Lost in Random: tutte le novità sulla fiaba targata EA Originals

Abbiamo avuto la possibilità di parlare con gli sviluppatori di Lost in Random, il prossimo gioco targato EA Originals ispirato a Tim Burton (e non solo).

anteprima Lost in Random: tutte le novità sulla fiaba targata EA Originals
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Ad eccezione del gameplay di Star Wars Squadrons, l'EA Play Live di pochi giorni fa ha offerto poche emozioni e sorprese. Tra i momenti più interessanti, soprattutto per chi tiene d'occhio il mercato nella sua interezza, potremmo annoverare la sezione dedicata al programma EA Originals, realizzato per sostenere e pubblicare produzioni indipendenti di valore. Tra gli studi coinvolti troviamo anche Zoink Games (Stick it to the man, Ghost Giant), un collettivo talentuoso al suo secondo titolo, dopo Fe, in sviluppo sotto l'ala di Electronic Arts. Stiamo ovviamente parlando di Lost in Random.

    Di questo particolare gioco, associato subito ai lungometraggi animati di Tim Burton per le sue peculiari atmosfere, abbiamo parlato nella nostra precedente anteprima di Lost in Random. Tuttavia, di recente abbiamo avuto l'occasione di porre alcune domande a Klaus Lyngeled e Olov Redmalm, rispettivamente il capo del team e il creative director della produzione. Nel tempo a nostra disposizione abbiamo avuto alcune interessanti informazioni sul progetto targato EA Originals: dalle fonti d'ispirazione alla trama, passando per alcune succulente anticipazioni sul comparto ludico.

    Pari e dispari

    Il mondo di Random, all'apparenza pacifico, è in realtà sotto il controllo di una forza oscura, in grado di decidere il fato di ogni abitante grazie al potere del Dado Nero: ogni giorno, il destino di una creatura o di un essere umano potrebbe cambiare ineluttabilmente, giacché l'artefatto a sei facce stabilisce l'identità di un individuo, le sue azioni e perfino dove deve abitare. Random infatti è divisa in sei aree differenti, dai più umili bassifondi legati al numero uno, al quartiere più ambito della città: Sixtopia.

    A subire le conseguenze di un lancio del dado sono anche le sorelle Even e Odd, stravolte dall'ennesima sentenza dell'entità maligna: Odd è infatti costretta, volente o nolente, a trasferirsi proprio a Sixtopia, nonostante provi felicità solo al fianco della sorella. Ecco quindi che Even, fedele al suo focoso temperamento, rifiuta la decisione fuggendo di casa per lanciarsi in una disperata missione di salvataggio. Un viaggio che si aprirà con l'incontro inaspettato di un formidabile compagno di viaggio, che potrebbe cambiare le sorti dell'intera Random.

    I ragazzi di Zoink hanno voluto chiarire sin da subito quale sia l'idea dietro al concept di Lost in Random: quella che vivremo il prossimo anno è una favola dai toni oscuri che alterna momenti drammatici e humour, nell'abbraccio di un mondo di fantasia, dove umani e creature di ogni tipo vivono fianco a fianco.

    Alla base di questo particolare luogo gotico e sorprendente, prima ancora delle influenze di Tim Burton (e dei film in stop motion da cui è tratto il comparto artistico), c'è una specifica opera che ha acceso come per incanto la scintilla della creatività: stiamo parlando del disegno, realizzato da Shean Tan per il retro della copertina di Lost & Found, in cui è visibile una ragazza che stringe in mano un dado. Questo dipinto è stata la benzina che ha alimentato le menti di Klaus, Olov e degli altri membri dello studio, che hanno sfornato così tante idee da non riuscire neanche a inserirle tutte in un sol gioco. La stessa Random mostrerà tratti inediti ad ogni nuova area visitata da Even e Dicey: ad esempio, il "mondo del 2" è governato da un sindaco incapace di mettere d'accordo le sue due personalità, mentre in quello successivo tre gemelli sono impegnati in una guerra civile senza fine, giacché solo il dado nero decide a chi spetterà la mossa successiva nella battaglia.

    Da queste premesse, Lost in Random appare come un titolo potenzialmente benedetto da una grande originalità, senza dimenticare l'obiettivo degli sviluppatori: garantire una varietà di personaggi e ambienti tale da stuzzicare continuamente la voglia del giocatore di esplorare, in un viaggio fiabesco pieno di meraviglie. Oltre questo, l'ultima creatura di Zoink sembra mettere a frutto tutta l'esperienza dello studio: dal roster di doppiatori, provenienti dai precedenti progetti del collettivo e capaci di dare ulteriori spunti per la creazione di personaggi, alla conferma (appresa durante la chiacchierata) delle ambizioni dello studio, pronto a un meritato salto di qualità.

    Il dado è tratto

    Oltre al peculiare comparto artistico, a incuriosirci particolarmente sono state le anticipazioni del costrutto ludico del gioco. Come abbiamo visto nel trailer di annuncio di Lost in Random, Even affronterà diversi nemici in scontri fisici. Quello che però non è stato mostrato è il modo in cui Dicey supporterà la protagonista in battaglia: gli sviluppatori hanno spiegato che, oltre ad avere doti formidabili come la capacità di trasformarsi in un'arma, il dado senziente è anche in grado di contrapporsi al suo "gemello malvagio" nell'influenzare il destino di ogni creatura. D'altronde, dove l'ordine regna indiscusso, quel che serve è una sana dose di caos.

    In pratica, in momenti specifici legati ai combattimenti Dicey potrebbe stravolgere tutto con "un lancio". I ragazzi di Zoink non sono scesi nei dettagli sul funzionamento di tali meccaniche, ma è certo che ci sarà una componente casuale a influenzare le lotte, che potranno mutare il loro carattere in qualsiasi momento passando da vibrazioni action ad altre più tattiche (quasi da board game). Inoltre, il nostro compagno potrebbe alterare anche le sorti di alcune quest secondarie che Even deciderà di intraprendere.

    Come detto, non sappiamo ancora molto sulle unicità del comparto ludico, ma gli esponenti di Zoink hanno voluto perseguire la strada dell'innovazione, e potenzialmente l'esperienza potrebbe riservare qualche sorpresa a ogni giocatore. È bene ribadire, però, che quella in cui ci troveremo sarà un'avventura prettamente lineare dalla durata di 12-14 ore, condita da collezionabili e dialoghi con personaggi assurdi (in tal senso è stato coinvolto lo scrittore Ryan North, collaboratore con Marvel dal 2015).

    Il tutto prenderà corpo in quello che gli sviluppatori definiscono un "light RPG", scandito da aree ampie - ma circoscritte - da esplorare. Un luogo, come suggerisce il titolo stesso, in cui "perdersi". Ecco, proprio in questo caso sopraggiunge lo scopo ultimo della protagonista, prima ancora del salvataggio della sorella: trovare il suo posto nel mondo, e combattere l'ineluttabilità del destino, soprattutto se è qualcun altro a sceglierlo per te.

    Lost in Random La chiacchierata con i ragazzi di Zoink ha accesso il nostro interesse nei confronti di Lost in Random. Gli sviluppatori di Fe e Ghost Giant sembrano puntare a un personale salto di qualità con il prossimo titolo della collana EA Originals, e le potenzialità per compierlo sembrano esserci tutte: un mondo di gioco benedetto dalla creatività e meccaniche che potrebbero distinguere l’opera in modo unico. Per saperne di più e vivere questa fiaba dai toni gotici, però, dovremo armarci di pazienza e attendere. Lost in Random infatti arriverà in un momento qualsiasi del 2021, e la data di uscita è ancora avvolta dal mistero. Un’incognita che verrà risolta solo dal tempo, o forse dal lancio di un dado, chissà.

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