Dragon Quest The Adventure Of Dai A Hero's Bonds: prodi guerrieri su mobile

Il Cavaliere del Drago e i suoi valorosi compagni approdano su iOS e Android per coinvolgere i giocatori nella lotta contro l'esercito del Grande Satana.

Dragon Quest The Adventure Of Dai A Hero's Bonds: prodi guerrieri su mobile
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  • Noto in Italia come Dragon Quest: Dai - La Grande Avventura e I Cavalieri del Drago, Dai no Daibouken ha trascorso diversi decenni in un profondo dimenticatoio, ma già a partire dallo scorso anno sta godendo di una seconda e del tutto inaspettata giovinezza. Se i fan nipponici hanno assistito all'esordio del remake dell'adattamento animato, di cui vi abbiamo parlato nell'anteprima di Dragon Quest: Dai - La Grande Avventura, e di un prequel a fumetti incentrato sul personaggio di Avan, che in gioventù era stato un prode guerriero, Edizioni Star Comics ha annunciato durante gli Star Days 2021 che a partire dal prossimo novembre pubblicherà nel Bel Paese la cosiddetta "special edition" del manga, che questa volta verrà raccolto in soli 25 volumi.

    Dimostrando tanta fiducia nel successo del revival, Square Enix ne ha persino annunciato tre adattamenti ludici: un card game per cabinati, un action RPG per piattaforme non meglio specificate (per tutti i dettagli consultate la nostra anteprima di Infinity Strash - Dragon Quest: The Adventure of Dai) e infine un titolo destinato ai dispositivi mobile. Dal momento che Dragon Quest The Adventure of Dai: A Hero's Bonds esordirà in tutto il mondo nel corso dei prossimi mesi, abbiamo raccolto per voi tutte le informazioni sul "team action RPG" per iOS e Android, al fine di provare a capire cosa dovremmo aspettarci dal promettente titolo mobile.

    Grandi avventure parallele

    Al tempo del suo annuncio, Dragon Quest The Adventure of Dai: A Hero's Bonds non ci aveva colpito per niente, anche perché il primo trailer diffuso da Square Enix mostrava un prodotto abbastanza povero e non troppo diverso dai tantissimi tie-in che affollano il Play Store di Android e l'App Store di iOS. Se col passare dei mesi ci siamo visti costretti a ricrederci, lo si deve soprattutto al secondo trailer e alle numerose informazioni che la Casa dei Choboco e degli Slime ha recentemente condiviso in rete, che al contrario hanno delineato un'esperienza particolare e atipica. Partiamo come sempre dalla componente narrativa, che a dispetto dei pronostici giocherà un ruolo fondamentale nell'economia del prodotto. Il publisher ha infatti rivelato che l'action RPG non si limiterà a ripercorrere le gesta di Dai e compagni, ma includerà una seconda storia totalmente inedita e ambientata in un nuovo mondo, il cui protagonista sarà appunto un avatar personalizzabile.

    Potendo viaggiare liberamente da un mondo all'altro, in quello principale impersoneremo il giovane Dai, un ragazzo cresciuto dai mostri su un'isola sperduta e dotato di un coraggio senza eguali. Avendo sempre sognato di diventare un eroe e di combattere contro le forze del male, il piccolo Cavaliere del Drago avrà l'occasione per dimostrare il proprio valore in seguito alla resurrezione del malvagio Hadlar, il cui esercito demoniaco tenterà a più riprese di annientare i pochi guerrieri in grado di opporre resistenza.

    Superando le missioni proposte dalla campagna principale e reclutando di volta in volta anche gli altri discepoli di Avan, i giocatori dovranno quindi fare i conti con potenti avversari come Flazzard e Hadlar, che appunto potranno essere superati solo grazie al gioco di squadra.

    Se inizialmente Dai sarà l'unico personaggio giocabile, nelle prime battute della vicenda si uniranno al suo gruppo anche il simpatico Popp, un apprendista un mago un po' fifone ma dotato in un lato compassionevole, e l'affascinante Maam, una ragazza volitiva dall'animo gentile. In seguito faranno la loro entrata in scena anche Crocodine, audace e orgoglioso Re delle Bestie un tempo agli ordini di Hadler, e lo spadaccino Hyunckel, un guerriero straordinario e capace di spuntarla persino nelle situazioni di maggior svantaggio.

    Nei panni del Lucente

    Sul secondo mondo sappiamo ancora poco, ma Square Enix ha rivelato che sarà molto simile a quello abitato da Dai e gli altri, al punto tale da spingerci a presuppore che si tratti semplicemente di una sua versione alternativa.

    Chiamato Milladosia e raggiungibile in ogni momento, il suddetto ci permetterà di esplorare una storia inedita e supervisionata dallo stesso Riku Sanjo, autore del manga originale di Dai no Daibouken. Il protagonista sarà il nostro avatar, che nei panni del Lucente (una figura eroica già nota a chiunque abbia giocato Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta) dovrà mettere assieme un manipolo di coraggiosi per opporsi alla resurrezione del Re Diavolo. Sotto la guida di Pinky, un goffo Vampistrello che spesso gli causerà qualche grattacapo, il Lucente incontrerà pian piano una lunga serie di volti già noti, come Dai, Popp e gli altri eroi, e potrà viaggiare assieme a loro. Non solo i Discepoli di Avan si uniranno alla squadra dell'avatar, ma una meccanica chiamata Livello di Amicizia sbloccherà delle scene speciali che avranno per protagonisti il Lucente e i suoi compagni di viaggio, incentivando il giocatore a rafforzare sempre più i legami tra i vari personaggi giocabili. Una scelta curiosa (e per certi versi anche rischiosa), grazie alla quale gli utenti vedranno il modo in cui i rispettivi avatar si integreranno al già formato e compatto team di Dai, Hyunckel, ecc.

    A proposito dell'avatar, non solo un editor consentirà di personalizzarne il sesso, il volto, la capigliatura e altri dettagli non meglio specificati, ma essendo il leader della combriccola di eroi, questo potrà addirittura cambiare la propria classe ogni volta che lo vorrà. Di conseguenza, il Lucente sarà una sorta di jolly nelle strategie elaborate dal giocatore, che a seconda delle necessità potrà tramutarlo in un guerriero, un mago, un esperto di arti marziali e così via. Purtroppo Square Enix non ha ancora rivelato il numero esatto di classi che saranno incluse nel prodotto, ma è assai probabile che queste includano quantomeno i job più comuni negli RPG, come il ladro, l'arciere, il monaco, e così via.

    Lunga è la strada

    Passando all'analisi del gameplay, bisogna innanzitutto specificare che i personaggi schierati in campo viaggeranno su binari lunghissimi, ma all'occorrenza avranno la facoltà di indietreggiare, fermarsi o anche scambiarsi di posto, sia per schivare che per consentire al tank di turno di bloccare un potente attacco in entrata. Le squadre includeranno un massimo di quattro elementi, ma solo tre di questi saranno sempre in prima linea: difatti, mentre due compagni saranno sempre controllati dall'intelligenza artificiale e di conseguenza agiranno in maniera automatica, il giocatore avrà il pieno controllo solo del terzo combattente, che in qualsiasi momento potrà farsi dare il cambio da un quarto lottatore in panchina. A nostro avviso si tratta di una soluzione piuttosto furba, poiché se da una parte questo permetterà di giungere al cospetto del boss con un eroe ancora in perfetta forma, dall'altra la presenza di un membro di riserva - specie se specializzato in una classe diversa da quelle dei titolari - potrebbe risultare determinante per modificare al volo la propria strategia.

    Immaginate ad esempio di avere un guaritore in panchina e di chiamarlo in campo solo di tanto in tanto, al fine di rimettere velocemente in sesto la squadra: questo vi permetterebbe di concentrare l'intero team sull'attacco, scongiurando la necessità di tenere in prima linea un personaggio di supporto anche coi combattenti in perfetta salute.

    A giudicare dai trailer, gli eroi controllati dal giocatore avranno accesso a tre tecniche speciali, ciascuna delle quali potrà essere innescata attraverso delle apposite scorciatoie. Una di queste corrisponderà chiaramente alla mossa principale del personaggio, come ad esempio l'Avan Strash per Dai o la Merazona per Popp, mentre gli altri due saranno attacchi meno potenti o incantesimi di guarigione.

    In ogni caso le skill non consumeranno alcun MP, ma il loro utilizzo sarà seguito da ragionevoli tempi di cooldown che ne limiteranno l'abuso, imponendo al giocatore di ricorrervi con parsimonia e solo se strettamente necessario. Se a questo aggiungiamo che le missioni avranno anche un tempo limite, rigorosamente scandito dal countdown collocato nella parte superiore dello schermo, la componente strategica in Dragon Quest The Adventure of Dai: A Hero's Bonds potrebbe risultare ancora più preziosa di quanto avessimo preventivato.

    Visivamente delizioso

    Al netto di modelli poligonali affetti da spigoli e da un antialiasing indeciso, Dragon Quest The Adventure of Dai: A Hero's Bonds vanta un colpo d'occhio più che soddisfacente, anche grazie ai vivaci colori che contraddistinguono le creature disegnate da Akira Toriyama e ai tanti effetti di luce scaturiti dagli attacchi speciali dei prodi guerrieri. Sia i modelli tridimensionali che gli artwork, poi, ci sono parsi molto fedeli al character design di Koji Inada (illustratore del manga originale), che per l'occasione ha creato il personaggio di Pinky e quasi certamente si occuperà di eventuali individui chiave appartenenti alla campagna del Lucente.

    Se al momento non disponiamo di elementi sufficienti per dare un giudizio preliminare all'accompagnamento musicale, la Casa dei Chocobo e degli Slime ha già confermato che il titolo mobile sarà doppiato e vedrà il ritorno degli interpreti vocali coinvolti nel recente remake di Dragon Quest: Dai - La Grande Avventura. Una notizia sicuramente incoraggiante, poiché assicura un'interpretazione impeccabile e degli adeguati accostamenti vocali. Per quanto riguarda infine i testi, per ora si direbbe confermato il supporto al giapponese, inglese, francese e cinese tradizione, ma non è escluso che col tempo il publisher possa introdurre anche una traccia in italiano, soprattutto se il titolo dovesse rivelarsi un successo e registrare milioni di download.

    Dragon Quest The Adventure of Dai A Hero's Bonds Mentre Infinity Strash - Dragon Quest: The Adventure of Dai esita ancora a mostrarsi sotto i riflettori, il suo “fratellino” per dispositivi mobile sta pian piano acquisendo forma. Al pari del giovane Dai, che in un corpo di dimensioni assai contenute nascondeva un potere inimmaginabile, A Hero’s Bonds potrebbe invero sorprenderci con una formula ludica semplice e articolata al tempo stesso. A primo acchito il limitato numeri di azioni disponibili potrebbe alimentare il dubbio che il sistema di combattimento sia troppo facile e banale, ma la presenza di un tempo limite, l’elevato numero di avversari presenti in ogni stage, e non per ultima l’assenza di MP con cui ripetere a profusione gli incantesimi elementali, si direbbero suggerire l’esatto contrario. La proverbiale ciliegina sulla torta è in questo caso rappresentata da una storia inedita e curata dall’autore del manga originale, Riku Sanjo, il quale permetterà ai fan storici di impersonare un nuovo personaggio e di unirsi alla violenta lotta contro Hadlar e gli altri fedeli sudditi del Grande Satana Baan. Incentivi, questi, che da soli bastano e avanzano per alimentare la nostra curiosità nei confronti di Dragon Quest The Adventure of Dai: A Hero’s Bonds.

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