eFootball: come cambia il gameplay del gioco di calcio Konami

Il gameplay trailer del nuovo gioco di calcio targato Konami mette in luce le modifiche alla struttura ludica: scopriamole insieme.

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  • Il 2021 sarà un anno cruciale per la simulazione calcistica targata Konami. La decisione di adottare l'Unreal Engine in favore dell'ormai superato Fox Engine è stata accompagnata dall'altrettanto clamorosa scelta di distribuire un titolo free to play pensato per tutte le maggiori piattaforme, includendo anche il mercato mobile. PES cede insomma il posto a eFootball la nuova visione di Konami del calcio virtuale (qui potete leggere il nostro speciale Addio Pes: arriva eFootball): analizziamo nel dettaglio tutte le novità presentate all'interno del primo gameplay trailer. Se siete appassionati di giochi di calcio, vi invitiamo inoltre a dare uno sguardo anche al nostro speciale Fifa 22 vs eFootball.

    Un nuovo calcio

    Il corposo trailer di gioco mette in mostra le novità apportate dal cambio di game engine, e gli sviluppatori dichiarano di aver riscritto da zero tutti gli elementi chiave della simulazione calcistica, dalla fisica del pallone alle animazioni dei giocatori, non dimenticando le collisioni e l'intelligenza artificiale di tutti i calciatori in campo.

    L'operazione di rinnovamento si è concentrata principalmente sui movimenti degli atleti e in particolare sui duelli tra attaccanti e difensori. Per aumentare esponenzialmente le possibilità di azione sul campo è stato rivisto il sistema di controllo e di tocco della palla, attenzione che si traduce in nuove possibilità di movimento grazie anche a un sistema di controllo ricalibrato sul motore di gioco. Come è possibile notare nel trailer, sebbene alcune animazioni tradiscano ancora una certa legnosità nei movimenti, eFootball sembra aver arricchito notevolmente gli scenari di approccio sia offensivi che difensivi. La maggiore libertà di controllo rende possibili rapidi movimenti improvvisi e cambi di passo volti a ingannare la difesa, così come al contrario un posizionamento attento del difensore può portare a intercettare la sfera e creare così utili opportunità di contrattacco.

    La spazialità tra i giocatori è stata interamente rivisita e, proprio nell'ottica dello scontro tra i calciatori per il possesso della palla, la struttura fisica degli atleti influisce direttamente sull'esito dei duelli. Nel trailer viene mostrato chiaramente come l'aggressività in fase difensiva possa portare a duri interventi per riguadagnare il pallone, così come palla al piede, i giocatori possono sfruttare il proprio corpo per nascondere la sfera dall'intervento avversario.

    Il team di sviluppo non manca di sottolineare come questi miglioramenti derivino direttamente da un attento studio di alcuni dei più grandi atleti di sempre, il cui stile di gioco è stato analizzato tramite l'utilizzo di avanzate tecniche di motion capture che hanno preso in considerazione svariati fattori. Ovviamente, vista data la maggiore enfasi posta sul contatto fisico, anche il sistema di arbitraggio è stato ripensato per adattarsi al meglio al nuovo motore. A sottolineare maggiormente questa nuova impostazione c'è l'introduzione di una nuova telecamera pensata appositamente per seguire da vicino i duelli tra attaccanti e difensori. L'inquadratura dinamica eseguirà degli zoom ogni qual volta la palla sarà contesa tra due giocatori, conferendo un taglio cinematografico, fluido e spettacolare ad ogni azione.

    Una squadra più reattiva e un nuovo motore

    Se da una parte l'1VS1 sembra aver assunto un ruolo centrale all'interno del campo di Konami, gli sviluppatori precisano come anche l'IA dei giocatori sia stata rivista sempre con l'intenzione di adattare il ritmo della partita al proprio stile di gioco.

    L'obiettivo è quello di creare una squadra reattiva in grado di seguire gli input del giocatore senza creare innaturali stalli sul campo o sovrapposizioni non ottimali per potare avanti l'azione di gioco. Gli esempi forniti nel filmato mettono in evidenza alcune situazioni corali gestite in modo convincente da tutta l'intelligenza artificiale della squadra, che si dispone bene in campo, segue la linea del fuorigioco e interpreta in modo corretto le intenzioni del giocatore. È ancora presto per sbilanciarsi sulla bontà del sistema e sugli effettivi passi in avanti fatti dalla produzione e sebbene la strada intrapresa da Konami sembri convincente, solo pad alla mano si potrà giudicare quanto questa nuova visione del calcio virtuale sia un effettivo passo in avanti rispetto al passato. Non mancano poi numerose migliorie generali apportate dal passaggio all'Unreal Engine, come l'utilizzo del Motion Magic, tecnologia con cui sono state tradotte in nuove animazioni le movenze dei calciatori reali, una nuova fisica della palla e il sistema di Seamless Restart che consente di mantenere invariato il ritmo di gioco non ricorrendo a stacchi quando la palla esce fuori dal campo: un'altra aggiunta che promette di trasformare (sulla carta) eFootball in un'esperienza molto più fluida rispetto al passato.

    Non manca però qualche dubbio sulla direzione intrapresa da Konami con questo reboot di uno dei suoi brand più importanti. La natura free to play apre chiaramente a uno scenario di supporto continuo dove il titolo si evolverà nel tempo seguendo il feedback della community e le aggiunte contenutistiche fornite dal team di sviluppo. C'è bisogno quindi di una roadmap chiara che indichi quale sarà l'offerta di eFootball al lancio e con quali tempistiche e costi per il giocatore verranno aggiunte feature non disponibili dal day one (a tal proposito, per saperne di più scoprite cosa sappiamo sulla master league di eFootball).

    E se da una parte era lecito aspettarsi un'offerta contenutistica in divenire con l'aggiunta scaglionata di modalità sia online che offline, ben più allarmante è la promessa che elementi di gameplay come tiri avanzati e specifiche animazioni arriveranno solo in un secondo momento con futuri update. Oltre a migliorie specifiche per le versioni next gen del titolo, come ad esempio il supporto per il feedback aptico e i grilletti adattivi del Dualsense su PS5, nel trailer si parla addirittura di elementi in grado di alterare significativamente la visione spaziale del campo di gioco, le possibilità di movimento e in generale il ritmo del gameplay. Una decisione che potrebbe indicare una struttura ludica ancora acerbo e lontano dalla sua forma finale.

    eFootball 2022 Quelle intorno a eFootball sono incertezze dettate da un radicale cambio di rotta rispetto al passato che però non ha ancora mostrato tutte le carte in tavola. Se le perplessità riguardanti l'offerta contenutistica e la natura free to play del titolo saranno risolte facilmente una volta che sarà fornita una roadmap completa in grado di mostrare una panoramica dettagliata delle potenzialità di eFootball nei suoi primi mesi di vita, sarà possibile dare un giudizio sulla rivoluzione apportata in casa Konami solo pad alla mano. L'Unreal Engine rappresenterà il vero salto “next-gen” di cui la serie ha bisogno ormai da qualche anno? Efootball sarà in grado di distaccarsi dai canoni ormai consolidati di PES? Risposte che arriveranno solo con una prima prova approfondita del nuovo calcistico di Konami.

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