Faith of Danschant Hereafter: God of War incontra La Tigre e il Dragone

Faith of Danschant: Hereafter è una produzione cinese dall'alto potenziale che mischia la mitologia asiatica con il gameplay dei giochi action occidentali.

Faith of Danschant Hereafter
Anteprima: PC
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  • Pc
  • Da Genshin Impact a Black Myth: Wukong, senza dimenticare Lost Soul Aside (qui trovate la nostra anteprima di Lost Soul Aside), negli ultimi tempi l'industria videoludica cinese ha continuato a sorprenderci, confezionando una lunga sequela di accattivanti action RPG. Stavolta sono stati gli studi Wangyuan Shengtang e Beijing Joyfun a destinare la nostra curiosità, i quali, dopo un intero anno di silenzio, sono tornati a mostrare Faith of Danschant: Hereafter. Annunciato durante l'estate 2020, il titolo è il sequel dell'originale Faith of Danschant, un RPG a turni già disponibile su Steam a partire dal non troppo lontano 2017 e purtroppo mai localizzato.

    A differenza del capostipite, però, il nuovo episodio ha imboccato totalmente la via dell'action e a prima vista si direbbe un interessante punto di incontro tra God of War e i film di arti marziali appartenenti al genere Wuxia. In attesa che il Beijing Joyfun riveli nuovi dettagli sul prodotto, annunciandone magari la localizzazione occidentale, abbiamo quantomeno analizzato il nuovo trailer svelato in occasione del Wangyuan Carnival, allo scopo di apprendere quante più informazioni possibili sul suo impianto ludico.

    Un action in stile God of War

    Seguendo la tradizione delle opere Wuxia, i cui protagonisti sono in genere caratterizzati da un codice cavalleresco che impone loro di combattere in nome della giustizia, vendicare i crimini passati e opporsi ai tiranni, il titolo precedente poneva il giocatore nei panni di un giovanissimo avventuriero intenzionato a ripristinare l'ordine in un mondo dominato dal caos e sconvolto dalla scomparsa di due simboli mitici. Sfortunatamente finora Beijing Joyfun non ha fornito informazioni sul protagonista del sequel, ma a giudicare dai video divulgati è probabile che il personaggio principale della vicenda non sia poi molto diverso dal proprio predecessore.

    Anzi, a voler essere del tutto sinceri, a primo acchito l'unica reale differenza tra i due individui potrebbe risiedere nell'età, in quanto l'eroe di Faith of Danschant: Hereafter sembrerebbe un uomo sulla trentina e con una figlioletta di cui prendersi cura. Non è chiaro se la dolce bambina avrà un ruolo ricorrente nella vicenda o se comparirà solo nelle battute iniziali, in quanto una sofferta scena del trailer lascia intendere che potrebbe accaderle qualcosa di spiacevole. Quel che sappiamo per certo è che il protagonista si metterà in viaggio in cerca di una persona cara, e come da lui stesso asserito nel filmato pubblicato lo scorso anno, sarà disposto a scendere persino nelle profondità dell'inferno pur di raggiungere il proprio scopo. Augurandoci che le risposte ai nostri quesiti arrivino il prima possibile, non abbiamo potuto fare a meno di notare delle vaghe somiglianze tra il gameplay Faith of Danschant: Hereafter e due straordinarie serie occidentali del calibro di God of War e Prince of Persia. Dotato di un'agilità impressionante, che difatti lo accomuna alle varie incarnazioni del Principe persiano, il protagonista possiede la capacità di correre lateralmente sui muri, nonché saltare da una parete all'altra per oltrepassare dei crepacci e creare sentieri alternativi. Un dettaglio alquanto interessante, che lascia intendere l'esistenza di una componente esplorativa piuttosto marcata e magari di aree per nulla lineari.

    Come prevedibile, la grande agilità tornerà utile anche in battaglia, tant'è che il guerriero palesemente ispirato a "La tigre e il dragone" potrà correre persino sulle canne di bambù, sia per spostarsi in fretta e furia da un luogo all'altro (e all'occorrenza sottrarsi ad uno scontro pericoloso), che per darsi un maggiore slancio e piombare dal cielo addosso al nemico.

    Ad ogni modo, la destrezza fuori dal comune non sarà l'unica arma a disposizione dell'avventuriero, che al momento di entrare in conflitto con una qualsiasi creatura tipica della mitologia cinese potrà far comparire delle inscrizioni sul proprio braccio destro ed evocare dal nulla una spada con cui macellare le carni dell'avversario. Non per nulla, il guerriero sfoggerà una certa dimestichezza nell'uso delle armi da taglio, che si tradurrà con combo fulminee, affondi acrobatici e aggiramenti finalizzati a pugnalare alle spalle il malcapitato oppositore di turno. Sono però due le mosse che ci hanno sorpresi non poco.

    Allo stesso modo in cui Kratos di God of War ha sempre avuto l'abitudine di strappare le armi dalle mani dei propri nemici per dar loro il colpo di grazia, nel corso della battaglia l'eroe di Faith of Danschant: Hereafter avrà la facoltà di brandire gli strumenti di morte dei propri avversari e utilizzarle per portare a segno delle finisher tanto rovinose quanto spettacolari.

    Il nuovo trailer, inoltre, suggerisce che durante la lotta sarà possibile sfruttare a proprio vantaggio anche la conformazione del terreno, in quanto il guerriero potrà interagire con l'ambiente circostante e, ad esempio, tagliare con la spada le canne di bambù per poi lanciarle contro i nemici come se fossero dei giavellotti e passare da parte a parte le bestiacce incontrate lungo il cammino.

    Terrificanti mostri mitologici

    Dotato di un sistema di combattimento a turni piuttosto articolato, il primo episodio di Faith of Danschant era però affetto da un comparto grafico abbastanza scialbo e datato che penalizzava tanto i modelli poligonali quanto i seppur ispirati paesaggi. Con Hereafter, invece, sembrerebbe che Wangyuan Shengtang e Beijing Joyfun siano riusciti a migliorare non poco la resa del prodotto, che tra le altre cose appare assai meno legnoso del capostipite. L'ultimo trailer ha infatti posto sotto i riflettori un paio di ambienti deliziosi, come una selvaggia foresta di bambù e un inquietante bosco caratterizzato da tinte rossastre.

    Non meno interessante ci è parso il design degli avversari, che tra le loro fila dovrebbero annoverare dei nerboruti demoni dalle grandi corna, agghiaccianti lucertoloni antropomorfi e capaci di usare l'arco, e non per ultima una creatura dalle fattezze femminili in grado di manipolare a piacimento il legno per schiacciare gli ospiti indesiderati o addirittura ingigantirsi fino ad acquisire una stazza letteralmente colossale.

    Considerando che finora il titolo si è mostrato soltanto due volte e che non dispone ancora di una finestra di lancio, siamo convinti che Faith of Danschant: Hereafter ci riserverà molte altre sorprese e nel frattempo confidiamo che il team ne elevi ulteriormente l'asticella qualitativa, al fine di consegnare al consumatore finale un action RPG soddisfacente sotto ogni aspetto.

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