Anteprima MAG

Fino a 256 giocatori online

anteprima MAG
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  • PS3
  • Nel corso dell'E3 2008 Sony presentò un First Person Shooter che prometteva di rivoluzionare completamente il concetto di online game nel mondo degli sparatutto in soggettiva. MAG (Massive Action Game) è nato per contrastare direttamente la concorrenza nel campo dove probabilmente esiste ancora il maggior divario, cioè l’online game. Sviluppato da Zipper Interactive, che ha già lavorato allo sviluppo di Socom, MAG promette sfide online tra 256 giocatori, nonché un'immersività mai vista prima. A distanza di un anno dal suo annuncio si può tracciare un bilancio preliminare del lavoro svolto dai ragazzi dal team.

    L'energia scarseggia la guerra abbonda

    MAG non si presenta affatto come un online game nudo e crudo, senza spessore narrativo e con un trama solo di contorno. Non si può dire certo che troveremo un plot da seguire, ma il setting in cui il gioco prende vita è comunque, se non originale, curato nel dettaglio. Vent’anni avanti nel futuro le risorse energetiche sono scarse, ed il mondo è diviso in fazioni che combattono per accaparrarsi le ultime riserve. Grande potere è affidato agli eserciti privati, che combattono per le nazioni in guerra. Tre sono le PMC in conflitto: I Raven, che indossano tute Hi-Tech scure e armature in durissima lega di plastica, i Valor, riconoscibile per un classico abbigliamento mimetico militare, e i SVER, che amano adornare le loro armature con inserti di metallo. Tutti gli eserciti mercenari sono immediatamente riconoscibili proprio per l'abbigliamento, che li rendere facilmente identificabili.

    Sotto contratto e sempre in battaglia

    Una volta scelto l'esercito di appartenenza, verremo messi sotto contratto e ci saranno affidate delle missioni da svolgere. I compiti saranno piuttosto vari e, ovviamente, cercheranno di comprendere una notevole componente strategica, per stimolare, piuttosto che l'avanzamento indiscriminato, un sottile tatticismo nella collaborazione con i membri della squadra. Ogni missione si svolgerà all'interno di un mondo di gioco vastissimo e dinamico, il cui equilibrio dipenderà totalmente dalle azioni dei giocatori. Ad ogni connessione l'utente verrà catapultato in una piccola zona di guerra, in cui si combatteranno battaglie per assicurarsene il dominio. Solitamente la struttura delle missioni prevederà una squadra “in attacco” ed una in difesa, e se il team non porterà a termine il proprio compito, i ruoli si invertiranno. L’aspetto più innovativo ed importante nel gameplay di MAG è che la guerra non ha mai fine, neanche quando il giocatore è lontano dallo schermo. Quando ci riconnetteremo per giocare troveremo infatti il mondo di gioco alterato dalle azioni di tutti gli utenti a livello globale: potrebbe darsi che la nostra fazione abbia perso territorio o abbia guadagnato delle posizioni strategiche. Alla stessa maniera dobbiamo considerare il fatto che quando siamo online non esiste un singolo evento nel corso della nostra esperienza ludica che sia pre-determinato: anche il semplice scoppio di una bomba in lontananza è dovuto all’azione di qualcuno che sta giocando a MAG dall’altra parte del mondo reale. All’interno del gioco vige una gerarchia militare in cui si avanza acquisendo punti esperienza: all’inizio potremo diventare capi squadra e comandare un piccolo team di otto membri, successivamente potremo comandare quattro squadre da otto membri ciascuna (per un plotone di 32 persone), ed infine -raggiungendo un livello incredibilmente alto- potremo diventare comandanti di tutta la fazione di 128 membri. Comandare significa che i leader possono dare ordini in termini di obiettivi da conseguire sul campo di battaglia ai propri sottoposti, ovviamente noi potremo agire senza seguire gli ordini dall’alto, ma il livellamento del nostro personaggio sarà in questo modo molto più lento e macchinoso, invece acquisendo gli obiettivi assegnati dai capi guadagneremo più punti esperienza ed avremo dunque più opportunità di salire al comando.

    Comandare non è facile senza i giusti comandi

    In termini ludici il Gameplay di questo progetto Zipper Interactive presenta qualche piccola novità, ma complessivamente ricalca il classico stile di gioco degli sparatutto. Dovremo quindi districarci tra veicoli, torrette da fuoco fisse, armi automatiche, armi esplosive, granate e fucili da cecchino; l’unica grande novità è legata al sanguinamento. In Mag, una volta colpiti, saremo subito feriti, e nel caso di lacerazioni non troppo gravi potremo curarci con un particolare spray medico. In caso contrario cominceremo a sanguinare, e dovremo attendere che un nostro commilitone ci salvi oppure morire lentamente e ricominciare da un punto di respawn. Potremo a nostra volta curare i commilitoni con lo spray medico; il dato di fatto è che la salute in MAG non si rigenera, contrariamente a quanto gli ultimi FPS ci hanno abituato.
    In definitiva, comunque, questo FPS sembra avere il nucleo forte del proprio gameplay nell’esperienza della leadership: i giocatori più esperti setteranno i nostri obiettivi sul campo in base alle loro conoscenze strategiche ed alla loro posizione di comando; a nostra volta noi saremo liberi di eseguire gli ordini o meno, con la differenza che lavorando con il team otterremo molti più punti esperienza e diventeremo più facilmente leader. La gerarchia militare sembra davvero offrire un grado di sfida molto ben strutturato e di sicuro i patiti del gioco online troveranno grande appeal nel fatto di non dover semplicemente scalare un leaderboard, giocando invece per andare a capo di un vero e proprio plotone.

    Dal punto di vista tecnico è davvero molto presto per esprimere qualsiasi parere sul titolo Zipper Interactiv: il gioco sembra avere una buona grafica anche se i modelli poligonali appaiono ancora un po’ spigolosi e le animazioni un po’ legnose; sottolineiamo comunque la buona varietà e la caratterizzazione dei vari mercenari. Le texture ambientali sembrano essere di buona fattura, anche se per agevolare l’online game e per evitare i problemi legati al lag di sicuro non vedremo delle Texture dettagliate e molto realistiche. Ancora troppo presto per esprimere giudizi sul level design: di sicuro il setting del gioco affascina, ma la varietà di mappe e la loro costituzione sarà un elemento da valutare con attenzione. Ancora meno si sa sulla fisica del gioco e sul sistema del puntamento: per questi dettagli bisognerà aspettare un hands-on, speriamo nel corso del prossimo E3. Al momento sono trapelate serie indiscrezioni riguardo il sistema di controlli: fonti attendibili confermano una estrema macchinosità ed un'elevata complessità nella mappatura dei tasti. Si tratta, tuttavia, di una configurazione preliminare (lo si intuisce dal fatto che manchi un tasto per l'attacco corpo a corpo). Aspettiamo con ansia ulteriori dettagli ed una prova diretta, per verificare di persona le informazioni preliminari. Speriamo comunque che MAG sia accompagnato da un comparto tecnico di prim’ordine, a supporto di una struttura ambiziosa ed innovativo.

    MAG Un anno fa fu annunciato MAG, l’FPS che doveva rivoluzionare il concetto stesso di online gaming . Sony sfidava a viso aperto Microsoft, proprio sul terreno più rigoglioso della console statunitense. Zipper Interactive sta lavorando con grande impegno allo sviluppo di questo titolo, e da quanto emerso fin’ora non mancano novità a dir poco rivoluzionarie. All’interno di MAG, infatti, la guerra non si ferma mai: anche quando siamo lontani dai server la nostra fazione perderà territori o avanzerà attraverso le linee nemiche. Impressionante il sistema di gerarchico: si potrà arrivare, con l'esperienza, addirittura a supervisionare ben 128 soldati. Chi occupa le posizioni di comando potrà assegnare degli obiettivi al resto della squadra, starà poi al singolo decidere se seguire o meno le indicazioni. Qualche novità è emersa anche dal punto di vista del gameplay, anche se la formula di gioco, in tal senso appare molto classica. C’è comunque ancora molta strada da fare per Zipper Intercative, ed alcuni aspetti da migliorare (al mappatura di tasti). La posta in palio è alta e siamo sicuri che Sony darà fondo a tutte le sue risorse per portare avanti nel migliore dei modi questo ambizioso progetto.

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