E3 2021

Mario + Rabbids Sparks of Hope: il ritorno del crossover Ubisoft e Nintendo

Mario e i Rabbids di nuovo insieme per una nuova avventura in arrivo nel 2022 in esclusiva su Nintendo Switch.

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  • Switch
  • Nonostante la clamorosa fuga di notizie pomeridiana, l'annuncio di Mario + Rabbids Sparks of Hope ha comunque innalzato il livello qualitativo dell'Ubisoft Forward 2021, rappresentando una delle migliori produzioni mostrate nel corso della diretta virtuale. Il reveal è stato poderoso e ha fatto intuire a chiare lettere che Davide Soliani e i suoi colleghi sono pronti a bissare il successo di Kingdom Battle. Durante lo show abbiamo potuto osservare un cinematic trailer che preannuncia un'avventura ancora più grande e maestosa, ma a seguire sono stati forniti anche diversi dettagli sul gameplay del titolo atteso su Switch nel 2022.

    Squadra che vince non si cambia, e la collaborazione tra Ubisoft Milano e Ubisoft Paris si è ripetuta per questo "sequel" che pare non essere una mera espansione del titolo precedente, ma la ricerca di un'avventura ancor più profonda e sfaccettata. Si sta quindi avvicinando il momento in cui Mario e i suoi poco lucidi compagni dovranno di nuovo sfoderare le armi, e questa volta il nemico è una minaccia da non sottovalutare.

    Verso l'infinito e oltre

    Dopo aver posto fine al caos scatenato dal CombinaTutto nel Regno dei Funghi, il baffuto idraulico e i folli conigli stanno esplorando la galassia a bordo di un'astronave. A far compagnia ai volti noti che abbiamo conosciuto in Kingdom Battle ci sono loro, gli Sparks, la stramba unione tra i Rabbids e gli Sfavillotti di Mario Galaxy.

    Le citazioni al platform di Nintendo non si esauriscono qui, giacché a bordo della navicella presenzia anche un'apatica Rosalinda Rabbid assai scocciata dal dover entrare in azione (i più attenti avranno notato anche la riproposizione del tema musicale del gioco per Wii). I sistemi di sicurezza sono infatti impazziti dal nuovo e preoccupante villain che sarà alla base di Sparks of Hope, ossia Cursa, un'entità abnorme e tentacolare capace di mettere a soqquadro l'intero cosmo.

    Non sappiamo ancora quale evento abbia scatenato l'avvento di Cursa, ma Davide Soliani e Cristina Nava di Ubisoft Milano hanno chiarito che il loro prossimo gioco porrà un accento maggiore sulla narrativa e, citandoli testualmente, una grande storia ha bisogno di un grande villain. Cursa è d'altronde un distruttore di pianeti, da cui prosciuga l'energia vitale rilasciando su di essi il "Darkmess" (termine che potremmo tradurre in "Oscuricaos"), una sostanza bituminosa capace di trasformare un pacifico globo in una landa oscura, infetta e martoriata dai fenomeni atmosferici.

    L'obiettivo di Cursa, da quel che abbiamo appreso, dovrebbe essere quello di accrescere il suo potere attraverso la cattura degli Sparks. Le inedite creature rappresentano il cuore pulsante del titolo Ubisoft, giacché sono il traino della narrativa, il motivo per cui Mario e la sua ciurma visiteranno diversi pianeti e un valido aiuto all'interno dei combattimenti.

    Balzare sul campo da battaglia

    Shigeru Miyamoto, prima di Kingdom Battle, aveva chiesto a Davide Soliani e ai suoi colleghi di dar vita a qualcosa di totalmente nuovo nell'universo ludico di Mario.

    Il titolo del 2017 è riuscito a soddisfare la missione pienamente(per rinfrescarvi la memoria, ecco la recensione di Mario + Rabbids Kingdom Battle), e la tentazione di accontentarsi di una riproposizione delle meccaniche poteva ingolosire gli sviluppatori. In un'intervista post annuncio, però, Soliani ha affermato a chiare lettere che il combat system di Sparks of Hope è stato totalmente ridisegnato rispetto al predecessore, al punto tale da non rappresentare un "sequel in piena regola". Ubisoft Milano e Paris hanno posto un maggior accento sulla fluidità, sul movimento e sull'azione, e questi aspetti sono effettivamente riscontrabili nel breve gameplay trailer mostrato all'evento digitale: per esempio Mario scavalca con agilità un muro per colpire in scivolata un nemico, mentre Rabbid Peach sfrutta una planata per coprire una distanza maggiore a seguito del già noto Salto Team. La sensazione è che la griglia invisibile vista nel capitolo precedente sia stata rimossa del tutto, e questo aspetto potrebbe mutare sensibilmente la disposizione dei personaggi nel corso degli scontri.

    A proposito del roster, abbiamo già citato l'inedita fusione tra Rosalinda e i conigli di Ubisoft, e tralasciando il fatto che la new entry potrebbe suscitare la medesima simpatia di Rabbid Peach, è stato reso noto che gli eroi saranno nove (salvo sorprese che non escludiamo). Sebbene il numero possa apparire ridotto, i trailer hanno confermato una revisione totale dell'armamentario bellico di Mario e compagni: l'idraulico adesso impugna una coppia di pistole e pare poter colpire due nemici contemporaneamente, mentre la principessa Peach ha un elegante ombrello accessoriato con un poco regale cannone, e così via con altri inediti strumenti offensivi. Con tutta probabilità le nuove armi avranno un impatto anche sul gameplay, e promettono di caratterizzare ulteriormente i singoli eroi.

    Come anticipato anche gli Sparks avranno un ruolo all'interno del campo di battaglia, e saranno dei veri e propri companion per il team di eroi. Il trailer mostra perfettamente che ogni personaggio ha al suo fianco una "scintilla", e queste particolari creature ibride nascondono un potere assai devastante.

    Volendo fare una previsione in base al materiale mostrato all'Ubisoft Forward, scommetteremmo su una qualche sorta di ultimate associata a ogni Spark. Considerando che, secondo la trama, Mario partirà proprio per salvare ogni creatura di questa neonata specie, la mole di poteri potrebbe crescere esponenzialmente col prosieguo dell'avventura.

    Mario + Rabbids tuttavia ha altri elementi a comporre la sua ricetta ludica, e uno di questi è l'esplorazione. Se Kingdom Battle mostrava un Regno dei Funghi stravolto e suddiviso in diversi biomi, questa volta i nostri eroi visiteranno numerosi pianeti. Gli sviluppatori promettono una caratterizzazione unica per ogni globo, con segreti e altre chicche da scoprire, e il trailer ha già mostrato anche alcuni NPC assai curiosi: per esempio, è impossibile non citare il Rabbids Tritone che emerge dal mare con la sua enorme barba verdognola.

    La sensazione è che Ubisoft Milano non si sia tirata indietro neanche dal punto di vista creativo, come testimoniato dallo stesso Soliani, che ha spiegato come lo spazio sia il luogo perfetto per contenere tutto quello che il suo team ha progettato. Una premessa che accende ulteriormente l'interesse, aumentando anche la possibilità di avere un'altra ottima esclusiva su Switch il prossimo anno.

    Mario + Rabbids Sparks of Hope Mario + Rabbids Sparks of Hope promette di voler bissare il travolgente successo raccolto da Kingdom Battle, e i primi indizi lanciati dal creative director Davide Soliani sono promettenti: dalla maggior enfasi sulla narrativa grazie a un villain potente e misterioso al gameplay ridisegnato nelle fondamenta per porre un accento maggiore sulla fluidità, passando per la promessa di avere ambientazioni più ricche e variegate. Aggiungete a questi elementi un roster di personaggi più folle e inedite possibilità offensive, tra armamentario riveduto e ultimate, e capirete perché il 2022 sembra già troppo lontano per i nostri gusti. In attesa di ulteriori informazioni, Sparks of Hope è entrato di diritto nella galassia dei titoli che aspettiamo maggiormente per il prossimo anno.

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