa sorte toccherà anche agli altri elementi.

    Si tratta della prima arma melee che viene impugnata con una visuale in prima persona (mentre selezionando la spada si passava automaticamente in terza). Questa scelta, sostiene il team, è stata presa per favorire un senso di immediatezza nell'uso dell'arma e non interrompere l'azione. Da sottolineare che il Falcione è anche in grado di scagliare proiettili lenti ma poderosi. L'ottenimento del primo Falcione (ce ne sarà uno per ogni classe, con alcune caratteristiche che potranno entrare in sinergia con le abilità della classe stessa) avverrà durante la Campagna, quando il giocatore sarà chiamato a forgiarlo utilizzando vari pezzi recuperati nel Tronomondo.

    Questo processo rappresenterà anche il primo contatto con la fucina disponibile vicino alla nuova base operativa dell'espansione allestita proprio su Marte. Questa verrà sfruttata dagli utenti per forgiare le proprie armi, scegliendo i perk e le caratteristiche da applicare a ciascuna bocca da fuoco.

    Per chi in passato ha giocato ore e ore alla ricerca della armi "god roll" (ovvero quelle con la combinazione di attributi e skill più efficace), questa novità potrebbe davvero stravolgere gli equilibri del prodotto. Proprio per questo il sistema di crafting merita di essere spiegato nel dettaglio.

    Il crafting: personalizzazione totale

    Il nuovo sistema, in pratica, sarà votato alla personalizzazione totale: i giocatori saranno in grado di combinare a proprio piacimento abilità di salto, granate, attacchi corpo a corpo e modificatori per la Super, così da costruire liberamente il loadout che preferiscono. L'influenza che questa scelta avrà sul meta e sul bilanciamento generale del gioco andrà ovviamente valutata sulla lunga distanza. Una volta entrati in possesso del telaio di un'arma avrete la possibilità di forgiarne una versione personalizzata, inserendo i perk e le caratteristiche che preferite.

    È ovvio che non sia possibile, tuttavia, "droppare" un fucile e produrne immediatamente la versione ottimale, quella con la maggiore efficienza e le statistiche più utili: sarebbe ovviamente la fine dei giochi, e tutti potrebbero avere la propria arma preferita in men che non si dica.

    Le nuove EsoticheOltre ad una cospicua serie di armi (sono otto le nuove esotiche dell'espansione, tra cui la letale Osteo Striga, una mitraglietta dotata di proiettili traccianti, velenosi ed esplosivi), La regina dei Sussurri porterà con sé sei nuovi armature esotiche, due per ciascuna classe (una legata alla Stasi, l'altra ad uno degli elementi classici). Abbiamo visto in azione una corazza per il Titano che trasforma la Barricata in un enorme muraglione di ghiaccio, e i gambali dello Stregone che combinano le funzioni curative e di incremento del danno delle due tipologie di Fonte.

    Nell'inserire la meccanica della forgiatura Bungie ha insomma dovuto fare in modo che i drop casuali continuassero ad essere importanti, conservando anche un po' di farming. Il sistema ideato dal team di sviluppo funziona come segue. Anzitutto, per sbloccare caricatori, ottiche e perk da applicare su una specifica arma dovrete farla salire di livello, utilizzandola per uccidere avversari in tutte le destinazioni e nelle varie attività. Potete anche utilizzare due diverse versioni della stessa arma: all'aumentare di livello, accumulando "esperienza", sarà l'archetipo dell'arma stessa. In pratica, appena ottenuta una specifica bocca da fuoco la forgia sarà quasi inutile: potreste solo costruire versioni poco efficaci di quell'arma, senza applicare bonus alle statistiche (come Stabilità, Velocità di Ricarica o Portata) né perk particolarmente interessanti. Poco a poco, invece, facendo crescere l'archetipo dell'arma fino al livello 15, potrete scegliere fra una più ampia gamma di bonus. Attenzione però, perché non è finita qui. Per essere applicati sull'arma durante la forgiatura ogni perk e ogni componente consumano delle risorse.

    Il modo per ottenerle è quello di estrarle da delle armi speciali recuperate casualmente: nell'inventario queste ultime vengono identificate da una piccola cornice arancione, e hanno una speciale risonanza con la Deepsight (ricordate che poco sopra abbiamo menzionato questa "vista oscura", con cui i Guardiani possono individuare la vera essenza delle cose oltre la semplice apparenza?). In pratica queste armi risonanti sono associate ad una missione, un po' come se avessero un Catalizzatore. Una volta completata questa attività, i materiali che contengono possono essere estratti e riutilizzati per la forgiatura. In questo caso, badate bene, non importa che l'arma sia identica a quella che volete forgiare: un Lanciarazzi risonante vi darà dei materiali che potreste utilizzare per costruire un Fucile a Impulsi.

    Ci sono però diverse tipologie di materiali: alcuni servono per aumentare le statistiche del telaio, altri per i caricatori più avanzati, altri ancora per le ottiche. Sembra insomma che l'operazione di raccolta di queste materie prime preveda un buon dispendio di energie e anche una certa dose di fortuna, visto che le armi risonanti vanno trovate casualmente. L'ultimo dettaglio della forgiatura riguarda la presenza dei "Memento".

    Si tratta di elementi estetici che potrete aggiungere alle vostre armi per renderle ancora più speciali. Probabilmente ottenere questi Memento sarà un'impresa complessa e memorabile. Il team ha definito le armi su cui vengono installati come delle... versioni shiny dei Pokémon! Insomma, una piccola rarità che non ha effetti tangibili sul bilanciamento e sulle statistiche, ma che può essere sfoggiata durante i Raid e le partite in Crogiolo.

    Il sistema sembra complessivamente ben pensato ma non esente da rischi: viene da chiedersi se il farming sarà eccessivo, quante ore saranno necessarie per ottenere la versione "God Roll" di un'arma, che impatto avrà questa introduzione sul meta o sugli equilibri di gioco. A tutte queste domande potremo dare risposta solamente dopo l'uscita dell'espansione, fissata per il 22 febbraio.

    Destiny 2 La Regina dei Sussurri La Regina dei Sussurri è, a detta del team di sviluppo, il contenuto più ambizioso mai prodotto per Destiny 2. Al di là delle dichiarazioni comprensibilmente trionfali, l’impegno profuso da Bungie appare concreto e orientato su diversi fronti. Dopo aver lavorato bene sulla riscrittura di diversi personaggi e aver approfondito in maniera convincente il profilo psicologico di tanti comprimari, il team di focalizza su un villain chiacchieratissimo dal pubblico, che i Guardiani non vedono l’ora di affrontare. Lo fa dipingendo, a quanto sembra, una figura malvagia ma sfaccettata, subdola e calcolatrice, estremamente caratterizzata anche in fase di recitazione e motion capture. La qualità della sceneggiatura andrà soppesata pad alla mano, e bisognerà vedere come il racconto si evolverà durante le future stagioni. Al momento, però, attorno a Savathun si erge una nuova destinazione, eccezionale dal punto di vista estetico, e una serie di meccaniche inedite - dalla forgiatura delle armi alla revisione integrale delle classi di Vuoto - che daranno nuova energia alla community. Come sempre, insomma, il lancio di una nuova espansione è davvero il momento migliore per tornare su Destiny 2.

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