Kena Bridge of Spirits PS5: un action che mostrerà la forza del Dualsense!

Tra magia, spiriti smarriti e tenere creature, Kena Bridge of Spirits è un intrigante action adventure in arrivo su PS5, PS4 e PC entro la fine del 2020.

Kena Bridge of Spirits
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • PS5
  • Fondato nel 2009 dai fratelli Josh e Mike Grier, Ember Lab nasceva come studio specializzato in attività di post-produzione. Animato dalla volontà di sfruttare le più moderne tecnologie per dar vita a mondi immaginari e personaggi affascinanti, negli anni il team ha plasmato sia progetti commerciali sia creazioni completamente indipendenti, spaziando dalla realizzazione di campagne pubblicitarie e corti animati per realtà quali Coca-Cola, Hisense o la Baseball Major League alla pubblicazione di interessanti esperimenti cinematografici. Tra questi ultimi troviamo il cortometraggio Dust, ambientato in un mondo a tinte sci-fi/fantasy in cui la società umana si è raccolta in una città circondata da possenti mura per cercare rifugio da un ambiente ostile, e Majora's Mask: Terrible Fate, un appassionato tributo a The Legend of Zelda: Majora's Mask.

    Con questo background, Ember Lab ha in seguito deciso di cimentarsi nello sviluppo videoludico, in un percorso che sembra aprirsi in maniera decisamente promettente. Il primo gioco della software house ha infatti trovato posto nello show che ha visto Sony presentare al mondo la line-up e il design di PlayStation 5. Tra l'annuncio di Marvel's Spider-Man Miles Morales ed il reveal di Horizon: Forbidden West, il pubblico ha così potuto posare per la prima volta lo sguardo su di un intrigante action-adventure dalla forte componente narrativa, ambientato in un mondo magico popolato da bizzarre creature e oscure minacce: Kena:Bridge of Spirits.

    Kena: una Spirit Guide in un regno decaduto

    Per il proprio esordio nel mondo videoludico, Ember Lab ha scelto di porre i giocatori nei panni di Kena, giovane fanciulla che riveste il ruolo di "Spirit Guide". Al momento non è chiaro quali poteri e responsabilità derivino da tale carica, ma il primo trailer di Kena: Bridge of Spirits ci pone di fronte a quella che pare essere un'eroina combattiva e determinata, dotata di straordinarie abilità, ma ancora impegnata in un percorso di maturazione e crescita interiore.

    Un po' apprendista Jedi, un po' maga, Kena è in grado di percepire il fluire dell'energia che anima un universo incantato dalle tinte spiccatamente fantasy. Le sue percezioni sono tuttavia turbate da un'entità profondamente oscura, che pare in grado di sondarne il cuore, fiutarne le debolezze e contrastarne la volontà. Nel trailer di annuncio, la maligna creatura si rivolge alla protagonista chiamandola per nome e non esita a lanciarle un monito conciso e al contempo spietato: "Qui tu non hai alcun potere, Kena".

    Nonostante per ora non siano stati diffusi indizi sull'identità dell'antagonista, alcuni dettagli offrono comunque intriganti spunti di riflessione. Il volto celato da una maschera lignea, la figura è ammantata di una cupa luce scarlatta, che si contrappone in maniera netta alla luminescenza azzurra che avvolge Kena: un quadro che a prima vista parrebbe suggerire il profilo di uno stregone capace di evocare una fonte di energia oscura. Ad arricchire ulteriormente il contesto contribuisce un secondo elemento: una maschera molto simile a quella indossata dalla minacciosa figura può essere infatti avvistata in un piccolo tempio del mondo di gioco.

    Ed è proprio mentre si trova sulle tracce di un enigmatico tempio sacro, che Kena dirigerà i propri passi verso un remoto e dimenticato villaggio. Colpito da un'oscura maledizione, l'insediamento è circondato da una lussureggiante foresta tra le cui fronde si annidano spiriti ormai corrotti, incapaci di abbandonare il regno dei viventi e pronti ad attaccare senza alcuna esitazione la protagonista. Osservando con attenzione le ambientazioni, risolvendo puzzle e cimentandosi in frenetici scontri, la giovane potrà apprendere informazioni sulle esistenze vissute da queste anime ora intrappolate nel mondo terreno. In qualità di Spirit Guide, Kena dovrà quindi prestar loro aiuto, cercando al contempo di dipanare il mistero che si cela dietro l'impietoso declino di un regno un tempo maestoso, nel tentativo di tornare a farlo risplendere grazie all'energia emanata dal reame degli spiriti.

    Con queste premesse, Ember Lab punta a dare forma a un'avventura

    coinvolgente, in grado di raccontare una storia di crescita personale e all'interno della quale, a dispetto dell'amabile character design, non mancheranno momenti cupi e oscuri. Da sottolineare come il piccolo team indipendente abbia dato fondo ad ogni sua energia per plasmare un universo digitale che pare in grado di ammaliare con la propria magia, tra paesaggi illuminati da imponenti cascate e da una vegetazione lussureggiante, sulle quali domina in lontananza una vetta innevata. Ambientazioni che puntano a creare una commistione tra religiosità orientale e atmosfere da fantasy medievale completano il quadro di quanto mostrato sino ad ora del mondo di Kena: Bridge of Spirits.

    Adorabili creature, magia e combattimenti

    Nel suo percorso, Kena non sarà completamente sola: Ember Lab ha infatti scelto di intrecciare il destino della giovane fanciulla a quello di alcune piccole creature: i Rot. Con un design essenziale ma incredibilmente efficace, che rievoca alla mente gli adorabili Nerini del Buio di casa Ghibli, i piccoli esserini sembrano pronti a conquistarsi l'affetto del pubblico senza particolari sforzi.

    Spiriti generalmente timidi ed elusivi, i Rot preservano l'equilibrio dell'ecosistema forestale, assicurandosi che gli elementi privi di vita od ormai prossimi alla fine della propria esistenza si decompongano, così da lasciare spazio a nuove manifestazioni dell'energia che fluisce nella magica terra di Kena: Bridge of Spirits.

    Nel corso del suo viaggio, la protagonista riuscirà a farsi amiche le minute creature, che diverranno graditi e utili compagni d'avventura. Creando un team di Rot, Kena potrà acquisire nuove abilità, realizzare scoperte prima inaccessibili e manipolare l'ambiente. Più nutrita sarà la schiera di creature accolte al proprio fianco, più le possibilità a disposizione del giocatore per relazionarsi col mondo concepito da Ember Lab saranno numerose e variegate. Gli spiriti potranno ad esempio interagire con elementi dello scenario: nel trailer di annuncio li osserviamo trasportare una statua di pietra e collocarla in quella che presumibilmente era la sua posizione originaria, liberando così dell'energia che viene rapidamente catturata da Kena. Ma non solo: è stato inoltre confermato che i piccoli esseri potranno assistere la protagonista durante i combattimenti.

    Scoprire quale rapporto legherà la giovane e gli spiriti rappresenta sicuramente uno dei nodi più intriganti della produzione. Diverse creaturine potrebbero ad esempio possedere abilità uniche, come accade per i teneri Pikmin di casa Nintendo o, ancora, un sistema di affezione potrebbe influenzare l'efficacia delle azioni dei Rot: per scoprire se gli autori hanno scelto di introdurre elementi simili nel titolo, sarà tuttavia necessario attendere nuove informazioni.

    L'action-adventure, ad ogni modo, non promette solo esplorazione e risoluzione

    di enigmi ambientali, ma anche azione e combattimenti ricchi di ritmo e dinamicità. La nostra giovane Spirit Guide sembra in effetti avere a disposizione un arsenale decisamente interessante di strumenti con i quali fronteggiare i propri avversari. Kena può contare sugli incanti sprigionabili dal suo bastone magico, animato da un'intensa luminescenza azzurra che rievoca l'apparentemente preziosa pietra che la ragazza porta al collo. Lo strumento, inoltre, è in grado di convertirsi all'occorrenza in un arco col quale scagliare frecce composte di pura energia. A tal proposito, è interessante evidenziare come il team di sviluppo abbia espressamente specificato che Kena: Bridge of Spirits sfrutterà le potenzialità offerte del DualSense di PS5: a titolo di esempio è stata citata proprio la capacità del nuovo controller di simulare la tensione della corda dell'arco spirituale grazie al feedback aptico.

    La giovane non rivolge però la propria attenzione esclusivamente alle abilità magiche, ma sembra anzi notevolmente preparata ad affrontare anche scontri ravvicinati. La Spirit Guide è in grado di schivare con agili capriole gli attacchi avversari, può sfruttare il bastone magico come arma da offesa e deviare gli assalti dei nemici grazie alla pronta e fugace evocazione di una barriera incantata. Un combat system che al primo sguardo appare dinamico e coinvolgente, ma la cui efficacia andrà ovviamente testata pad alla mano.

    Ultimo dettaglio sul quale è interessante indirizzare l'attenzione è la presenza nel trailer di annuncio di due misteriosi bambini la cui identità è al momento ignota. Questi ultimi sembrano avere un forte legame con i Rot: gli spiriti infatti circondano i piccoli senza paura e si lasciano persino abbracciare. La familiarità con le creature e la verde capigliatura sfoggiata dai due personaggi potrebbero essere indizi di una natura non umana, ma, per ora, il loro nome e il ruolo che giocheranno nell'avventura di Kena restano avvolti nel mistero.

    Kena Bridge of Spirits Kena: Bridge of Spirits si presenta al pubblico con premesse decisamente intriganti, che ci spingono a fare del titolo di debutto di Ember Lab un osservato speciale. Le potenzialità trasmesse dal primo contatto con la produzione andranno ovviamente confermate da una prova sul campo, ma per il momento non celiamo di essere in più che curiosa attesa di ulteriori dettagli su questo action-adventure. Fortunatamente, non dovremo aspettare troppo a lungo per poter osservare Kena e i Rot in azione: la pubblicazione di Kena: Brige of Spirits è infatti attesa per le festività natalizie 2020, su PlayStation 4, PC (come esclusiva Epic Games Store) e, ovviamente, PlayStation 5.

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