Anteprima Heroes of Mana

Strategia nel mondo del Mana.

Articolo a cura di
Disponibile per
  • DS
  • Gli occidentali oziano? Ci pensa Square Enix.

    Da sempre gli sviluppatori di software videoludico occidentali sono stati restii a impiegare i propri sforzi creativi nella produzione di nuovi giochi per console portatili, relegando a queste per lo più porting di vecchie glorie (spesso mal riusciti) ed impiastri ludici assemblati frettolosamente e alla meno peggio col solo scopo di sfruttare le licenze dei lungometraggi proposti dal cinema d’intrattenimento contemporaneo. Con l’avvento del DS in molti hanno sperato, fiduciosi nel sistema di controllo atipico e “mouse-like”, in un’inversione di questa tendenza, in favore di una maggiore varietà nel parco software della nuova console Nintendo; gli sviluppatori occidentali però sembrano comunque poco interessati a lavorare sulla macchina a doppio schermo, nonostante questa si presti facilmente alla progettazione di giochi prettamente occidentali. Di questi infatti si sente la mancanza, in particolar modo di strategici in tempo reale, il cui unico esponente è stato finora Lost Magic. Ma Square Enix annuncia a sorpresa il nuovo titolo del progetto World of Mana: Heroes of Mana!

    Fanteria mushboom, CARICA!

    Le vicende narrate in Heroes of Mana si svolgono 19 anni prima degli eventi di Seiken Densetsu 3 (capitolo uscito solo in giappone per SNES) e seguono le avventure di Roger, un soldato dell’esercito di Pedan. Durante una missione segreta che gli è stata affidata, l’aeronave su cui viaggia insieme ai suoi compagni cade vittima di un attacco a sorpresa. I membri dell’equipaggio sopravvissuti all’atterraggio di fortuna e sfuggiti all’attacco nemico incontrano casualmente Gauzar, il re dei beastman, insieme al quale scoprono che a tendere l’imboscata erano state le truppe della stessa Pedan, che nel frattempo aveva inviato un contingente a condurre un improvviso assalto al regno degli uomini bestia. Roger e i suoi compagni, traditi dai loro superiori, decidono di aiutare Gauzar a respingere l’attacco, per poi indagare sulle vere intenzioni di Pedan.
    I fan della saga del Mana, che hanno apprezzato il terzo capitolo ricorrendo ad emulatori e rom tradotte con una patch di realizzazione amatoriale, non possono che gioire alla notizia che il gioco sarà ambientato proprio nel mondo del loro capitolo preferito. Così, attraversando regni già familiari come Navarre, Rolante ed Altena, guideremo il nostro piccolo esercito tra le cui fila vedremo rabite, mushboom, chobin hood e tutte le altre creature diventate emblema della saga.

    Manacraft

    Heroes of Mana presenta un’impostazione di gioco tipica degli strategici in tempo reale classici: a partire da un determinato angolo di una data ambientazione (i cui dati topografici sono inizialmente sconosciuti) si conducono delle unità in esplorazione e nel frattempo si allestisce una base in grado di preparare nuovi soldati, per formare battaglioni capaci di respingere gli attacchi o espugnare postazioni nemiche, guadagnando via via maggior potere sul territorio e raggiungere infine l’obiettivo principale posto dal gioco.
    Prima di ogni missione ci è data la scelta di uno o più eroi (presi dal cast dei protagonisti) da portare sul campo, i quali possono essere potenziati equipaggiandoli con oggetti e accessori rinvenuti precedentemente nell’avventura. Dopodichè comincia il gioco vero e proprio. L’aeronave costituisce la nostra base, una piccola fortezza fluttuante che sarà possibile dislocare solo in prossimità di uno dei punti di ancoraggio sparsi sul livello. All’interno di questa possono essere costruite le infrastrutture necessarie a schierare nuove unità mobili sul campo, o anche per avere il controllo degli spiriti del mana, con cui potenziare le truppe e finanche guadagnare la possibilità di evocare un godbeast, una creatura elementale il cui intervento può invertire le sorti di una battaglia. Ma far evolvere l’aeronave e infoltire il proprio esercito richiede tempo e denaro, il giocatore deve quindi, agendo e pianificando una strategia in fretta (ricordiamo che il gioco scorre in tempo reale), tenere sott’occhio le attività di raccolta risorse, edificare nuovi moduli nel forte volante ed allo stesso tempo dirigere le proprie truppe in azioni di difesa ed attacco, tenendo conto di un semplice sistema di punti di forza e debolezza: i soldati a piedi sono forti contro le creature che attaccano a distanza, le quali possono sbarazzarsi facilmente delle unità aeree, mentre quest’ultime hanno la meglio sui soldati a terra.
    Le specifiche uniche del DS sembrano perfette per la tipologia di gioco i questione. Mentre sullo schermo inferiore si interagisce col gioco, visualizzato usando una commistione di figure poligonali per definire il terreno e sprite bidimensionali per le creature che lo percorrono, lo schermo superiore è adibito a mappa, che mostra le zone esplorate segnalando con delle icone la posizione dell’aeronave, i punti di ancoraggio, le posizioni delle proprie unità e di quelle nemiche che non sono nascoste dalla “fog of war” (effetto tipico dei giochi di strategia secondo cui le truppe degli avversari sono individuabili solo se si trovano nel campo visivo di almeno un’unità alleata). Il touchscreen offre un supporto ottimale per il controllo: mentre la croce direzionale muove lo sguardo ravvicinato sul campo di combattimento offerto sullo schermo inferiore, il pennino garantisce una navigazione veloce e pratica tra le funzioni dell’interfaccia a schermo, di selezionare e muovere le unità scegliendole singolarmente o in gruppi, tracciando un cerchio attorno alla squadra desiderata. In basso sullo schermo è sempre visibile una serie di icone, corrispondenti ciascuna ad un’unità mobile schierata, il cui colore è indice del rispettivo stato di salute e le cui forme denotano i diversi tipi e classi. Toccando una di queste icone è possibile selezionare direttamente la relativa creatura, permettendo un controllo immediato e preciso anche in situazioni più complesse.
    Il gioco usufruirà del supporto Wi-Fi Nintendo per funzionalità online, ma pare che non sia possibile scontrarsi in battaglie multiplayer. Il servizio consentirà di inviare i propri punteggi raggiunti in un’apposita modalità di gioco e partecipare ad una classifica mondiale, per poter poi vincere, in base alla posizione raggiunta, degli oggetti speciali da usare nel gioco in singolo.

    Heroes of Mana Raccolta di risorse, gestione di una base, pianificazione di strategie di attacco e difesa. Square Enix sembra stia finalmente per portare sulla versatile console Nintendo la formula classica dei “real time strategy”. Forte di quel che si annuncia come un buon sistema di controllo, Heroes of Mana potrebbe mostrare un livello di giocabilità appetibile per i patiti degli strategici in tempo reale e non solo.

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