Level Zero Extraction: un PvPvPvE tra Escape From Tarkov e Alien Isolation

Abbiamo visto in anteprima questo nuovo shooter competitivo: orrore in Unreal Engine 5, ma basterà per spiccare in un mercato saturo?

Level Zero Extraction: un PvPvPvE tra Escape From Tarkov e Alien Isolation
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Disponibile per
  • Pc
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Negli ultimi anni abbiamo visto arrivare sul mercato innumerevoli extraction shooter, ma solo in pochi sono riusciti ad attirare molti giocatori, uno su tutti Escape From Tarkov (qui il nostro speciale su Escape From Tarkov). In attesa di vedere cosa farà Bungie con Marathon, ad aggiungersi all'elenco di extraction shooter di prossima uscita troviamo Level Zero Extraction, che tenta di modificare la formula classica grazie ad elementi tipici dei multiplayer asimmetrici. Ebbene, abbiamo avuto il piacere di assistere ad una presentazione a porte chiuse del gioco, nel corso della quale il team di sviluppo ci ha svelato le principali caratteristiche del progetto e ci ha mostrato un lungo filmato di gameplay.

    Multiplayer Extraction Horror

    Gli sviluppatori di Level Zero Extraction ci hanno presentato la loro creatura come un PvPvPvE. No, non c'è nessun errore e il numero di lettere è quello giusto: nel titolo in questione non dobbiamo solo vedercela con altri sopravvissuti, ma anche con nemici controllati dall'intelligenza artificiale e mostri che sono guidarti da altri utenti (ossia la terza P).

    In sostanza, Level Zero Extraction è la fusione tra un extraction shooter con visuale in soggettiva e un gioco multiplayer asimmetrico. L'azione si svolge in un futuro non ben precisato, all'interno di una stazione spaziale, le cui atmosfere ricordano non a caso quelle di Alien Isolation (qui la recensione di Alien Isolation per Nintendo Switch). In questa cornice si danno battaglia nove sopravvissuti divisi in squadre da tre e altri due giocatori che vestono i panni di creature che, sul piano estetico, sono a metà strada tra uno Xenomorfo e un Demogorgone di Stranger Things.

    Nei panni del sopravvissuto, Level Zero Extraction può essere definito un tradizionale FPS con l'immancabile gestione del loot. Oltre a poter utilizzare un'ampia gamma di bocche da fuoco, il gioco firmato DogHowl Games offre la possibilità di impugnare armi corpo a corpo che si utilizzano in modo atipico.

    Anziché assegnare gli attacchi ad un paio di tasti, gli sviluppatori hanno voluto rendere l'azione più dinamica e permettono al giocatore di direzionare liberamente il colpo con il mouse (o lo stick analogico, visto che in futuro il gioco approderà anche su console). Ad averci incuriosito, però, è il sistema di movimento e di mira: sembrerebbe infatti che il team abbia riposto grande cura in questo aspetto del gioco e quando si muove la telecamera, l'arma del protagonista sembra spostarsi di conseguenza. In parte è possibile notare questo elemento dalle immagini, ma solo una prova con mano del gioco potrà permetterci di parlare di questo aspetto in modo più approfondito.

    A differenza di quanto si potrebbe pensare, l'utilizzo degli strumenti di morte classici ha senso solo contro gli altri sopravvissuti, poiché le creature aliene non cadrebbero nemmeno se si scaricassero su di loro interi caricatori di un fucile d'assalto. L'unico modo per poter abbattere questi mostruosi avversari è la luce, alla quale sono estremamente vulnerabili. Proprio per questo motivo, nella dotazione dei combattenti vi sono bengala e altri strumenti che servono proprio a far luce e ad evitare che gli abomini si avvicinino troppo, mettendo a repentaglio tutto il malloppo accumulato prima di procedere all'estrazione.

    Al fine di creare una situazione di equilibrio, l'intera mappa è poco illuminata e nelle stanze vi sono spesso e volentieri interruttori che fanno luce solo per qualche secondo a causa della scarsa potenza dei generatori. Insomma, dovremo servirci delle opportunità ambientali con la dovuta attenzione per respingere con efficacia gli assalti delle creatiure. Ad acuire la tensione troviamo un meccanismo legato al battito cardiaco: non è ancora chiaro come, ma il cuore dei sopravvissuti sembra battere più o meno forte in base alla situazione affrontata, e potrebbe renderli facili prede dei mostri sensibili a questo suono.

    Gli alieni non convincono

    La situazione è molto diversa quando si passa al controllo dell'alieno, le cui dinamiche di gameplay sfociano nella dimensione stealth. Proprio come lo Xenomorfo di Alien Isolation, dovremo pedinare i sopravvissuti servendoci dei condotti d'aria e delle zone d'ombra, raccogliendo nel frattempo le uova che fungono da esperienza e permettono di accedere ad abilità sempre più forti.

    Nel video che ci è stato mostrato abbiamo visto che la creatura dello spazio può posizionare trappole e sputare un liquido verde che acceca il bersaglio per qualche secondo, sufficiente a dargli un paio d'artigliate e mandarlo all'altro mondo. A differenza dei personaggi umani, che una volta morti perdono il loot e non possono rientrare, gli alieni possono tornare all'attacco ogni volta che vengono sconfitti, così da poter tormentare i sopravvissuti fino all'ultimo istante.

    Il nostro parere sul gioco si basa esclusivamente sulla visione del materiale che gli sviluppatori ci hanno mostrato, ma la sensazione che abbiamo avuto al momento è che l'esperienza risulti meno divertente quando si vestono i panni dell'alieno, il che chiaramente resta tutto da confermare. Sempre a questo proposito, è possibile far assumere il controllo delle creature all'IA, nel caso in cui mancassero giocatori interessati a ricoprire questo ruolo in fase di matchmaking.

    Orrore in Unreal Engine 5

    Dal momento che abbiamo potuto rivedere la presentazione di Level Zero Extraction grazie ad un filmato a risoluzione 4K, ci è stato possibile anche farci un'idea di quello che è il comparto tecnico del gioco, che si avvale delle potenzialità dell'Unreal Engine 5.

    Sul fronte grafico, il titolo sembra proporre un livello di dettaglio in linea con quello delle produzioni moderne e un buon sistema di illuminazione, fondamentale per far sì che vi sia tensione durante le partite. Ciò che proprio non ci ha convinto è la direzione artistica: dai sopravvissuti agli alieni, fino al setting, Level Zero Extraction non sembra avere una marcata personalità in tal senso, ma dovremo accertarci anche di questo con pad alla mano. Tra qualche settimana del resto sarà possibile provare questo multiplayer extraction horror con l'arrivo della Beta su PC.

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