Lost Soul Aside: un action RPG open world dal grande potenziale

Dopo tre anni di silenzio, l'Action RPG ispirato a Final Fantasy XV e Devil May Cry è tornato a occupare un posto di rilievo nei nostri desideri proibiti.

Lost Soul Aside
Anteprima: Multi
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  • PS4
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Ispirato a Final Fantasy XV per quel che concerne il design e alla saga di Devil May Cry per quanto riguarda invece le meccaniche di lotta, il promettente Lost Soul Aside è tornato a mostrarsi dopo tre anni di totale silenzio. Un interminabile lasso di tempo di cui il team di sviluppo sembra aver comunque fatto tesoro. La pubblicazione di una demo di Lost Soul Aside con 18 minuti di gameplay ci ha infatti permesso di ammirare le meraviglie compiute da Bing Yang e i suoi collaboratori, trasmettendoci la piacevole sensazione che il prodotto finale possa non essere poi così lontano dalle nostre piattaforme di gioco. Mettendo da parte l'impianto narrativo, di cui al momento sappiamo pochissimo (ma che potrebbe essere esplorato in occasione dell'imminente PlayStation China Press Conference 2021), vi proponiamo una disamina sul sistema di combattimento e le nostre impressioni preliminari sul sensazionale progetto di UltiZero Games.

    Io non sono né Noctis né Vergil...

    Prima di analizzare una per una le meccaniche di gameplay e le nuove informazioni recuperabili attraverso la visione del lungo filmato, non possiamo non sottolineare innanzitutto l'assenza nello stesso dell'interfaccia utente presentata dal video di gameplay divulgato nell'agosto del 2018.

    Come ricorderà chiunque abbia consultato la nostra precedente anteprima di Lost Soul Aside, il titolo era apparso in forma giocabile su PlayStation 4 Pro in occasione della GDC 2018, dove appunto venne mostrata una demo di circa 14 minuti. La peculiarità del filmato erano le barre della vita, della mossa ultimate, il contatore delle combo e persino un menu che mostrava le armi a disposizione del protagonista, favorendone il continuo e immediato ricambio (qualcosa che ricordava molto Noctis e il suo vasto armamentario). Tutto questo è stato completamente rimosso dal più recente filmato di gameplay, il che ci porta a sospettare che Lost Soul Aside in questi tre anni di silenzio abbia subito delle modifiche ancor più profonde e radicali di quanto ci aspettassimo, magari atte a differenziarlo dalle sue mal celate fonti d'ispirazione.

    Se Lost Soul Aside era già frenetico e spettacolare al tempo, l'ingresso del titolo nel "China Hero Project" di Sony ha fatto sì che il prodotto raggiungesse vette impensabili e paragonabili ai migliori lavori di PlatinumGames, ossia gli sviluppatori che ad oggi vengono considerati gli indiscussi guru dell'action. Caratterizzato da un look aggressivo e oscuro, il protagonista Kazer ci ha sorpresi con l'incredibile agilità con la quale riesce a "scivolare" letteralmente tra i fendenti e i raggi laser sparati dai suoi avversari, compiere balzi straordinari e incastrare i nemici in combo lunghe, rovinose e diversificate.

    Accompagnato da una bizzarra creatura di cristallo di cui ignoriamo il nome, ma che dovrebbe appartenere all'antica razza degli "Arena", Kazer utilizza infatti in battaglia una sorta di guardiano che può mutare il proprio aspetto a seconda delle necessità e supportare il ragazzo in svariati metodi diversi.

    Se durante le fasi esplorative l'Arena sembra una sorta di drago, all'occorrenza è libero di trasformarsi in uno spadone che Kazer sfrutta al pari di uno skateboard e che può essere utilizzato anche per tranciare qualsiasi ostacolo incontrato lungo il cammino, in un paio di ali essenziali per planare o raggiungere determinati luoghi altrimenti inaccessibili, o magari in una solida parete con cui bloccare gli attacchi più pericolosi in entrata. In ogni caso, negli scontri l'Arena assume solitamente la forma di una spada lunga e leggera o comunque di un pesante spadone, grazie ai quali Kazer accede a parry, colpi infuocati, fendenti circolari, sferzate aeree e tutta una serie di mosse e contromosse sorprendentemente rapide e coordinate.

    ...ma colui che ti sconfiggerà!

    Se il passaggio da un'arma all'altra e l'utilizzo delle proiezioni per schivare i colpi del nemico richiamano ancora alla memoria quanto fatto da Noctis in Final Fantasy XV (o, per essere precisi, dalla sua più combattiva, spavalda e letale controparte originale presentataci dai trailer di Final Fantasy Versus XIII), è impossibile non notare una certa somiglianza tra lo stile di lotta di Kazer e quello di Vergil da Devil May Cry.

    La già menzionata velocità dello spadaccino è infatti solo uno dei tratti che lo accumunano al fenomenale fratello di Dante (per maggiori informazioni su Vergil e le sue furiose tecniche di combattimento vi suggeriamo di consultare la nostra recensione di Devil May Cry 5 Special Edition per Xbox Series X). Abile sia nello scontro ravvicinato che sulla distanza, nonché nella repentina transizione dalla prima alla seconda modalità di combattimento, Kazer ha la facoltà di intrappolare gli avversari in raffiche di colpi provenienti da tutte le direzioni, e in caso di necessità può persino "indossare" il suo compagno: durante una combo, il draconico Arena può infatti trasformarsi in massicci vambrace e stivali demoniaci, che al pari del "Beowulf" di Vergil consentono a Kazer di destreggiarsi in uno stile di lotta più brutale e animalesco.

    Se il ragazzo, col suo incredibile parco di mosse, può essere considerato un'autentica macchina da guerra, lo stesso potrebbe valere per buona parte dei suoi contendenti. Per esempio, dei primi minuti del nuovo video di gameplay abbiamo assistito allo scontro tra lo stesso Kazer e un altro guerriero dai capelli di un biondo platino e in possesso di quello che sembrerebbe un Arena dorato.

    Come il suo rivale, anche questo secondo guerriero potrà dunque contare su un partner mutaforma e su un arsenale di tutto rispetto; rispetto a Kazer, però, il moveset del secondo sarà maggiormente improntato sul combattimento dalla distanza, tant'è che il guerriero riuscirà a evocare continuamente centinaia di spade e farle letteralmente "piovere" addosso al suo avversario.

    Al pari di Gilgamesh di Fate/stay night, il cavaliere biondo sarà libero di controllare e muovere nello spazio circostante le numerose armi dorate da lui create, utilizzandole di volta in volta per inseguire il nemico, generare una tempesta in cui intrappolare e tritare le carni del bersaglio, o magari raggrupparle per formare un unico strumento con cui pestare chiunque abbia la sfacciataggine di entrare nel suo campo visivo.

    Non meno interessanti ci sono parsi gli altri mini-boss ingaggiati da Kazer durante la demo, come il Cavaliere Nero comparso a metà build o l'enorme demone/angelo caduto affrontato negli ultimi minuti.

    Nonostante la mole, quest'ultimo risulta piuttosto veloce e dispone di un moveset alquanto vasto, che ad esempio include potenti attacchi frontali e la creazione di bolle che rallentano il tempo e i movimenti di chiunque vi finisca all'interno. La peculiarità della bestia è però la capacità di suddividere in segmenti le proprie ali e di utilizzarle alla stregua di spade o cannoni laser (molto simili ai fin funnel dell'universo di Gundam) con cui circondare il personaggio controllato dal giocatore e bersagliarlo da ogni angolo della mappa. Elementi, in definitiva, che lasciano trasparire la volontà dello sviluppatore di proporre all'utenza situazioni sempre più impegnative e adrenaliniche.

    Tre anni (e una generazione) più tardi

    La lunga assenza di Lost Soul Aside dalle scene ci aveva fatto preoccupare non poco sullo stato di salute del progetto, ma alla luce di quanto visto di recente, è probabile che il ritardo accumulato da UltiZero Games sia dovuto alla migrazione del titolo su hardware di nuova generazione. Annunciato in origine per PS4, Lost Soul Aside è sempre stato frenetico e sorprendente, ma nulla di quanto visto in passato era minimamente paragonabile alle caotiche sessioni di combattimento incluse nell'ultimo video di gameplay.

    Sessioni, queste, che la precedente ammira Sony reggerebbe a fatica (specie nella versione base), penalizzando in ogni caso il frame rate del titolo. A tal proposito, se consideriamo che Lost Soul Aside è stato concepito per essere un'esperienza fluida e scatenata, il passaggio da PS4 a PS5 potrebbe essere più che giustificato.

    In attesa di conferme o smentite da parte del team di sviluppo, siamo stati piacevolmente colpiti dai miglioramenti apportati ai modelli poligonali, che rispetto al passato sembrano appunto appartenere a una generazione diversa. Lo stesso protagonista, che nei passati appuntamenti era troppo simile al Noctis di FFXV, oggi presenta dei connotati diversi, come il taglio degli occhi o la forma del naso, per non parlare della notevole volumetria dei capelli. Stesso discorso si applica poi all'aggressivo e più originale costume indossato dal ragazzo, che fino a questo momento appariva invece anonimo e privo di un proprio stile.

    Lost Soul Aside Il lungo silenzio radio di UltiZero Games aveva quasi spento il nostro entusiasmo e le speranze di assistere in tempi brevi al ritorno di Kazer e delle sue incredibili prodezze. Al contrario, lo spadaccino protagonista di Lost Soul Aside si è dimostrato più in forma che mai, anche grazie a un opportuno restyle grafico atto a dotarlo di maggior dettagli e personalità. Dal sistema di combattimento alla resa di paesaggi e modelli poligonali, il titolo di Bing Yang ha infatti subito uno sbalorditivo upgrade tecnico, il che fa presupporre la volontà di approdare direttamente sul più performante hardware di nuova generazione a marchio Sony. Augurandoci che la PlayStation China Press Conference 2021 riveli al mondo la data di uscita del promettente prodotto, attendiamo il momento in cui potremo misurarci coi potenti boss di Lost Soul Aside e testare pad alla mano gli accorgimenti studiati in questi anni dal suo contenuto team di sviluppo.

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