E3 2007

Anteprima Final Fantasy XII: Revenant Wings

Il ritorno degli Sky Pirates

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    Era ancora lontano il giorno del lancio in Europa di Final Fantasy III DS, quando Square annunciava d’essere al lavoro, per il portatile Nintendo, sulla diretta prosecuzione di FF XII per PlayStation 2, accompagnando tale inattesa notizia con un sorprendente video. E rivelando, così, il primo degli inediti della saga ad approdare su DS, cui seguiranno FF Crystal Chronicle Ring of Fates e FF Tactics Advance 2. Per i pochi che non conoscessero la serie Final Fantasy, si tratta di classici GDR orientali con combattimenti a turni derivanti da scontri casuali. Nella sua ennesima incarnazione per Ps2, questi tradizionali canoni sono stati soppiantati da un sistema di gioco in tempo reale, a vantaggio d’un ritmo di gioco più immediato. Tale importante innovazione del gameplay è stata mantenuta anche in questo spin off per Nintendo DS, inserito nella Line-up Square Enix per l’E3 2007.

    Navi volanti ed isole fluttuanti

    Revenant Wings s’inserisce nel progetto Ivalice Alliance, ed è ambientato un anno dopo gli eventi dell’episodio per Ps2. In tale clima di ritrovata pace, vestiremo i panni di Vaan, pirata del cielo protagonista della precedente avventura, Penelo e Kytes, cui s’affiancheranno altri volti, sia noti che nuovi, per un totale di 12 personaggi principali. Tre, invece, le razze presenti nel mondo di Ivalice, ciascuna delle quali presenta poteri diversi: oltre agli umani troviamo, infatti, degli individui col corpo da rettile, i Bangaa, e gli Hurne, esseri alati che vivono in isole sospese tra le nuvole. A fianco di locazioni già viste, ed oltre alla terraferma, Ivalice presenta un nuovo continente, Lemures, composto da quattro isole fluttuanti a lungo rimaste nascoste, per raggiunger le quali Vaan userà una nave volante, Beiluge, che rappresenta una sorta di base da cui selezionare le missioni di gioco. Tale nave possiederà svariati elementi interni personalizzabili, sicché sarà possibile modificarne il look proprio come accadeva in un altro celebre gioco a base di pirati volanti...
    La demo che era possibile giocare all'E3, completamente tradotta in inglese, mostrava Vaan e Penelo intenti nell'esplorazione di alcune rovine, a cui presto si uniscono anche Fran e Balthier. La missione era in realtà un tutorial ben strutturato, utile ad impartire nozioni sui comandi di giochi più o meno avanzati, a cui i puristi della serie Square-Enix sono certamente poco avvezzi.

    Questioni di stile (e di stilo)

    Come già anticipato, i combattimenti si svolgono in tempo reale, ma la vera novità è in che tutti i comandi di gioco saranno interamente gestibili con lo stilo, donando al titolo una connotazione da RTS: superata una prima fase di ambientamento, dunque, il divertimento è assicurato: ad esempio, disegnando un cerchio attorno ad un personaggio per selezionarlo e tracciando una linea per indirizzandolo verso un mostro, questi inizieranno a combattersi. Nelle fasi più concitate, questo sistema, che i giocatori Europei hanno pregustato in Lost Magic, potrebbe rivelarsi lievemente macchinoso da eseguire, causando errori e conseguente frustrazione. Come da tradizione RTS, sarà inoltre possibile muovere più unità in blocco ed effettuare attacchi combinati. E proprio nel solco degli strategici, si muove la “strategia” Square, che mira ad accattivarsi l’interesse di utenti di solito dediti a titoli del calibro di Age of Empires e Warcraft, che per ammissione del produttore, Eisuke Yokoyama, hanno rappresentato una fonte d’ispirazione. E’ in quest’ottica, considerata la maggior familiarità negli States con gli RTS, che nella versione americana, prevista in uscita il 20 novembre, la curva della difficoltà sarà calibrata su standard più elevati. Ritorna, inoltre, il Gambit System, già sperimentato in FF XII, attraverso cui programmare il comportamento dei membri del party durante le battaglie.
    Tra le nuove funzioni inserite nel titolo va segnalata la presenza di alcune pietre magiche, chiamente Auracite, che abilitano, nei pressi di alcuni cancelli siti nella mappa, le evocazioni degli Esper (ognuna con tre stadi di sviluppo, sottolineati da una diversa realizzazione stilistica) che rivestiranno anche un ruolo di rilevo nella trama. Autorevole conferma di ciò è venuta da Motomu Toriyama, direttore e sceneggiatore di Revenant Wings.
    Ogni personaggio potrà portare con sé tante più creature, secondo le regole del License Ring System, quanto maggiore il suo livello della Gate Capacity, visionabile nell'apposita schermata dello stato. A fianco delle Auracite si pongono altre pietre magiche, le Cloudstones, grazie a cui è possibile cambiare clima e struttura delle isole sospese in cielo.
    Toriyama ha dichiarato inoltre in occasione dell'E3 che la versione americana del gioco conterrà un inedito Deep Dungeon che, siamo sicuri, verrà incluso anche nell'edizione europea.

    Tecnica sopraffina

    Sotto il profilo tecnico, nonostante l’ancor giovane vita del Nintendo DS, in Revenant Wings (che miscela elementi disegnati e poligonali), i programmatori hanno adeguatamente sfruttato le doti del piccolo gioiello della Grande N, capace d’esprimere un ottimo dettaglio grafico 3d, texture ben definite, ambienti molto curati, ed effetti del pari gradevoli. Analizzando gli sprite dei personaggi, e quello di alcuni mostri, poi, impossibile non ritornar con la mente agli episodi tattici, da cui vengono mutuati diversi elementi nello stile di gioco. Il comparto audio è di buon livello: costituito perlopiù da arrangiamenti di musiche già ascoltate in FF XII, cui si affiancano nuovi brani, composti da Hitoshi Sakimoto ed eseguiti da Kenichiro Fukui, si caratterizza altresì per la presenza di tracce musicali legate al contesto di gioco, e quindi differenziate in base all’azione.

    Diamo pure i numeri (del gioco)

    Peraltro, FF XII RW, la cui uscita europea è prevista a gennaio 2008, potrebbe non esser un esperimento isolato, ma avere un seguito. La notizia, non confermata in via ufficiale, pare connotata d’un concreto fondamento, poiché viene, ancora una volta, dalla voce di Toriyama, dichiaratosi favorevole alla possibilità di continuare su DS la storia di Revenant Wings. Del resto, le ragioni a sostegno di ciò sono evidenti se si considera che, in questa sorta di nuova primavera per la celeberrima serie (considerato inoltre il numero di titoli in produzione, di cui cinque presenti all’E3 2007, e le console coinvolte in tale operazione d’ampio respiro), FF XII Revenant Wings, nella prima settimana di commercio, ha venduto in Giappone quasi 300.000 copie, di cui ben 180.000 nel Launch Day. A questo punto, non resta che vedere se anche nel Vecchio Continente si confermeranno simili numeri, davvero impressionanti.

    Final Fantasy XII: Revenant Wings A distanza d’un anno dall’ultimo E3, Square si presenta alla Fiera di Los Angeles con ben cinque Final Fantasy, tra cui questo primo episodio inedito della serie per il Nintendo DS. In quest’ultimo caso, complice l’avvenuta uscita del prodotto in Giappone, la famosa Software House offre un prodotto ampiamente maturo, di grande spessore tecnico, divertente, e ricco d’interessanti novità, su cui spicca l’introduzione di molti elementi RTS e l’implementazione dello stilo in ogni fase di gioco. L’attesa per la sua uscita in Europa, accreditata a gennaio, si nutre dunque di valide ragioni: sicché, ancora una volta, gli appassionati hanno più d’un motivo per attendere l’ennesimo titolo d’una Fantasia Finale la cui ultima incarnazione, ad oggi, sembra ben lontana nell’avvenire

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