Hokuto Ga Gotoku per PS4: il gioco di Ken il Guerriero mostra i muscoli

SEGA ha mostrato approfonditamente il gameplay di Hokuto Ga Gotoku nl corso di un lungo livestream: ecco le novità emerse dalla trasmissione.

anteprima Hokuto Ga Gotoku per PS4: il gioco di Ken il Guerriero mostra i muscoli
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Con uno steaming in diretta durato quasi un'ora e mezza, il mai banale Toshihiro Nagoshi ci ha tenuto a mostrare lo stato d'avanzamento di Hokuto Ga Gotoku, action-adventure ambientato nel mondo sabbioso e ostile di Hokuto no Ken, il manga ideato negli anni '80 da Tetsuo Hara e Buronson ormai elevato a stato di leggenda. Noi di Everyeye ci siamo seduti in poltrona, abbiamo slacciato il nodo alla cravatta e ci siamo subiti la lunghissima diretta in giapponese (con i sottotitoli... in giapponese) per poter riassumerne il contenuto e offrirlo ai nostri fidati lettori. Tempo ben speso!

"Omae Wa Mou Shindeiru"

Il gioco, annunciato lo scorso agosto e atteso sul mercato giapponese per il prossimo mese di marzo, non ha ancora una data d'uscita stabilita per il mercato occidentale. SEGA non ha specificato il motivo di questo ritardo, ma la spiegazione è davvero facile da trovare: Hokuto Ga Gotoku, per ciò che riguarda gameplay e interazione con il mondo di gioco, pesca a piene mani da Yakuza, la serie dello stesso Nagoshi rimasta sempre un prodotto di nicchia in Europa e Stati Uniti. Le similitudini fra i due titoli si possono notare già dai primissimi minuti della demo mostrata durante la diretta. In quello che sembra essere a tutti gli effetti il tutorial di gioco, il giocatore entra nei panni di Kenshiro per prendere dimestichezza con il battle system.

Circondato da una manciata di scagnozzi, l'ultimo erede della Divina Scuola di Hokuto impiega pochi minuti a ricordare come si faccia a menare le mani. Se avete giocato un qualsiasi Yakuza, sappiate che il feeling che le immagini trasmettono è praticamente identico a quello dell'epopea di Kazuma Kiryu: i nemici circondano il protagonista, che può affrontarli uno alla volta premendo i tasti d'azione, avendo cura di schivare i colpi che, raramente, i teppisti punk avranno il coraggio di indirizzare verso Ken. Inoltre, esattamente come in Yakuza, mandare a segno abbastanza pugni riempirà l'indicatore del burst mode - questa volta a forma di Orsa Maggiore. Attivandolo, Kenshiro si strapperà di dosso i vestiti e inizierà a menare le mani con quella impensabile velocità che ci ha fatto emozionare da ragazzini.

Un'altra caratteristica dell'anime, quella che più di tutte indignava le nostre mamme, erano le esplosioni corporee che gli avventati avversari di Kenshiro erano costretti a subire. In Hokuto Ga Gotoku, a quanto pare, i giocatori avranno modo di colpire i punti di pressione dei vari mob: lasciare i nemici in una fase di stun permetterà di far partire una scena corredata da quick time event, necessari a toccare gli tsubo giusti.
Superato il tutorial, la demo catapulta i giocatori verso la prima boss battle, dove gli utenti incroceranno i colpi con una vecchia conoscenza: Shin della Scuola di Nanto. Qui bisogna fare un appunto: nelle intenzioni di Nagoshi questa nuova avventura di Kenshiro dovrebbe raccontare una storia diversa da quella del manga, eppure la scena mostrata durante lo streaming ci ha ricordato tantissimo quella presente nell'anime, con tutto il corollario di cazzotti nello stomaco e colonne che cadono. In ogni caso, il livello di sfida non ci è sembrato molto impegnativo, con l'avversario quasi fermo ad aspettare i colpi del giocatore. Confidiamo nel fatto che tale fase di gioco valga solo come tutorial e che il prodotto finale richieda un minimo di impegno in più, considerando anche quanto poco tecnico ci sia sembrato il sistema di combattimento.

Tough Boy!

Dopo aver introdotto il sistema di combattimento e dopo una sezione di chiacchiere in cui è stato possibile ammirare l'elegantissimo outfit del buon Toshihiro, la diretta ha mostrato una sezione di gioco più avanzata, necessaria ad introdurre Eden, l'agglomerato urbano che fa da sfondo alle vicende di Hokuto Ga Gotoku. Nonostante l'ambientazione post-atomica e tutti gli elementi Mad Max-eschi, è curioso notare come Eden ricordi quel Kabukicho dove si muovono Kazuma Kiryu e tutti gli altri personaggi di Yakuza. Anche in Eden ogni motivo è buono per prendersi a cazzotti per strada, nonostante l'ambiente cittadino pulluli di brava gente impegnata nelle proprie attività quotidiane.

Nagoshi-san ha usato questo segmento della trasmissione per mostrare un'interessante aggiunta al sistema di combattimento: ad ognuno dei tasti direzionali è assegnata un'abilità, l'ottenimento delle quali è molto probabilmente legato alle side quest. In tal senso, i minuti impiegati a mostrare Kenshiro e Bart in giro per Eden alla ricerca di side quest lasciano capire come tali attività non dovranno essere sottovalutate all'interno dell'economia di gioco. Una di queste side quest, inoltre, ha posizionato Ken sul sedile di un fuoristrada lanciato a tutta velocità nel deserto, lasciando capire quanto la mappa di gioco si annunci grande e quanto Hara e Buronson debbano un giro di bevute a George "Mad Max" Miller.

Kensiro Kasumi, dottore in ortopedia

Con il suo carico di tradimenti, omicidi e vita di strada, la trama di Yakuza non è mai stata una roba da commedia per famiglie. Allo stesso modo, anche la storia di Kenshiro non è esattamente allegra, considerando le condizioni di vita dei vari personaggi. Per spezzare il ritmo di Yakuza, Toshihiro Nagoshi e soci hanno dovuto inventarsi una serie di minigiochi, aumentati di numero e resi più complessi con l'avanzare dei capitoli.

Anche in Hokuto Ga Gotoku non mancheranno intermezzi ludici necessari ad allentare la tensione, così come mostrato nei trailer distribuiti finora e nella diretta oggetto di questo articolo.
In modo particolare, Nagoshi e il producer Daisuke Sato hanno dato in pasto agli spettatori due minigiochi. Nel primo, il nostro Ken si è ritrovato negli improbabili panni di barman, infilato addirittura in uno smoking su misura. Nel minigioco, gli avventori del bar dovevano essere serviti. Per soddisfare le bizzarre richieste dei clienti virtuali, Daisuke Sato ha dovuto, fra le varie cose, impugnare il Dualshock come un improbabile shaker e agitare il controller fino ad ottenere il drink perfetto. Le stranezze, poi, non finiscono qui. L'altro minigioco presentato in questa piccola porzione della diretta mostrava Ken nei panni di un ortopedico decisamente porco ortodosso, intenzionato a risolvere i problemi di postura dei propri pazienti tramite la pressione a tempo dei tasti mostrati a schermo (insomma, un rhythm game). Sappiamo che queste cose non sono esattamente coerenti con l'opera orginale, e che molti fan della prima ora staranno già gridando allo scandalo, ma quando affidi la produzione del tuo gioco a Toshihiro Nagoshi c'è da aspettarsi questo e altro. Il creatore di Yakuza è proprio come la sua serie: eclettico, sopra le righe, spesso esagerato. Prendere o lasciare.

Hokuto Ga Gotoku Hokuto Ga Gotoku è pronto ad arrivare sugli scaffali di Akihabara e dintorni. Atteso per il mese di marzo, il gioco non ha ancora ottenuto il via libera per atterrare in Occidente. Dal materiale mostrato in questa diretta, il gioco di Toshihiro Nagoshi sembra ispirarsi moltissimo a Yakuza, serie che ha fatto la fortuna di SEGA nell’ultimo decennio sul suo natio, ma che continua a trovare difficoltà nell’imporsi anche in Occidente. Non sappiamo se Hokuto Ga Gotoku arriverà mai in Europa e negli Stati Uniti, ma possiamo ipotizzare quantomeno una distribuzione in digitale. Tutti i fan del manga di Buronson e Hara faranno bene a tenere le dita incrociate.

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