Destiny 2: Un primo sguardo al sequel dello sparatutto Bungie

Bungie e Activision presentano Destiny 2 con un trailer intitolato Raduna le Truppe: ecco cosa possiamo aspettarci da questo atteso sequel.

Destiny 2 - Analisi del Primo Trailer
News: Playstation 4
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Era ovvio che quello che Bungie chiama "il percorso di avvicinamento" a Destiny 2 non sarebbe iniziato con un trailer concentrato sul gameplay. Per scoprire le novità che interesseranno il fronte ludico di questo secondo capitolo dello "Shared-World Shooter" dovremo aspettare ancora un po': più precisamente il 18 maggio, quando il team di sviluppo radunerà la community su Twitch e mostrerà finalmente qualche sequenza di gioco.
    Per il momento la "chiamata alle armi" è avvenuta con un filmato in computer grafica, anticipato da un divertente teaser, il cui tono ironico e scanzonato è recuperato in parte pure da questo trailer più esteso. Il filmato ci dà un'idea un po' più precisa di quello che possiamo aspettarci a livello narrativo, e definisce i contorni del contesto in cui vecchi e nuovi Guardiani si troveranno ad operare.
    Era bastata comunque la prima immagine del titolo, che campeggiava sullo scorcio di una Terra in fiamme, assediata, per farci intuire la situazione d'emergenza. E infatti Cayde-6 e Zavala, i protagonisti di questo reveal, confermano i nostri timori: la Torre è stata distrutta, e l'esercito dei Cabal ha messo a ferro e fuoco gli ultimi bastioni della Luce, sorti all'ombra del Viaggiatore. L'abbattimento della Torre ha ovviamente delle conseguenze infauste per tutti i Guardiani, dal momento che i depositi in cui erano conservate le loro armi sono letteralmente andati in fumo: si tratta insomma di una maniera tutto sommato intelligente per giustificare l'abbandono del vecchio gear, e Bungie non ha perso occasione neppure di scherzare sul morboso attaccamento di qualche fan alla "sua roba".

    Così come aveva confermato già da qualche settimana, con Destiny 2 si ripartirà dal principio, e l'unica cosa che si potrà conservare sarà l'aspetto dei propri personaggi. Arriveranno ovviamente nuove abilità e - presumibilmente - nuove sottoclassi, e speriamo pure categorie di armi inedite per ravvivare un po' la situazione. C'è davvero bisogno di scombussolare un po' le carte, anche solo per mettere a tacere le malelingue, pronte a sostenere che questo sequel sarà un "update come gli altri". O - ancora peggio - che Destiny 2 sia stato costruito sulle ceneri del "DLC sui Cabal" di cui già si parlava durante l'anno 1.
    Saranno proprio i bestioni che finora erano rimasti asserragliati su Marte a rappresentare la minaccia principale di questo nuovo episodio. Più precisamente, a dar battaglia ai Guardiani troveremo la "Legione Rossa", capitanata dal terribile Ghaul. L'idea di scoprire, volenti o nolenti, qualcosa in più sulla razza più militarizzata e aggressiva dell'universo di Destiny stuzzicherà non poco i fan di lungo corso. La determinazione dei Cabal, del resto, è cosa nota: li ha portati ad usare una delle loro navi come ariete di sfondamento per penetrare le difese dell'Astrocorazzata, e persino a "portare un carro nello spazio".

    La speranza, ovviamente, è che la sceneggiatura di questo secondo episodio sia più solida rispetto a quella del gioco originale, ma anche dell'ultima espansione, Rise of Iron, che tutto sommato sembra aver fatto un passo indietro rispetto a The Taken King, forse l'update più riuscito, in termini di racconto e qualità dei contenuti, dall'inizio di questa splendida avventura. A proposito di scrittura, il trailer non ha lasciato soddisfatti tutti gli appassionati: sono in molti a dire che le leggerezze di Cayde-6 abbiano eccessivamente smussato il tono epico che si è sempre respirato in Destiny. In effetti questo suo fare scanzonato, che sembra un miscuglio eterogeneo fra le esagerazioni di Deadpool ed il piglio ironico dei Guardiani della Galassia, non è proprio coerente. Dall'altra parte, tuttavia, c'è pure il discorso di Zavala, più grave e accorato, quasi come se Bungie abbia voluto in qualche modo parlare alle due principali tipologie di fan: quelli "integerrimi" che vogliono trasporto e immersività, e quelli che invece apprezzano un disimpegnato cazzeggio e si interessano solo al loot. Non sarà facile trovare il giusto bilanciamento fra queste due spinte, e riuscire a mescolare con efficacia due "registri" tanto eterogenei, e speriamo di poter scoprire presto qualche dettaglio in più sulla sceneggiatura.
    Il trailer, in ogni caso, ci ha permesso di dare una rapidissima occhiata anche a nuove tipologie di avversari: oltre ad un soldato Cabal dotato di due lame fiammeggianti, ma anche un enorme quadrupede con il corpo coperto di scaglie e una bardatura da guerra. Chissà se in questo sequel ci troveremo ad affrontare anche l'aggressiva fauna dei pianeti su cui metteremo piede; e magari, oltre agli astori, potremo avere anche qualche "mount" più tradizionale.
    In attesa che Bungie voglia darci qualche altro dettaglio sull'ambientazione, magari prima del 18 maggio, il reveal di ieri ha ufficializzato l'arrivo del gioco anche su PC. Una mossa coraggiosa, dal momento che la sedicente "Master Race" è molto più abituata a titoli che, strutturalmente parlando, hanno elementi in comune con il mondo degli MMO, e non è certo disposta a chiudere un occhio sulla quantità di contenuti (come tutti abbiamo fatto al lancio della versione "vanilla") in nome di un gunplay stellare (che andrà comunque adattato alla combo Mouse e Tastiera). Forse il team di sviluppo, stavolta, è sicuro anche della solidità contenutistica della produzione: non fatichiamo a crederlo, visto che in questi tre anni, fra partite private del Crogiolo, Sigilli degli Anziani e Assalti a punti, l'offerta di Destiny si è definitivamente stabilizzata.

    Quali che siano le reazioni degli utenti PC, l'arrivo del gioco su Personal Computer ci lascia ben sperare per quel che riguarda il framerate delle edizioni console: sarebbe davvero impensabile avere, su PS4 e Xbox One, due versioni con un framerate dimezzato rispetto a quella PC. Siamo abbastanza fiduciosi, quindi, che pure sulle piattaforme Sony e Microsoft Destiny 2 girerà a 60fps, così da sublimare uno degli aspetti che ancora oggi rende lo Shooter di Bungie uno degli esponenti più piacevoli ed entusiasmanti della categoria.
    Per il momento, al di là dell'annuncio di diverse versioni da collezione (che rivelano l'esistenza di due "Expansion Pack"), non abbiamo altre informazioni su Destiny 2. Vi invitiamo quindi a seguirci con attenzione nei prossimi mesi, in cui il quadro generale sul titolo Bungie diventerà progressivamente più chiaro.

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