King Arthur Knight's Tale: il mito di Artù su PS5, Xbox Series X e PC

Neocore abbandona gli action RPG per confezionare un gioco sul mito di Re Artù con combattimenti strategici a turni in arrivo su PC, PS5 e Series X.

anteprima King Arthur Knight's Tale: il mito di Artù su PS5, Xbox Series X e PC
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  • PS5
  • Xbox Series X
  • Prima di impegnarsi nella serie The Incredible Adventures of Van Helsing, Neocore Games si era dedicata a un gioco liberamente ispirato all'epica di Re Artù di cui probabilmente in pochi si ricordano. Si chiamava King Arthur: The Role Playing Wargame, e come suggerisce il titolo era un GDR arricchito con caratteristiche strategiche. King Arthur non fu accolto negativamente dai pareri della stampa e degli utenti, ma il nome Neocore suonerà sicuramente più familiare a chi ha fatto esperienza con la trilogia dei Van Helsing o col più nuovo Warhammer 40.000: Inquisitor - Martyr (recuperate la recensione di Warhammer 40.000 Inquisitor Martyr).

    La storia recente del team ungherese non è molto fulgida ed è forse anche per lasciarsi alle spalle gli action RPG isometrici che Neocore ha voluto guardare al passato: il suo ultimo progetto, chiamato King Arthur: Knight's Tale, ripesca infatti l'immaginario arturiano, opportunamente modificato e reso più cupo da un'art direction dark fantasy. Nella struttura di gioco, Knight's Tale sceglie la formula di XCOM: i combattimenti saranno a turni e la gestione della squadra sarà essenziale per uscire vivi dalle battaglie, che gli sviluppatori hanno promesso essere "hardcore".

    In questo articolo vi raccontiamo quel che ci è stato detto durante una presentazione per la stampa che ha anticipato di qualche giorno l'inizio della campagna Kickstarter. La raccolta fondi sul sito di crowdfunding servirà a raccogliere i soldi necessari per ultimare il gioco: per la gran parte Knight's Tale è completo e giocabile, ci è stato assicurato, ed entro il mese di novembre di quest'anno dovrebbe uscire una beta che ne anticiperà la pubblicazione, prevista per i primi mesi del 2021.

    La missione di Sir Modred

    Non solo Knight's Tale riscrive il ciclo arturiano, ma mette da parte anche uno dei suoi più celebri protagonisti: Re Artù. L'"eroe" di quest'avventura è invece Sir Mordred, acerrimo rivale del re di Britannia che secondo alcuni racconti sarebbe stato ucciso dallo stesso Artù durante la battaglia di Camlann (il sovrano sarebbe morto poco dopo per le ferite riportate). Proprio da questo episodio Neocore ha voluto costruire la sua storia: Morderd e Artù sono entrambi morti in battaglia, ma entrambi sono ritornati in vita sulla leggendaria isola di Avalon.

    Mordred è stato richiamato dalla Dama del Lago per mettere fine alla nefandezze causate dallo stesso Artù, che si è trasformato in un folle regnante incapace di morire. Le narrazioni classiche vengono dunque, a loro modo, ribaltate. Sebbene Re Artù sia molto spesso associato alla figura dell'eroe giusto e valoroso, in realtà la sua storia nasconde un terribile episodio. La letteratura cavalleresca francese del milleduecento racconta infatti la vicenda di un Artù paranoico e crudele, che fece spedire per mare tutti i bambini nati nel mese di maggio - tra cui Sir Mordred - perché Merlino gli aveva predetto la sua rovina a opera di uno di loro. Magari Neocore sfrutterà proprio questo racconto per meglio caratterizzare i due protagonisti.

    Il team ha comunque precisato che Knight's Tale consentirà ai giocatori di fare scelte morali molto importanti, capaci di plasmare la personalità di Mordred, che dunque potrebbe differire anche enormemente da quella "ufficiale".

    Le decisioni serviranno pure a cementare i rapporti tra il protagonista e i cavalieri della tavola rotonda, che valuteranno il suo operato e sceglieranno in autonomia se continuare a servirlo o andarsene per conto loro. Come ci hanno detto, i personaggi rappresentano il cuore del gioco: sono una trentina divisi in cinque classi, e andranno tenuti in vita, perché la loro dipartita è definitiva. Equipaggiarli con armi e armature efficaci e sviluppare i loro talenti servirà per tenerli vivi in battaglia, ma non va trascurata la medicina: malattie e infezioni possono infatti sfoltire i ranghi con semplicità, se lasciate agire indisturbate. Insomma, ci vuole accortezza in battaglia e al di fuori: sotto questo aspetto Knight's Tale ha molto a che spartire con gli XCOM di Firaxis (se volete approfondire, recuperate la recensione di XCOM 2 War of the Chosen).

    Come funzionano i combattimenti a turni

    Come dicevamo, i combattimenti sono a turni. Si svolgono su mappe suddivise in una griglia, che presentano dislivelli del terreno e coperture che possono essere sfruttate a proprio vantaggio. Chi combatte con le armi da mischia sarà costretto a lanciarsi nel corpo a corpo, ma nel gioco ci sono anche arcieri e balestrieri, e visto che Knight's Tale strizza l'occhio al fantasy, non mancano neanche i maghi capaci di evocare incantesimi a distanza. In totale ci sono centinaia di abilità e tante possibilità di utilizzarle.

    Non è ancora ben chiaro come si svolgerà la campagna. Sappiamo però che ogni partita sarà differente dalle altre e che Neocore si è impegnata per promuovere la rigiocabilità e la presenza di un endgame ricco. A favorire questi aspetti c'è tutta una componente gestionale che consente di controllare lo sviluppo del regno di Avalon, costruire nuovi edifici e assegnare i propri cavalieri a precise mansioni. Potenziando il tempio, per esempio, si sbloccheranno più posti per guarire i malati, nel campo di addestramento si potranno migliorare invece le abilità dei guerrieri che non partecipano alle battaglie. Capire cos'è meglio costruire, dunque, sarà importante per mantenere un team sempre efficiente e in salute.

    La presentazione di Knigth's Tale si è conclusa con alcune informazioni tecniche. Neocore ci ha raccontato che sta utilizzando un nuovo motore grafico proprietario con pieno supporto alle DirectX 12. Il team ha inoltre sfruttato delle tecniche di photoscanning per rappresentare in maniera più fedele le ambientazioni e ha utilizzato il motion capture per le animazioni. Difficile dire da pochi secondi di gameplay quanto queste tecniche abbiano avuto impatto, però dal punto di vista visivo Knight's Tale ci ha fatto una discreta impressione.

    La curiosità più grande, ovviamente, sarà quella di capire come sarà stato stravolto e riadattato il ciclo arturiano, soprattutto nell'estetica. Ne sapremo di più eventualmente a novembre, oppure nei primi mesi del 2021 quando, se tutto andrà come previsto, il gioco uscirà su Steam. Non disperino coloro che preferiscono giocare su console: i piani per l'uscita su Serie X, Serie S e PlayStation 5 ci sono già, ma queste versioni arriveranno un po' più tardi.

    King Arthur: Knight's Tale Con King Arthur: Knight's Tale, gli sviluppatori di Neocore Games puntano ad offrire al pubblico una rielaborazione inedita dell'epica arturiana, ponendo il famigerato Mordred nei panni del protagonista e dipingendo Artù come un tiranno spietato e immortale. Il tutto nel quadro di un gioco di ruolo strategico dalle sfumature "hardcore", dotato di una componente gestionale di rilievo che richiederà agli utenti una particolare attenzione sul fronte della progressione. Sebbene il team di sviluppo non abbia ancora fatto luce su elementi chiave come la struttura della campagna, che dovrebbe offrire scelte morali di grande impatto, la presentazione ci ha rassicurati circa il potenziale di un prodotto che merita di essere tenuto d'occhio, a maggior ragione considerando che King Arthur: Knight's Tale arriverà anche sulla nuova generazione di macchine da gioco.

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