Halo Infinite: un assaggio della campagna prima del debutto su Xbox e PC

343 Industries mostra in azione la componente single player, questa volta più convincente rispetto alla presentazione del 2020.

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • Xbox Series X
  • Dopo una lunga attesa, il grande momento è finalmente arrivato. Se negli scorsi mesi i riflettori sono stati tutti puntati sulla componente multiplayer free-to-play di Halo Infinite, tra video gameplay, dichiarazioni sui contenuti e Beta Multiplayer (a tal proposito ecco la nostra prova Multiplayer di Halo Infinite), adesso 343 Industries alza di nuovo il sipario sulla Campagna a oltre un anno di distanza dalla controversa presentazione iniziale, accolta in maniera tiepida da critica e pubblico soprattutto per le condizioni tecniche del gioco. Nel corso dei mesi gli sviluppatori hanno continuato ad offrire dettagli incoraggianti sulle migliorie apportate al titolo, e l'ottimo stato di forma del multiplayer ha fatto ben sperare circa la qualità complessiva della produzione, anche sul versante della campagna.

    Del resto ci sono grandi aspettative attorno ad Halo Infinite anche per quel che riguarda la componente narrativa, con Master Chief che compie il suo ritorno a 6 anni dal debutto di Halo 5 Guardians, in quello che punta ad essere il capitolo più epico e significativo della Reclaimer Saga iniziata nel 2012 con Halo 4. Con Halo Infinite sempre più vicino alla data d'uscita, fissata per l'8 dicembre 2021 su PC, Xbox Series X/S e Xbox One (il gioco sarà disponibile su Game Pass sin dal day one), i ragazzi di 343 Industries ci hanno finalmente permesso di dare un'occhiata più da vicino all'assetto della campagna, che nell'ultimo anno sembra aver fatto degli importanti passi avanti.

    Il nuovo atto della Reclaimer Saga

    Azione, epicità e "la più grande avventura di sempre per Master Chief": già dalle premesse il nuovo episodio promette una vicenda dai toni ancora più incisivi e coinvolgenti rispetto al passato, che metterà l'iconico guerriero Spartan a confronto con gli Esiliati, la fazione guidata dai Bruti già vista in Halo Wars 2 (a tal proposito eccovi la nostra recensione di Halo Wars 2).

    Il gruppo mercenario ha sconfitto le truppe UNSC prendendo il controllo del misterioso Zeta Halo (noto anche come Installazione 7). Con il destino della razza umana in bilico, tocca ancora una volta al leggendario eroe buttarsi nel cuore della battaglia ed affrontare la più grande minaccia mai incontrata finora.

    Alte sono le aspettative attorno la trama, che deve approfondire non solo il background degli Esiliati e i loro scopi, ma anche il ruolo di Cortana alla luce di quanto accaduto in Halo 5: l'I.A. è nascosta all'interno di Zeta Halo ed avrà un ruolo chiave nella storia, che vedrà lo Spartan impegnato nella ricerca della sua vecchia alleata. Ad accompagnarlo in questo viaggio c'è un'altra intelligenza artificiale, "L'Arma", creata appositamente per rintracciare Cortana e dotata di un carattere più loquace rispetto alla "collega" digitale.

    Infinite promette inoltre di svelarci ulteriori dettagli sulla storia e sul background dello stesso Master Chief, che tra una frenetica sparatoria e l'altra sarà come sempre la pietra angolare dell'esperienza. Tante sono le minacce che il protagonista dovrà affrontare lungo il cammino, dal temibile Escharum, leader degli Esiliati, fino a Jega ‘Rdomnai, l'assassino di Spartan intravisto solo per pochi attimi durante il trailer ma che già promette di rivelarsi un formidabile avversario. Le forze nemiche appaiono più feroci che mai in Infinite, ma niente paura: non solo avremo a disposizione un vasto arsenale (che alterna armi classiche con altre inedite) e una discreta quantità di mezzi (c'è anche un sistema che permette di "evocare" i veicoli in determinati punti della mappa) con i quali scatenare il caos in cielo e in terra, ma il nostro eroe potrà anche contare su una nutrita schiera di upgrade, con i quali potremo perfezionarne le abilità offensive ed evasive fino per massimizzare il suo potenziale battagliero.

    Per il resto, Infinite sembra un Halo costruito nel rispetto dei canoni ludici e narrativi della saga, seppur portato all'ennesima potenza in termini di azione, sfide e contenuti. Un punto a favore è rappresentato dallo scenario, che promette un approccio ai combattimenti ancora più variegato grazie alle tante opportunità messe in campo dalla nuova struttura più orientata verso l'open world.

    Zeta Halo promette di offrire ambientazioni ben più vaste rispetto a quelli esplorate nei predecessori, e si presenta come un mondo pieno di meraviglie, misteri e pericoli tutti da scoprire. La mappa di gioco ci aiuterà a muoverci in maniera più precisa attraverso questo scenario sospeso tra le stelle, permettendoci di pianificare con attenzione i nostri movimenti verso il prossimo obiettivo.

    Sei minuti di video sicuramente non bastano per avere un quadro del tutto chiaro chiaro sulle potenzialità del nuovo episodio, ma una cosa è certa: 343 Industries sembra aver fatto il possibile per garantire ai giocatori una libertà di azione e movimento senza precedenti nel franchise, e se la struttura delle missioni dovesse riuscire a coniugarsi bene le caratteristiche del mondo di gioco, anche in termini di ritmo e focus ludonarrativo, Halo Infinite potrebbe avere tutte le carte in regola per conquistare giocatori vecchi e nuovi.

    Comparto tecnico alla prova del nove

    La presentazione del 2020 è ancora viva nei ricordi di tanti giocatori, insoddisfatti della tenuta tecnica sfoggiata dall'ultimo Halo in quell'occasione. Non che fosse terribile, badate, ma da titolo pensato per affiancare il lancio di Xbox Series X/S era lecito aspettarsi un passo avanti più deciso sul fronte visivo. All'epoca l'accoglienza fu talmente divisiva da dare vita al meme di "Craig The Brute", per un periodo divenuto più popolare e chiacchierato del gioco stesso.

    Ebbene, un anno di lavoro in più ha senza dubbio giovato alla produzione, che appare adesso molto più curata non solo in termini di textures, ma anche per quel che concerne l'effettistica, la resa delle superfici e l'illuminazione. Il colpo d'occhio è ora sensibilmente migliore e il tutto si muove senza grandi incertezze tecniche, anche sul fronte delle animazioni: che si tratti di Chief, dei Brute o dei veicoli e velivoli a disposizione del condottiero verde, tutto si muove su schermo con pregevole precisione e fluidità. I passi avanti si notano anche semplicemente guardando il modello poligonale del pilota dell'Echo 216 che accompagna il protagonista in battaglia: pur intravedendosi solo per qualche secondo, il personaggio mostra espressioni facciali più credibili grazie al maggior livello di dettaglio che permea tutta la produzione.

    Certo, anche in quest'occasione abbiamo avuto la sensazione che Xbox Series X possa fare ancora meglio dal punto di vista tecnico, tuttavia per sbilanciarci in valutazioni approfondite dovremo necessariamente attendere di mettere le mani sulla versione finale del gioco.

    Di sicuro, però, la resa visiva regge il passo con maggior convinzione, segno che i 12 mesi di lavoro extra sono serviti. Resta infine la curiosità di scoprire quanto l'accompagnamento musicale rafforzerà le atmosfere e la potenza narrativa della prossima grande avventura di Master Chief. Da sempre un elemento di grande valore per il franchise di Halo, la colonna sonora udita in sottofondo durante il trailer lascia comunque presagire che da questo punto di vista Infine non ci lascerà delusi.

    Halo Infinite A poco più di un mese di distanza dal debutto su PC e Xbox, la campagna di Halo Infinite torna a mostrarsi dopo una lunga assenza. Stavolta però le sensazioni sono ben diverse: i dodici mesi extra di sviluppo hanno permesso a 343 Industries di aggiustare il tiro sia sul fronte ludico che su quello tecnico, ed entrambi gli aspetti risultano ora molto più convincenti rispetto al passato. La nuova avventura promette di offrire ai giocatori una libertà mai vista prima nella serie, grazie ad un approccio maggiormente orientato verso l’open world, e anche sul piano narrativo ci sono le premesse per lasciare il segno. Visivamente il titolo appare poi più rifinito e convincente, in grado di offrire un colpo d’occhio che regala soddisfazioni, sebbene permanga la sensazione che la console next-gen di Microsoft possa fare di più. Che si tratti della campagna o del multiplayer, Halo Infinite sembra insomma avere il potenziale per conquistare sia gli appassionati che i neofiti, e speriamo che l'incontro con il prodotto finito confermi in pieno queste impressioni.

    Quanto attendi: Halo Infinite

    Hype
    Hype totali: 340
    78%
    nd