TGS 2018

Devil May Cry 5: Dante si presenta in gran forma al Tokyo Game Show

Dopo i primi trailer di presentazione, focalizzati su Nero, il TGS diventa l'occasione per un video dedicato al protagonista di Devil May Cry: Dante!

Devil May Cry 5: Dante si presenta in gran forma al Tokyo Game Show
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Presentato per la prima volta all'E3 2018 con un roboante trailer lanciato dal palco della conferenza Xbox da Hideaki Itsuno in persona, Devil May Cry V aveva fino a oggi messo inequivocabilmente sotto ai riflettori Nero, il sorprendente protagonista del quarto episodio della serie. Una mossa per certi versi abbastanza inattesa, contando quanto il prossimo capitolo dell'action game Capcom miri ideologicamente a tornare sui propri passi, rivendicando quell'ispirazione di stampo orgogliosamente nipponico per forza di cose assente nel controverso DmC. Per carità, non si è mai fatto mistero del fatto che ci sarebbe stato spazio anche per il leggendario Dante, eppure nei primi due trailer la scena è sembrata tutta per Nero e per i suoi Devil Breaker, le braccia meccaniche intercambiabili usate come armi dal nipote di Dante dopo la perdita del versatile Devil Bringer (ovvero l'arto demoniaco attorno a cui erano costruite diverse meccaniche di Devil May Cry 4, che all'inizio di Devil May Cry V verrà strappato con le cattive a Nero).
    Il TGS è tuttavia servito per così dire a rimettere i puntini sulle i, entusiasmando gli appassionati di lunga data con un video interamente dedicato al buon vecchio Dante. Un video che, oltre a mostrare esplicitamente una versione invecchiata del tenebroso ammazza-demoni e del suo bagaglio di micidiali manovre di combattimento, si è rivelato foriero di preziosissime informazioni, tra graditi ritorni e facce completamente nuove.

    Back in action

    Bisogna ammetterlo: l'inizio del trailer, con il telefono che squilla e il redivivo Dante che solleva la cornetta dall'interno del Devil May Cry, è fanservice allo stato puro: fanservice che però fa sentire immediatamente a casa, che detta il tono di quel che andrà a seguire, che non può non strappare un sorriso. Dopo una parentesi forzata all'Inferno, lo strafottente figlio di Sparda è infatti tornato in azione, ed è più che mai pronto a seminare massacri col suo stile stile inconfondibile.

    Difficile, se non addirittura impossibile, rimanere indifferenti al momento in cui Dante usa le affilate lame rotanti di un demone infuriato come una sorta di ventilatore, rinfrescandosi con fare spaccone a pochi millimetri dal pericolo: in quel preciso passaggio c'è tutta l'essenza assurdamente badass della saga, il suo condensato di spettacolarità sopra le righe e l'ostentazione gratuita delle sovraumane capacità del protagonista. Insomma, c'è tutto il Dante che abbiamo imparato a conoscere e amare nell'ormai lontano 2001, dalla D alla Z. Senza contare poi la sezione in sella a Cavaliere, la nuova moto che si trasforma in un'inedita coppia di spade animate da una strana energia violacea...

    Toh, guarda chi si rivede

    Con Devil May Cry V Capcom pare intenzionata stimolare e accontentare i fan, a partire da un cast di personaggi più ricco che mai. Se del giovane Nero abbiamo già detto moltissimo nell'hands-on successivo alla prova alla Gamescom di Colonia, vale invece la pena di soffermarci su Nicoletta "Nico" Goldstein, l'armaiola che ha creato le nuove braccia potenziate di Nero. Un personaggio che fa il suo debutto assoluto nella serie, con l'inseparabile camper già visto all'E3: un mezzo che funge da officina e contemporaneamente da divisione sul campo per la Devil May Cry.

    Ma c'è di più, perché come rivelato nel trailer Nico è in realtà la nipote di Nell Goldstein, la fenomenale creatrice di Ebony & Ivory, le inseparabili pistole di Dante. La vera sorpresa del trailer riguarda però l'entusiasmante ritorno di Trish e Lady, due figure femminili con un ruolo chiave all'interno della saga. La prima è un demone con le angeliche fattezze di Eva, la madre di Dante, che accompagna il protagonista sin dall'indimenticabile intro dell'episodio originale (ricordate il suo ingresso in moto?), mentre la seconda è una provetta cacciatrice di demoni figlia di Arkham, l'antagonista principale di Devil May Cry 3. Una curiosità: l'eterocromia delle iridi di Lady in Devil May Cry V sembra meno evidente che in passato, con uno dei suoi occhi che ora appare più verde che azzurro.

    Questione di arsenale

    Nei tre minuti e nove secondi di trailer, non può che essere il gameplay di Dante a catalizzare l'attenzione e a lasciare a bocca aperta. L'azione appare incessante, fulminea, da mozzare il fiato, con un Resident Evil Engine in grandissimo spolvero: 60fps che promettono di essere incrollabili, nonostante un tripudio di effetti e di particelle e dei modelli poligonali sbalorditivi (al netto però di alcune animazioni facciabili francamente da rivedere, perché con personaggi riprodotti così accuratamente la temuta uncanny valley è sempre dietro l'angolo). Per quanto riguarda gli strumenti di morte, in mostra ci sono tre grandi classici più due new entry: tra i primi ritroviamo con piacere la fidata Rebellion, la spada preferita di Dante, Ebony & Ivory, le già citate pistole progettate dalla nonna di Nico, e Coyote-A, il fucile a canne mozze visto in Devil May Cry 4. Balrog è invece un'arma inedita: un set per il corpo a corpo che racchiude l'essenza del re delle fiamme dell'Inferno, utilizzabile sia sulle mani che sui piedi (sul sito ufficiale del gioco si parla esplicitamente di due modalità alternabili, con una modalità calci più potente e una modalità pugni più rapida). La memoria corre subito a Ifrit, i guanti di fuoco visti nel capitolo originale, anche se Balrog sembra un Devil Arm nettamente più veloce da utilizzare rispetto al predecessore spirituale - a proposito, fate caso alla schivata da boxeur e al successivo calcio in stile capoeira, formidabili.

    La nuova versione di Sparda, la spada che contiene l'essenza del poderoso demone che ha generato Dante.

    A completare il cerchio ci pensa infine Cavaliere, che si preannuncia come una delle armi più esagerate dell'intero franchise (insieme forse alla chitarra elettrica Nevan vista di DMC3): una vera e propria motocicletta che Dante può guidare, investendo i demoni con le doppie lame poste sulle ruote e sulla parte frontale, ma anche trasformare in un istante in una pesante doppia spada. Così, perché lui a differenza di chiunque altro semplicemente può.

    Le incognite: multiplayer con stile

    Ancora incerta la delicata faccenda degli stili: nonostante alcune celebri mosse siano più che riconoscibili, resta da capire se esisteranno dei veri e propri moveset legati agli stili visti negli ultimi due episodi della serie, o se piuttosto Itsuno abbia deciso di ripercorrere almeno in parte il cammino intrapreso da Ninja Theory con DmC, concentrandosi sull'idea delle stance. La già citata descrizione di Barlog su sito ufficiale farebbe propendere per la seconda ipotesi, o magari al limite per una terza soluzione ibrida fra le due precedenti, però è ancora presto per capirne di più. L'altro grande punto di domanda - che in realtà piuttosto dovrebbe essere una successione di punti esclamativi - riguarda invece il supporto al multiplayer online per due/tre giocatori: una feature al 100% confermata dai disclaimer visti su PlayStation Store, Xbox Live e Steam, ma su cui al momento Capcom non intende sbottonarsi. Senza negare affatto in maniera perentoria (anche perché gli avvisi c'erano e continuano a rimanere al loro posto nella descrizione tecnica delle feature del gioco), ma senza neppure fornire ulteriori informazioni in merito. Difficile se non impossibile pensare a una campagna giocabile dall'inizio alla fine in co-op, mentre è altamente probabile una modalità ad hoc, o magari semplicemente un Bloody Palace con il supporto multiplayer. E, se fosse, buttalo via...

    V has come to

    La chiusura, come era già successo per i trailer precedenti, è tutta per un personaggio diverso da quello su cui si concentra il video: in questo caso serve per presentare ufficialmente V, il terzo protagonista di Devil May Cry V nonché l'altra grande new entry nel cast. Si sa ancora pochissimo su di lui, che di certo sarà il focus del prossimo contenuto rilasciato da Capcom (ai The Game Awards del 6 dicembre? Io punterei con convinzione sul sì...): l'aspetto è quello di un giovane dai capelli lunghi e scuri, con vistosi tatuaggi su braccia e mani e un abbigliamento piuttosto eccentrico. Mentre stringe in mano un misterioso libro, V pronuncia una citazione colta di William Blake: "He who desires but act not, breeds pestilence" (in italiano "Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza").

    Come risulta dai materiali promozionali, l'arma preferita di V dovrebbe essere un bastone, si vocifera utilizzato come catalizzatore per evocare mostruosi demoni dall'aldilà da far combattere al suo servizio. Nell'attesa di saperne di più - e di scoprire se anche Vergil sarà della partita, contando che sembra essere in effetti l'unica assenza eccellente, almeno arrivati a questo punto - vi ricordo che Devil May Cry V sarà disponibile a partire dall'8 marzo 2019 per PlayStation 4, Xbox One e PC. Il gioco è già preordinabile online, con tanto di Deluxe Edition che include, fra le altre cose, un braccio per Nero ispirato al Mega Buster di Mega Man (con tanto di animazioni speciali che richiamano l'iconico sprite 8-bit).

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