FIFA 22: alla scoperta della nuova modalità Pro Club

Continua il nostro cammino alla scoperta delle novità di FIFA 22, adesso approfondiamo la modalità Pro Club del gioco di calcio Electronic Arts.

FIFA 22: i cambiamenti e le migliorie di Pro Club
Speciale: Multi
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Lo sport nazionale (e non solo quello) sta vivendo un momento magico in questi mesi estivi, tra la vittoria degli azzurri agli europei e i primi colpi di calciomercato. C'è fame di pallone, e come sempre la platea videoludica si prepara a trasportare la propria passione sulle console di casa. L'anno scorso abbiamo chiuso la nostra recensione di FIFA 21 auspicando a un cambio di marcia netto per la serie EA Sports, specialmente sul fronte della fisica e del gameplay.

    Elementi che abbiamo avuto modo di testare personalmente in una demo di FIFA 22, accompagnata da un evento a porte chiuse sulle novità che ci attenderanno per le altre modalità di gioco. Come da tradizione, EA sa che la ricchezza di contenuti rappresenta uno dei pilastri fondamentali della sua serie, e FIFA 22 pare non essere da meno. Avremo modo di parlare approfonditamente di ogni aspetto del prossimo capitolo della serie sportiva (nel frattempo, ecco la prova della demo di FIFA 22 per PS5), ma questa occasione è dedicata interamente al Pro Club.

    Il grande escluso

    Non è un segreto che, all'interno della community di FIFA, il Pro Club trovi una lunga schiera di estimatori. Parliamo d'altronde di una modalità che permette di impersonare un singolo giocatore all'interno di una squadra composta interamente da utenti, per scalare le divisioni mondiali insieme ai propri amici. Si tratta quindi di un'attività perfettamente in grado di durare per l'intera stagione. Se si vuol stare in un gruppo nutrito, passando la serata a sfidare le compagini online, il Pro Club è pertanto la tipologia di match perfetta.

    Nonostante l'apprezzamento generale, EA aveva dedicato poche energie a tale modalità in FIFA 21, non apportando di fatto alcuna modifica sostanziale alla sua struttura. Poco ma sicuro, i fan del Pro Club si sono sentiti messi in secondo piano dagli sviluppatori che, nel corso dell'evento a cui abbiamo presenziato, hanno elencato alcune importanti novità per gli atleti pronti a dar vita a team agguerriti. Con FIFA 22 EA Sports ha voluto rivedere innanzitutto le meccaniche per unirsi ad altri utenti. Il prossimo capitolo godrà quindi di un nuovo sistema di drop-in per giocare rapidamente con i propri amici e accogliere altri utenti online: per esempio, un'opzione permetterà di lasciare aperto il gruppo consentendo ad altri giocatori di unirsi, chat vocale inclusa. Allo stesso modo sarà altrettanto semplice mutare o estromettere gli utenti "tossici". Inoltre nel prossimo capitolo Pro Club erediterà tutte le opzioni di personalizzazione viste nel FUT Stadium di FIFA 21, dando modo non solo di modificare il proprio campo di casa, ma anche diversi elementi tra cori, struttura e perfino brani proposti per ogni gol segnato. Piccole aggiunte che premettono una cura di altra fattura risposta da EA Sports per questa modalità, ma le novità non terminano qui.

    Professionisti da ogni parte del mondo

    Il cuore di tutto Pro Club risiede ovviamente nel potenziamento del proprio calciatore: prendere in mano un buon atleta e plasmarlo fino a renderlo un fuoriclasse è un elemento imprescindibile della modalità, e gli sviluppatori vogliono dare una rinfrescata alla ricetta che già conosciamo, sia nell'acquisizione dell'esperienza, sia nei modi in cui investirla.

    Una volta terminato un match si verrà premiati infatti in base al voto dato dalla propria prestazione in campo e dai vari contributi in attacco e difesa, dai gol ai tackle, e il bottino verrà convertito in skill points per potenziare il nostro calciatore. L'albero delle abilità è stato rivisto, e al suo interno comprenderà gli "archetipi", ossia traguardi utili a specializzare maggiormente il proprio avatar in aggiunta agli obiettivi già visti negli scorsi capitoli.

    Come se ciò non bastasse si potranno equipaggiare tre bonus passivi attingendo da una lunga sfilza di perks per migliorare ulteriormente le doti tecniche e atletiche: per esempio il first touch control, che affina il controllo del pallone per giocate di prima o in due tocchi. Si tratta di premesse stuzzicanti, ma che andranno valutate pad alla mano, soprattutto durante gli scontri con i classici utenti con avatar "maxati" in velocità e dribbling.

    A proposito di personalizzazione degli atleti, EA ha introdotto un elemento totalmente inedito, e a nostro dire culturalmente rilevante. Per la prima volta nella storia del Pro Club di FIFA, infatti, sarà possibile creare un calciatore di sesso femminile, che scenderà normalmente in campo al fianco dei colleghi.

    FIFA 22 Finalmente il Pro Club di FIFA sembra tornare ad avere un peso considerevole nella strategia di EA Sports, che promette tante piccole novità potenzialmente capaci di rinfrescare una delle modalità predilette della community, dalle personalizzazioni dello stadio a un sistema di matchmaking più snello e fluido. L'aspetto cardine risiede però nel potenziamento del proprio calciatore, e tra gli inediti archetipi e i perks le possibilità di specializzazione sembrano molte. Non resta che attendere poche settimane per provare con mano la profondità del Pro Club.

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