Far Cry 6: Giancarlo Esposito è Anton Castillo, il grande dittatore

La serie Ubisoft torna con un nuovo episodio "numerato" caratterizzato da un villain d'eccezione interpretato da Giancarlo Esposito.

Far Cry 6
Anteprima: Multi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Sarebbe stato bello vedere, se non altro al termine della conferenza, una produzione che potesse dare una decisa sferzata alla line-up di Ubisoft. Senza necessariamente sperare in una nuova IP, anche il ritorno di qualche brand storico (Rayman, Splinter Cell, Prince of Persia) sarebbe potuto essere interessante, a patto che il nuovo gioco potesse abbracciare valori produttivi e strutture ludiche un po' diversi da quelli che il publisher francese frequenta negli ultimi anni. Per essere più espliciti: avremmo gradito una bella avventura single player, un gioco focalizzato sul racconto o perlomeno su una progressione più inquadrata, invece che un altro open-world che punta sull'estensione del mondo di gioco e sulla moltiplicazione dei contenuti.

    E invece il momento "One More Thing" è stato dedicato a Far Cry 6, nuovo capitolo del first person shooter che arriverà sul mercato il prossimo 18 febbraio, abbordando le piattaforme della generazione attuale così come quelle della Next-Gen. È evidente che Ubisoft, nei prossimi mesi, avrà se non altro un problema di varietà: considerando le uscite di Assassin's Creed Valhalla e Watch Dogs Legion, il tridente dei suoi prodotti di punta sarà costituito da esperienze votate al free roaming, diversissime per ambientazione e gameplay, ma comunque figlie di una filosofia che sembra aver saturato il pubblico.

    La nostra speranza è che il team di Toronto riesca comunque ad infondere nel sesto Far Cry quel carattere che forse mancava a New Dawn, tornando a lavorare sugli elementi chiave della produzione, che sono rappresentati dalla potenza dell'ambientazione e dalla caratterizzazione del villain di turno. Il breve filmato che abbiamo visto in conferenza, da questo punto di vista, tende per fortuna a rassicurarci.

    Benvenuti a Yara

    Far Cry 6 sarà ambientato a Yara, un'isola caraibica che ad una prima occhiata sembra avere molti tratti in comune con Cuba. Dopo la parentesi del Montana si torna quindi ad un'ambientazione di fantasia, anche se liberamente ispirata ad un luogo reale (proprio come fu il Kyrat del quarto episodio).

    La decisione di non mostrare nessuna sequenza in-game ci lascia poco margine per analizzare i panorami e le atmosfere di Yara, ma le immagini pubblicate lasciano intravedere fitte foreste vergini, giungle così dense da mozzare il fiato, scorci marittimi e una capitale che rappresenta il centro del potere. Far Cry 6 cercherà insomma di far coesistere quella vibrazione selvaggia che attraversava il terzo capitolo con le prospettive una guerriglia urbana integralmente combattuta a Esperanza, sede del palazzo presidenziale da cui Anton Castillo amministra il paese.
    Interpretato dal grandissimo Giancarlo Esposito (lanciato da Breaking Bad e attualmente impegnato in The Mandalorian), El Presidente Castillo è un dittatore che governa con il pugno di ferro, sordo alle richieste del popolo e convinto di dover mantenere ad ogni costo l'indipendenza del Paese. Nonostante la ribellione serpeggi ormai per le strade di Esperanza, nonostante gruppi di riottosi si accalchino attorno alle sedi del potere e della polizia, Castillo è convinto di essere l'unico in grado di ricostruire e conservare quel paradiso tropicale che Yara è molti decenni prima della crisi.

    Se è vero che le ultime iterazioni della saga di Far Cry hanno funzionato anche grazie al carisma dell'antagonista principale (da Vaas a Joseph Seed, passando per Pagan Min), El Presidente è già sulla buona strada per salire sul podio dei villain più efficaci. Come abbiamo potuto vedere dal filmato di presentazione l'interpretazione di Esposito è letteralmente maiuscola, potente ed espressiva. Alla follia indomabile di Vaas, al fervore religioso di Padre Seed, Anton Castillo oppone una ferrea determinazione, la convinzione di trovarsi nel giusto e la consapevolezza che sarà la sua linea di sangue a regnare per sempre su Yara.

    Proprio il rapporto fra Anton e il figlio Diego (interpretato da Anthony Gonzales) sarà uno degli elementi cardine del racconto, almeno a giudicare dal filmato: il desiderio di Castillo è quello di trasmettere al figlio i propri valori, di insegnargli a governare con fermezza, di abituarlo alla violenza, agli assalti, all'ignoranza delle masse, in un mondo in cui anche solo un segnale di debolezza, una piccola indecisione, può risultare fatale.

    Allo stato attuale dei fatti è impossibile valutare la caratura del racconto e l'entità del coinvolgimento di Esposito, ma sul fronte del racconto e della scrittura Ubisoft sembra aver speso molte energie. La performance attoriale sarà per altro supportata da una colonna sonora composta da Pedro Bronfman, che ha già realizzato le musiche di Narcos (del resto non è difficile riscoprire a Yara qualche tonalità sudamericana, per fortuna ben lontana da quella della Bolivia di Wildlands).

    Un gameplay da scoprire

    Dal punto di vista del gameplay, al momento, sappiamo poco o niente. Per la prima volta nella saga di Far Cry il personaggio principale avrà un volto, una storia ben definita ed un carattere. In Far Cry 6 interpreteremo Dani Rohas, una ribelle autoctona che supporterà la causa della resistenza.

    Nonostante la versione canonica sia quella femminile, sarà comunque possibile scegliere un protagonista maschile (un po' come succede, a parti invertite, con Eivor in Assassin's Creed Valhalla). Francamente avremmo preferito una scelta netta, soprattutto se l'idea è quella di far emergere in maniera più concreta la personalità del nostro alter-ego digitale. Ovviamente Far Cry 6 manterrà la sua struttura da FPS open-world, ma nulla ci è dato sapere sulle varie attività che affronteremo, sul gunplay, sulla progressione e sulla personalizzazione di Dani.

    Sappiamo soltanto che anche in questo capitolo torneranno le armi "di fortuna" che abbiamo visto in Far Cry New Dawn, assemblate dai ribelli con risorse recuperate sul campo e mezzi di fortuna. Peccato che Ubisoft abbia già menzionato degli improbabili lancia-dischi e altri gadget un po' sopra le righe, forse non proprio in linea con il setting meno fantasioso rispetto a quello post-apocalittico visto nell'ultimo spin-off. Anche il ritorno di compagni d'avventura un po' stravaganti, come un minuto cagnetto costretto su un piccolo carrellino dopo la perdita degli arti posteriori, sembra confermare che il registro di Far Cry 6 sarà nuovamente eccessivo e a tratti surreale, abbracciando insomma i toni divertiti e un po' smodati che hanno caratterizzato anche gli ultimi episodi.

    Quello che personalmente ci auguriamo è che il gioco non amplifichi ulteriormente (e anzi, se possibile, riduca) le meccaniche ruolistiche viste in New Dawn, tornando a concentrarsi su un'esperienza di shooting più diretta, viscerale e trascinante.

    Per intenderci: meno statistiche, nessuna barra della vita sulla testa dei nemici, e bocche da fuoco ben caratterizzate. Speriamo inoltre in qualche miglioramento dell'intelligenza artificiale, che possa rendere più piacevoli le incursioni stealth, al pari di quelle - ancora imbattute - del terzo episodio.

    Sul fronte grafico, infine, i giudizi sono ancora prematuri: le immagini lasciano intravedere ambientazioni incredibilmente dense di dettagli e volti ottimamente caratterizzati, ma è impossibile esprimersi senza aver visto il titolo in azione. Ricordiamo in ogni caso che Far Cry 6 sarà un titolo cross gen, in uscita non solo su PS5 e Xbox Series X, ma anche sulle console attualmente disponibili.

    Non immaginiamo quindi che ci sia un salto tecnologico (o creativo) troppo dirompente.Nei prossimi mesi, quando potremo finalmente mettere le mani sul prodotto, condivideremo impressioni più dettagliate. Nel frattempo, ci inchiniamo con deferenza alla flemmatica presenza di Anton Castillo: El Presidentenon sarà certo la salvezza di Yara, ma potrebbe essere quella di Far Cry 6. 

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