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Grounded guarda al futuro tra Koi Pond Update e migliorie per Xbox Series X

The Koi Pond Update è il nome dell'aggiornamento di Grounded di novembre che ottimizzerà il gioco per Xbox Series X e Xbox Series S.

anteprima Grounded guarda al futuro tra Koi Pond Update e migliorie per Xbox Series X
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  • Xbox One X
  • Xbox Series X
  • Grounded, peculiare survival sviluppato da un team con un curriculum profondamente radicato nel genere ruolistico, è ancora lontano dalla sua forma finale. L'accoglienza calorosa (un milione di giocatori nelle prime 48 ore, come ci tengono a far sapere i dev) e una fanbase solida e dedicata, (complice anche la sempre maggior diffusione del Game Pass), unite alla costante pubblicazione di fix e contenuti a cadenza quasi mensile, ci permettono comunque di affermare che, almeno per il momento, la scommessa di Obsidian può dirsi vincente. Lo studio californiano ha una lunga lista di cose da sistemare (leggetene di più nella nostra prova di Grounded), cui si aggiungono le richieste degli utenti da soddisfare, ma il manipolo di sviluppatori capeggiato dal veterano Adam Brennecke sembra determinato a portare il titolo ad esprimere il suo pieno potenziale.

    Negli episodi precedenti...

    A fine agosto il team ha iniziato ad arricchire la pur buona struttura embrionale di Grounded con un primo "major update" che ha visto l'introduzione di nuovi oggetti da craftare, migliorie di vario genere, ma soprattutto le "Mutazioni", ovvero perk pensati per migliorare la personalizzazione dei micro-superstiti.

    Il vero protagonista dell'aggiornamento è però stato un enorme corvo impossibile da battere, una minaccia volante, un pericolo che sorvola costantemente le teste dei giocatori: allo stato attuale, i personaggi di Grounded non sono ancora in grado di affrontare tutte le minacce che infestano il cortile, e l'unico scopo di quella creatura, oltre che di incutere timore, è di offrire materiale per il crafting (ovvero le piume che perde durante le sue incursioni). Nemmeno il mese di settembre è stato avaro di novità: in termini di gameplay, a spiccare è l'inserimento delle zipline, che aiutano gli utenti a muoversi nell'intricato mondo di gioco, oltre a tutta una serie di fix che hanno principalmente coinvolto l'Hedge. Arriva anche la tanto attesa localizzazione in italiano (insieme a spagnolo, francese e tedesco), così da convincere finalmente anche gli utenti del Bel Paese a rimpicciolirsi e a iniziare una nuova avventura tra fili d'erba alti come case e oggetti comuni dalle proporzioni folli.

    Cortile di nuova generazione

    E ottobre? Tecnicamente questo è il primo mese senza veri update per Grounded (tolte le continue patch correttive per i bug - quelli di natura informatica - che affliggono il gioco), ma Obsidian non intende di certo lasciare i giocatori a bocca asciutta. In primis, la tregua temporanea è dovuta all'arrivo, tra qualche settimana, dell'aggiornamento più sostanzioso tra quelli visti finora, che combacia - prevedibilmente - con l'arrivo di Series X e Series S, la cui maggior potenza permetterà al team di migliorare l'impatto visivo del gioco, e più in generale diversi aspetti della "quality of life".

    La buona notizia è che l'update arriverà intorno alla metà di novembre (il team punta chiaramente al 10, data che però non ha potuto confermare al 100% in occasione dell'evento digitale in cui ci hanno mostrato le novità), e che gli utenti potranno metterci su le mani prima del previsto grazie a una beta disponibile da oggi, utile al team a raccogliere quanti più feedback prima del lancio ufficiale.

    Il focus della presentazione a cui abbiamo partecipato era più sui contenuti che sulle migliorie tecniche, quindi ci limiteremo a riportare quanto detto dal team, che ha parlato di "target", segno che potrebbe servirgli del tempo extra per raggiungere una buona stabilità prestazionale. Nello specifico, nei loro piani Grounded girerà fino a un massimo di 4K e 60 fps su Series X, mentre su Series S l'obiettivo è stessa fluidità nel frame-rate, ma con una risoluzione più bassa (i classici 1080p).

    Verrà inoltre migliorata la qualità della draw distance e delle ombre, e introdotto il supporto all'HDR che andrà a rendere ancor più suggestivi i giochi di luce e le atmosfere di alba e tramonto. I pochi caricamenti presenti nel gioco verranno inoltre velocizzati e, senza entrare nel dettaglio, il team ha confermato che anche le prestazioni delle versioni One X, One S e PC vedranno miglioramenti. A ribadire la natura "Next Gen Ready" di Grounded, Obsidian ha anche specificato di aver lavorato con il più recente e potente General Development Kit (GDK): insomma, non è semplice retrocompabilità, ma un vero e proprio supporto alle nuove e più potenti piattaforme.

    Un abisso di contenuti

    Passiamo ora invece alle aggiunte contenutistiche partendo dal nome ufficiale dell'aggiornamento, che già implica quale sarà il cuore pulsante dell'update: Koi Pond (sì, glielo abbiamo chiesto se sono dei fan di The Office e ce lo hanno confermato, ndr), ovvero uno stagno, il regno in cui domina incontrastata, al pari dell'imponente corvo che imperversa nel cielo sopra il cortile, una carpa koi. Anch'essa, un po' come la gigantesca anguilla di Super Mario 64, vaga tranquilla nel suo habitat naturale, ma è pronta a farci passare un brutto quarto d'ora nel caso dovessimo incrociare il suo percorso.

    Da creatura fuori misura, anche la carpa è al momento un osso troppo duro da battere, ma le scaglie che lascerà dietro di sé serviranno per craftare un set nuovo di zecca, la Koi Scale Armor, fiore all'occhiello di un pacchetto di nuovi progetti tutti legati a doppio filo al nuovo bioma subacqueo.

    Nonostante lo specchio d'acqua fosse già presente, ora è stato completamente rivisto da cima a fondo, e oltre a racchiudere aree e segreti da scoprire esplorandone il fondale, introduce nel gioco nuovi oggetti necessari alla perlustrazione, e rivede inoltre le meccaniche del nuoto e del combattimento in modo da rendere quanto più soddisfacente la permanenza sott'acqua.

    Dalla lanterna impermeabile, che permette di fendere l'oscurità degli abissi alle pinne, a un pratico elmetto/maschera utile a trattenere più a lungo il respiro (ma tranquilli, ci saranno dei pratici punti sparsi qua e là dove riprendere fiato), fino ad armi nuove di pacca (una lancia e un pugnale), più leggere e adatte quindi alla resistenza dell'acqua, ogni nuovo progetto è studiato per rendere più piacevole l'esplorazione del nuovo bioma.

    Non mancano poi nuove risorse ottenibili dalla flora e dalla fauna, con 4 nuove creature pronte a togliervi il sonno, ognuna con la sua routine: non parliamo degli amichevoli girini, la cui tenera polpa è peraltro perfetta per rifocillarsi, ma dei corissidi, delle pulci d'acqua (già presenti in passato ma ora ben più agguerrite) e dell'incubo degli aracnofobici convinti di potersi nascondere in acqua per sfuggire a una eventuale invasione di bestiole a otto zampe, ovvero i ragni palombari, i Michael Phelps dell'aracno-regno.

    E poteva forse restare in disparte la componente di base building? Le novità sono poche e meno sostanziali, ma per nulla da buttate: le boe vi permetteranno di segnalare aree interessanti, mentre ben più utile è la possibilità di piazzare fondamenta sull'acqua, così da poter costruire un rifugio galleggiante, o eventualmente ampliarlo nel caso in cui fosse situato lungo i bordi dello stagno.

    Nuovi orizzonti

    Insomma, di carne al fuoco, tra novità squisitamente tecnologiche e altre contenutistiche, ce n'è in abbondanza. Ma come scritto qualche paragrafo fa, Brennecke e soci sono ben lontani dal traguardo finale, e sono già con lo sguardo proiettato verso il futuro, pur consapevoli che c'è ancora l'ossatura principale del gioco da sistemare, tra bug e legnosità varie.

    Oltre ad ampliare l'offerta dell'anima "base building" di Grounded, Obsidian punta a introdurre nuove imponenti creature, ma soprattutto modi inediti per interagire con quelle già presenti, con un vero e proprio sistema di taming (una feature che sin dal primissimo annuncio il team non ha mai nascosto di voler implementare), su cui però il buon Adam non si è voluto sbottonare. L'obiettivo principale è però quello di modellare una storia per dare più profondità all'avventura, prima che gli approcci puramente sandbox e survival, gli unici attualmente possibili, saturino l'utenza, e il primo passo è legato a doppio filo all'ampliamento dei laboratori e delle basi segrete già presenti.

    In attesa di vedere quanto Grounded beneficerà dalla next-gen, i nuovi contenuti ci fanno ben sperare circa lo stato di salute del progetto, costantemente arricchito, rifinito e per certi versi modellato dalla community stessa, sempre pronta a offrire feedback e idee per rendere l'esperienza ancor più piacevole e divertente.

    Non sorprende perciò la scelta, lo ribadiamo, di pubblicare l'upgrade Koi Pond già oggi (in beta), prima del debutto ufficiale previsto orientativamente per la data di lancio di Xbox Series X e Series S. E tra la localizzazione in italiano (già disponibile da qualche settimana) e la carne fresca che il team aggiunge di volta in volta al fuoco, chissà che questo nuovo update non porti con sé nuova linfa vitale per questo peculiare progetto.

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