Luigi's Mansion: il classico per GameCube torna su Nintendo 3DS

Ben diciassette anni dopo il lancio su GameCube, Nintendo riporta Luigi's Mansion sulle console della famiglia 3DS.

anteprima Luigi's Mansion: il classico per GameCube torna su Nintendo 3DS
Articolo a cura di
Disponibile per
  • NGC
  • 3DS
  • Correva l'autunno del 2001, agli albori color indaco dell'indimenticabile era GameCube, quando Nintendo sfidò ogni aspettativa sul titolo principale che avrebbe accompagnato il lancio della sua cubica nuova console a 128 bit. Stando alla storia passata e al buon senso, fino a quel momento era scontato attendersi che a rivestire una quarta volta - dopo NES, SNES e Nintendo 64 - il ruolo di portabandiera delle piattaforme casalinghe sarebbe stato senz'altro lui, Mario, intrepido eroe e stella numero uno del firmamento Nintendo. Non potrà mai esserci spazio in primo piano per un fifone maldestro e pieno di difetti, giusto?
    Proprio per questo, l'allora presidente Hiroshi Yamauchi (una personalità tenace, a cui le soluzioni semplici non andavano a genio) infranse per la prima volta la regola d'oro: la nuova avventura di Mario poteva attendere la successiva estate del 2002, quando Super Mario Sunshine lo costrinse a tirar su le maniche della salopette per spruzzare le spiagge imbrattate dell'isola Delfina. Al suo posto, solcando senza timore quella sottile linea al confine tra folle rischio e sperimentazione geniale che spesso ha contraddistinto i momenti più felici delle produzioni di Nintendo, vi era un videogioco strano e curioso, con in copertina il terrorizzato baffetto verde a esprimere tutto il suo sconforto: Luigi's Mansion. Si trattava del primo titolo ad avere come protagonista il verde fratello di Mario (se si esclude l'apocrifo Mario is Missing): un'inattesa incursione nel genere horror (seppur in una più leggera chiave cartoon) che inoltre poteva vantare, soprattutto nel peculiare game design, un'originalità tale da rifuggire ogni etichetta di genere. Era la rivincita degli eterni secondi, la riscossa definitiva di Luigi, seppur tremante dalla testa ai piedi.
    Sotto l'esperta direzione di Hideki Konno (director di Super Mario World 2: Yoshi's Island e Mario Kart 64) e la qualità assicurata dalla produzione e supervisione di Shigeru Miyamoto e Takashi Tezuka (più che creativi, figure alla stregua di divinità), il team di Nintendo EAD si ispirò sia a riferimenti videoludici, tramutandoli in parodia (è il caso di Resident Evil), sia all'immaginario pop di Ghostbusters e Poltergeist, sia al classico topos, caro al genere horror, della casa infestata da fantasmi. Affascinante e carismatico, Luigi's Mansion avrà sempre un posto nel cuore dei fan che per 12 lunghi anni attesero un seguito, poi giunto su Nintendo 3DS. Ed è proprio sull'inossidabile portatile Nintendo che nel 2018, come annunciato nello scorso Nintendo Direct, avremo la possibilità di giocare (o rigiocare) al classico per Nintendo GameCube.

    Maaaaariooooo!

    Nei meandri di una crepuscolare magione, vinta per puro caso alla più improbabile delle lotterie, un nervosissimo Luigi girovagherà a ginocchia piegate esplorando stanze polverose e illuminando corridoi angusti, nel tentativo di mettere un freno a tutte le sue peggiori paure pur di salvare il caro fratello, intrappolato da una combriccola di beffarde entità ectoplasmatiche in un ritratto nascosto in qualche angolo sperduto del palazzo: creature che faranno di tutto per sorprendere e terrorizzare Luigi quando meno se l'aspetta.

    È una fortuna quindi che l'eccentrico dottor Strambic, esperto di fenomeni paranormali, si trovi nei paraggi per effettuare le sue ricerche sul campo, e che doni a Luigi due delle sue geniali invenzioni. La prima è l'inseparabile Poltergust 3000, un aspirapolvere speciale che da una parte permetterà di risucchiare i fantasmi una volta abbagliati dalla torcia (una sgangherata "pesca al fantasma" in cui dovremo direzionare il pad nel verso opposto al movimento degli spiritelli) mentre dall'altra funzionerà anche al contrario, soffiando dalla sua bocca disparati getti a base di fuoco, acqua e ghiaccio che torneranno utili più avanti contro spettri particolarmente ostici. La seconda stramberia è il Game Boy Horror, un dispositivo dall'aspetto assai familiare che ci consentirà di visualizzare una mappa del luogo, eventuali trappole meschine e altre informazioni utili. Dopo aver disinfestato ogni stanza all'interno di una certa area, per passare alla prossima Luigi dovrà aguzzare l'ingegno allo scopo di sorprendere e catturare i componenti delle famiglie di inquilini passati a miglior vita, impegnati come sono nel dedicarsi ai loro passatempi preferiti e tutt'altro che desiderosi di attaccare il nostro impacciato eroe.

    Non incrociate i Poltergust

    Durante il brevissimo tempo di presentazione nel corso del Nintendo Direct, Luigi's Mansion per Nintendo 3DS si è mostrato concettualmente identico rispetto alla sua versione originale per GameCube: è in tutto e per tutto un remake nella forma più che nei contenuti poiché, sebbene a livello tecnico e di interfaccia il gioco sia stato completamente riadattato per il passaggio da console da salotto a quella portatile (e quindi da schermo singolo a doppio schermo), l'esperienza alla base resterà all'incirca la medesima.

    Qualche piccola novità sarà comunque presente: una veste grafica più pulita e dai colori meno opachi lo rende ora visivamente assimilabile al seguito; la mappa del palazzo (con tanto di sagoma 8-bit di Luigi ad indicarne la posizione) fornita dalla schermata del Game Boy Horror non sarà più attivabile a piacimento ma sempre visibile sul touch screen (a beneficio della comodità di fruizione e del ritmo generale dell'avventura); ed inoltre sarà presente un'inedita modalità Boss Rush in cui misurarsi negli scontri più ostici ma anche con noi stessi, nel tentativo di stabilire nuovi tempi record.
    Non è chiaro invece se sia previsto l'uso del 3D, anche se il mancato supporto alla funzione degli ultimi giochi first party Nintendo ci fa propendere per la sua assenza, così come assente sembra anche una modalità multiplayer simile a quella, molto godibile, del seguito del 2013.
    Abbiamo qualche desiderio (piuttosto che aspettative reali), ma non chiederemo molto: solamente, ci piacerebbe essere sorpresi da nuove, inquietanti presenze, in modo tale da incrementare una durata complessiva dell'avventura altrimenti deficitaria (vero punto debole del gioco originale), soprattutto se comparata a quella del densissimo, per contenuti e varietà, Luigi's Mansion 2.

    Luigi's Mansion Insomma, è evidente che questo remake di Luigi's Mansion rappresenti un'operazione più che sensata per consentire a coloro che hanno giocato ed amato il suo seguito di conoscere il titolo originale, complice il fatto che non è stato mai convertito prima per nessun'altra piattaforma, rendendo eventualmente difficile un suo recupero in tempi recenti. Al contempo, si tratta di una preziosa aggiunta alla libreria dell'instancabile Nintendo 3DS, sempre più vicino alla fine del suo ciclo vitale, ma comunque in grado di continuare a stupire. Sarà un caso unico o magari ci attenderanno altri giochi dell'epoca GameCube nei prossimi mesi? E chissà, forse questo remake potrebbe essere un antipasto a Luigi's Mansion 3 per Switch...

    Che voto dai a: Luigi's Mansion

    Media Voto Utenti
    Voti: 58
    7.9
    nd