GTA 6: il primo trailer mette in mostra le ambizioni di Rockstar

Sole, mare, spiagge affollate, rapine e vita di strada al limite della legalità: siete pronti per tornare nella splendente Vice City?

GTA 6: oltre i limiti degli Open World
Anteprima: Multi
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  • PS5
  • Xbox Series X
  • Per la gioia di milioni di appassionati, Il trailer di GTA 6 è uscito e neanche a dirlo ha iniziato a macinare numeri da capogiro. Per il pedigree della serie? Certo, ma anche perché - e non ci stupiamo affatto della cosa - il titolo di Rockstar Games ha fatto sfoggio di valori produttivi che già da ora ci sono parsi più che degni di attenzione. Non perdiamoci in inutili preamboli, perché al netto della relativa brevità del filmato abbiamo diverse cose da dirvi: si torna a Vice City!

    "Sfortuna, forse": Lucia e la vita a Vice City

    Sotto le note di Love is a Long Road di Tom Petty, il primo trailer di GTA 6 si è aperto con un tramonto mozzafiato, che colora d'arancio un penitenziario: quello che ospita Lucia, che con ogni probabilità è la protagonista del gioco. Poco dopo vediamo la giovane seduta di fronte a una donna che, forse con l'intenzione di enumerare i crimini commessi dalla detenuta le fa una domanda retorica: "sai perché sei qui?"

    La ragazza ha lo sguardo sconsolato ma le risponde comunque con ironia, facendone una questione di sfortuna. Nella parte conclusiva del video ci vengono mostrati alcuni scorci della vita criminale di Lucia, tra fughe dalla polizia e rapine, momenti questi in cui la vediamo assieme a un uomo, per adesso senza nome. Stando alle scene del video è lecito ipotizzare che i due siano attratti l'una dall'altro e forse all'inizio di una relazione. Lucia sembra essere tutt'altro che una sprovveduta e sa che per condividere una simile esistenza con qualcuno c'è bisogno anzitutto di una cosa: la fiducia reciproca.

    I due se la concedono a vicenda alla fine del filmato, che ci ha spinto a fare una riflessione. Nel gioco le sezioni al penitenziario si verificheranno davvero prima di quelle che ritraggono Lucia e il suo uomo impegnati in atti criminali? Oppure il trailer si è aperto con una scena che in realtà ci ha mostrato le conseguenze di una fiducia mal riposta?

    Intendiamoci, non possiamo esprimerci con toni di certezza in relazione alla trama e la cattura di Lucia potrebbe rivelarsi del tutto sconnessa da una precisa volontà del suo complice. Ipotesi a parte, attendiamo di scoprire se anche il criminale senza nome sarà un protagonista giocabile a tutti gli effetti, in quella che potrebbe rivelarsi un'avventura a la "Bonnie & Clyde" in salsa GTA. Si tratterebbe di una tipologia di racconto un po' insolita per la serie, e proprio per questo potenzialmente interessante. Come da tradizione, i protagonisti di GTA 6 si muoveranno in un fitto sottobosco criminale, costituito a quanto pare da amanti delle corse clandestine e magari fazioni dagli obiettivi ambiziosi. In generale, è assai probabile che si imbatteranno in individui con qualche rotella fuori posto. Diversi sono stati i personaggi mostrati nel trailer, a cominciare dalla signora avanti con gli anni che sembra non essere felice di trovarsi in diretta social. C'è poi il ragazzo col volto tatuato che appare brevemente nel video, che secondo alcuni è ispirato al reale Joker della Florida e che pure potrebbe avere un ruolo di qualche tipo nelle vicende narrate.

    La brevità del video non ci permette di spingerci troppo oltre su questo fronte, ma in compenso sembra proprio che GTA continuerà a mostrarci gli eccessi di una grande città statunitense e, per estensione, di uno stile di vita sfrenato, basato sull'autocelebrazione e alimentato dai like sui social. Alle "vite in diretta" consapevoli, come quelle della donna che twerka serenamente su un'auto in corsa e dei festaioli in barca, vengono affiancate stranezze che solo una città come Vice City potrebbe regalare: parliamo dell'invasione di un locale da parte di un alligatore o del "poeta" che, scusandosi per le sue scarse abilità alla guida, si esibisce in una finissima danza dei gioielli.

    Scherzi a parte, se il mondo di gioco ci è parso genuinamente vivo e ricco di personalità sin dai primi fotogrammi è anche merito delle soluzioni tecnologiche alla base della produzione.

    Le meraviglie di Leonida

    Tra locali affollati e strade trafficate, Grand Theft Auto VI ci permetterà di fare ritorno a Vice City, e non solo. Stando al comunicato ufficiale di Rockstar Games sembra proprio che potremo abbandonare la città per esplorare altre porzioni dello stato di Leonida, come paiono lasciar intendere anche le ambientazioni naturali visibili nella scena con l'imbarcazione al tramonto o in quella subito successiva, con protagonisti dei maestosi fenicotteri che spiccano il volo.

    In riferimento a quest'ultima sezione, siamo rimasti stupefatti dalla presentazione visiva messa in mostra dal trailer, con gli sviluppatori che sembrano non aver lasciato nulla al caso su questo fronte. In ogni condizione di luce, dall'imbrunire alla notte, fino alle assolate mattinate di cielo terso, l'illuminazione sembra fare faville e riesce a valorizzare anche le più piccole minuzie di quelli che ci sono parsi modelli poligonali dettagliati e incredibilmente espressivi.

    Sarebbe facile citare i capelli ricci della donna che in carcere parla con Lucia o l'espressività della protagonista: il fatto è che basta prendere uno qualsiasi degli NPC visibili in spiaggia, tra le donne in primo piano e gli amanti delle corsette sulla sabbia, per rendersi conto di quanto Rockstar stia facendo di tutto per superare le vette già raggiunte nella realizzazione di un mondo credibile in ogni senso, inclusi l'aspetto dell'acqua, delle nuvole e degli animali o la qualità della vegetazione. Ci sono modelli di auto che ci hanno convinto più d'altri, ma in generale non vediamo l'ora di dare uno sguardo più approfondito alla Vice City di GTA 6.

    Come già messo in luce da Red Dead Redemption 2 (qui lo speciale sui dettagli di Red Dead Redemption 2), quando Rockstar Games approda su una nuova generazione di console tende a non cercare soltanto l'evoluzione dal punto di vista meramente grafico. Possiamo esprimerci ben poco su questo fronte al momento ma, visto il curriculum di questi creativi, è lecito aspettarsi delle sorprese in materia di gestione della fisica, magari per quanto concerne le collisioni tra i veicoli e le reazioni dei nemici ai proiettili che li raggiungono.

    A questo proposito, lo stralcio del filmato tratto dalla camera dell'agente di polizia durante l'irruzione in un'abitazione ci ha subito fatto pensare alla visuale in prima persona, che ci auguriamo sia stata inserita anche in questo gioco per permettere all'utenza di gustarsi le sparatorie da una prospettiva differente. L'avventura di Arthur Morgan poi ha fatto sfoggio di NPC più complessi della media e magari il nuovo Grand Theft Auto potrebbe fare lo stesso, con cittadini dalle routine comportamentali avanzate.

    Ve la buttiamo lì: e se alcune delle scene del trailer non fossero altro che eventi casuali catturabili in video col nostro smartphone? Lasciate sognare chi vi scrive.

    Il kolossal di Rockstar Games arriverà in un momento non meglio precisato del 2025, solo su PS5 e Xbox Series X/S, quindi ha ancora un pezzo di strada da fare prima del suo debutto. Nei prossimi mesi torneremo certamente a parlarne ma ora non possiamo far altro che lasciarvi la parola: siete tra le decine di milioni di appassionati che hanno già visto il trailer e se sì, cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti.

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