Gran Turismo 7: un racing che guarda al futuro senza dimenticare il passato

Gran Turismo 7, in uscita a marzo 2022 su PS4 e PS5, è stato uno dei protagonisti del PlayStation Showcase di settembre. Ecco cosa abbiamo scoperto.

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  • PS5
  • Gran Turismo 7 è stato uno dei grandi protagonisti del PlayStation Showcase 2021 ma, al pari di altri giochi presentati all'atteso evento, non è riuscito a dirci molto in materia di offerta ludica. Per carità, grazie al nuovo trailer di Gran Turismo 7 abbiamo saggiato la bontà del sistema dell'illuminazione e avuto conferma della cura maniacale riposta da Polyphony nel modellare bolidi di tutte le epoche ma - vista la relativa vicinanza della data d'uscita - sarebbe stato più che lecito aspettarsi una overview sulle modalità di gioco. Ebbene, questa è arrivata dalla viva voce di Kazunori Yamauchi in persona, che ha svelato numerosi dettagli su varie componenti di Gran Turismo 7. Da qui l'idea di passare in rassegna tutte le novità, così da parlarvene con l'attenzione che la settima incarnazione del Real Driving Simulator merita.

    Con un piede nel passato e l'altro nel futuro

    Il mondo dell'automotive è cambiato moltissimo dall'uscita del primo leggendario Gran Turismo. Al netto di questo, Polyphony Digital sta creando GT7 con quella stessa passione e voglia di sorprendere che la spinse a cambiare il modo di intendere i corsistici più di due decenni fa. La nuova iterazione della serie, in altre parole, nasce per accontentare sia i nuovi giocatori - che magari si stanno lentamente appassionando alle automobili - sia gli aficionados, che di certo saranno felici di sapere che il team si sia ispirato ai giochi classici per realizzarla.

    Tanto per cominciare, la modalità campagna di Gran Turismo 7 è stata concepita per offrire ore e ore di divertimento agli amanti del single player, dalla GT World Map, alla necessita di acquisire le storiche patenti di guida. Completando le numerose sfide legate proprio all'ottenimento delle patenti, i piloti sbloccheranno nuovi bolidi d'ogni sorta ed epoca per rimpolpare velocemente il proprio garage, a riprova di quanto GT 7 sia un "Car Collecting Game" a tutti gli effetti. Ciò è di certo un sollievo, specie se si pensa al tempo che bisognava investire per aggiungere bolidi di valore alla propria collezione in Gran Turismo Sport. A tal proposito dobbiamo citare il GT Café, che accompagnerà i giocatori nel processo di acquisizione di nuove automobili del passato, del presente e del futuro. Le vetture si potranno ottenere come premio per aver vinto determinate competizioni ma anche al Brand Central (il concessionario mondiale) o nell'area adibita alla compravendita di auto usate. Neanche a dirlo, le macchine potranno essere modificate in molti modi, dalle performance del motore, alle sospensioni, fino alle componenti aerodinamiche e così via.

    Anche la più piccola delle modifiche - assicura Yamauchi - andrà a influenzare in modi differenti le performance della vettura, che grazie al nuovo Editor Livree potrà essere personalizzata anche sul fronte estetico. Rispetto a GT Sport (per approfondire, ecco la recensione di Gran Turismo Sport), l'editor del settimo capitolo avrà una migliore interfaccia utente e sarà ancor più intuitivo, così da permettere ai fan di creare dei design di alto livello ma con facilità.

    Chiaramente, cambiare look alle auto le renderà più belle da immortalare in una modalità Scapes ancor più profonda della precedente. Preparatevi insomma a fotografare le auto in 43 paesi e oltre 2.500 location, rigorosamente in HDR e pronte per essere condivise coi piloti di tutto il mondo.

    Una presentazione visiva di alto profilo

    Assieme a una modalità campagna "full fledged", Gran Turismo 7 vedrà il ritorno di alcuni circuti "storici" per la serie, che andranno ad aggiungersi alla già lunga lista di tracciati disponibili.

    Parliamo di High Speed Ring e di Trial Mountain, che neanche a dirlo sono stati tirati a lucido per fare bella figura su PlayStation 5. Basta paragonarli alle loro versioni precedenti per aver prova del grande lavoro svolto da Polyphony Digital nell'affinare le proprie soluzioni tecniche, grazie alle quali potranno garantire una qualità complessiva dell'immagine tendente al fotorealismo. Tanto per cominciare, il nuovo sistema di meteo dinamico è stato ottenuto tramite - testuali parole - "le ricerche sulla complessità della natura e l'ottenimento di un'immensa mole di dati sulle osservazioni metereologiche". Queste frasi potrebbero sembrare piene di paroloni privi di reale significato ma in realtà basta osservare le nuove immagini dei tracciati pubblicate sul PlayStation Blog per capire che così non è. Il look del circuito con il cielo fortemente nuvoloso appare assolutamente credibile, al pari degli scatti ottenuti in altri orari/condizioni climatiche.

    Se a ciò aggiungiamo l'incredibile illuminazione globale e i riflessi in Ray Tracing sulle auto e, più in generale, sulle superfici riflettenti, risulta davvero difficile non lodare il comparto grafico "cross-gen" di Gran Turismo 7. Come se non bastasse, il trailer di gameplay del PlayStation Showcase ci ha permesso di dare un primo sguardo alla Porsche 917 Concept, assieme a tanti altri modelli appartenenti a varie epoche, dalla Ferrari FXX K, alla leggendaria Aston Martin DB5. A prescindere dal modello, il livello di dettaglio delle auto è allucinante e anche gli elementi di contorno dei tracciati appaiono molto più convincenti.

    A voler esser pignoli, in quest'ultimo ambito è ancora possibile scovare qualche "semplificazione" ma la qualità globale dell'immagine raggiunge degli standard molto alti. In attesa di scoprire delle nuove su di un possibile sistema di danni estetici, la cui introduzione sarebbe più che opportuna vista l'epoca in cui ci troviamo, siamo rimasti più che soddisfatti del lavoro della squadra di Yamauchi-san, che a marzo del 2022 ci regalerà un vero spettacole visivo.

    Ciò detto, al momento è difficile fare delle considerazioni più approfondite su Gran Turismo 7, soprattutto perché sarebbe impossibile valutare la qualità del sistema di guida e le reazioni dei singoli veicoli senza poter sfrecciare su circuito pad alla mano.

    Al contempo però, il gioco sembra avere le carte in regola per essere il Gran Turismo che i fan di lunga data volevano da tempo, perché esistono tanti "malati di motori" la cui passione non è legata alle competizioni ad alto livello di Gran Turismo Sport. L'aspetto multiplayer dell'esperienza sarà di assoluta rilevanza, sia ben chiaro, ma l'idea che questo gioco possa anche vagamente assomigliare a Gran Turismo 3 A-Spec ci riempie il cuore di gioia, sperando che sia effettivamente così.

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