Monster Hunter Rise Sunbreak: sistema di combattimento e nuovi mostri

Capcom svela nuovi dettagli sul combat system e sulle novità di Sunbreak, la prima attesissima espansione di Monster Hunter Rise.

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  • A poco meno di due mesi dalla riapertura della caccia, Capcom ha recentemente dedicato un Digital Event all'imminente Monster Hunter Rise: Sunbreak, la gigantesca espansione dello strepitoso hunting game lanciato soltanto lo scorso anno. Se durante il precedente appuntamento si era parlato perlopiù dei "Tre Signori", ossia i le possenti bestie che metteranno in ginocchio un regno non meglio specificato (per tutti i dettagli correte a rileggere la nostra anteprima di Monster Hunter Rise: Sunbreak), nel corso della nuova presentazione tenuta dallo sviluppatore giapponese sono invece emersi degli interessanti dettagli riguardanti il sistema di combattimento, ragion per cui abbiamo deciso di riepilogarli per voi.

    Il perfezionamento del Cacciatore

    Lanciato originariamente su Nintendo Switch nel mese di marzo 2021 e portato su PC soltanto all'inizio dell'anno corrente, Monster Hunter Rise ha conquistato di diritto il titolo di miglior hunting game di tutti i tempi grazie ai numerosi miglioramenti alla qualità della vita escogitati dal team di Ryozo Tsujimoto e Yasunori Ichinose (a proposito, siete a un click di distanza dalla recensione di Monster Hunter Rise per Switch).

    Se ad esempio l'introduzione dei Compagni Canyne ha velocizzato gli spostamenti e ridotto drasticamente i tempi "morti", la presenza degli Spiriuccelli raccoglibili col fioretto ha invece valorizzato e incentivato l'esplorazione, mentre la cosiddetta Fauna Endemica e in particolare gli Insetti-Filo hanno arricchito non poco il già variegato sistema di combattimento. Con Monster Hunter Rise: Sunbreak, Capcom sembrerebbe intenzionata a migliorare ulteriormente la qualità della vita offerta dal prodotto, tant'è che a partire dal prossimo 29 giugno i Cacciatori potranno scalare le pareti senza dover prima ricorrere al filoscatto e addirittura avranno la facoltà di scegliere se salire in groppa a un mostro cavalcabile o se continuare ad attaccarlo senza sosta: nella versione base di MH Rise, infatti, colpire una bestia nel suddetto stato innesca immediatamente la Cavalcatura Wyvern, ovvero quella meccanica che permette di montare in sella a una creatura e assumerne brevemente il controllo.

    La novità più saporita di Sunbreak è però rappresentata dallo "Switch Skill Swap", una funzione che in qualsiasi momento della missione consentirà agli utenti di cambiare al volo le Abilità Scambio equipaggiate: registrando due diversi loadout, durante la caccia avremo quindi accesso a una vasta gamma di azioni che, se utilizzate al momento giusto, non solo permetteranno di sfruttare a proprio vantaggio qualsiasi situazione, ma a conti fatti doneranno una maggior flessibilità al sistema di combattimento. Una soluzione che siamo convinti gioverà in particolar modo ai veterani della serie, i quali se ne serviranno per adottare degli stili di gioco personalizzati e creativi.

    Tra l'altro il director di Sunbreak, Yoshitake Suzuki, ha spiegato che i Cacciatori presi di mira durante il passaggio da un set di Abilità Scambio all'altro potranno servirsi del cosiddetto "Swap Evade" per lanciarsi in qualsiasi direzione, evitare il pericolo e riposizionarsi per passare subito al contrattacco. Proseguendo, l'espansione porterà in dote tutta una serie di nuovi Attacchi Fildiseta, che come prevedibile arricchiranno oltremisura i pattern attualmente vantati dalle quattordici categorie di armi disponibili; tuttavia, anziché sparare tutte le proprie cartucce già nel corso del Digital Event, Capcom ha annunciato che a partire dal 16 maggio pubblicherà attraverso i suoi canali social altrettanti video introduttivi e finalizzati a esplorare nel dettaglio sia il funzionamento dello Switch Skill Swap che dei nuovi Attacchi Fildiseta.

    Sempre Suzuki ha poi rivelato che Monster Hunter Rise: Sunbreak includerà delle "Missioni Seguaci", ossia delle battute di caccia per single player che, come suggerito dal nome, consentiranno agli utenti di accettare e completare le sidequest in compagnia dei personaggi chiave della campagna.

    Al pari di quanto avviene negli episodi di Toukiden e GOD EATER, ogni alleato avrà la propria specializzazione e supporterà il giocatore in diversi modi, piazzando ad esempio delle trappole, ripristinando la salute del Cacciatore o magari ricorrendo alla Cavalcatura Wyvern per capovolgere le sorti di una battuta di caccia. In attesa di poter valutare coi nostri occhi il comportamento dei Seguaci e soprattutto l'effetto che la loro presenza avrà sul bilanciamento complessivo della difficoltà, abbiamo appreso che tra questi troveremo le missionatrici del Villaggio di Kamura, Hinoa e Minoto, alle quali si uniranno la dama Fiorayne, Luchika, Jae, l'Ammiraglio Galleus, il Maestro Arlow e altri membri ancora inediti dell'Avamposto Elgado.

    Largo alle sottospecie

    Fatta eccezione per i potenti Apex, l'edizione base di MH Rise non includeva varianti ricolorate dei mostri proposti, anche perché il bestiario era perlopiù composto da creature assolutamente inedite e ispirate al folklore orientale (a tal proposito, avete già letto il nostro speciale sulle bestie più interessanti di Monster Hunter Rise?).

    Lo scorso marzo, però, in seguito al reveal del Bishaten Sanguigno - una versione ancor più aggressiva e fastidiosa del Bishaten - avevamo immediatamente ipotizzato che il bestiario di Monster Hunter Rise: Sunbreak potesse invece includere un vasto numero di sottospecie e il Digital Event di maggio ce ne ha dato la conferma. Nei primissimi minuti dell'appuntamento comunicativo allestito da Capcom ci è stato presentato innanzitutto il Somnacanth Fulgido (Aurora Somnacanth nella versione anglofona), che a differenza della sua soporifera controparte originale è in grado di rilasciare una nebbia gelida che appunto congela qualsiasi cosa gli si avvicini troppo. Potendo scivolare sul ghiaccio che crea, il Somnacanth Fulgido inseguirà i Cacciatori e li sorprenderà con dei rapidissimi body slam, per poi finirli col suo micidiale raggio congelante.

    Altra novità assoluta è l'Almudron Lavico (Magma Almudron in inglese), una sottospecie che secerne un liquido capace di sciogliere il terreno e grazie alla quale può muoversi liberamente in qualsiasi tipo di suolo.

    Mentre il normale Almudron nuotava nel fango e si serviva della melma per travolgere eventuali assalitori, l'Almudron Lavico utilizza la propria coda per scagliare il magma contro i giocatori e sopraffarli con estrema velocità. Si direbbe inoltre che il mostro possa entrare in uno speciale stato di furia, durante il quale il suo corpo emette un inconfondibile bagliore rosso e si avvale della pietra fusa per potenziare gli attacchi.

    Assetati di sangue!

    Seguendo l'esempio dell'Astalos, anche il Seregios di Monster Hunter 4 farà capolino in Monster Hunter Rise: Sunbreak, al fine di sorprendere i Cacciatori incauti con impressionanti manovre ad alta quota e uno stato alterato assente nell'edizione base di MH Rise. Anche nota come "il drago dai mille tagli", questa bestia spaventosamente aggressiva e territoriale è caratterizzata da innumerevoli Scaglielama che ne rivestono il corpo e che all'occorrenza può lanciare contro le sue vittime.

    Essendo affilatissime, non solo le scaglie provocano ingenti danni, ma oltretutto inducono uno stato di "emorragia", che se ignorato può prosciugare del tutto la salute del Cacciatore. A proposito di sangue, Suzuki è tornato a parlare dell'agghiacciante Malzeno, un elegante Drago Anziano che - al pari dei vampiri cui è palesemente ispirato - si serve di un misterioso sciame di parassiti per assorbire l'energia delle sue prede. Capace di far crollare da solo interi regni, il Malzeno dispone di attacchi che causano il cosiddetto "malus da sangue", ossia un nuovo stato che prosciuga la forza vitale dei Cacciatori e permette alla bestia di assumere una forma ancora più terrificante.

    Se da parte nostra non vediamo l'ora di misurarci col vampiro, il director ha infine promesso che tutti i mostri che compariranno nelle missioni del Master Rank (la nuova difficoltà equivalente al vecchio Rango G) sfoggeranno abilità e comportamenti mai visti di prima, non a caso alcuni di essi potranno concatenare due pattern di attacco per sorprendere gli utenti con combo imprevedibili: mentre il Tigrex combinerà il suo potente morso alla rotazione, un Aknosom messo alle strette potrà ad esempio compiere una capriola all'indietro, per poi sputare palle di fuoco nelle immediate vicinanze. Con questo semplice ma efficace espediente, Capcom si assicurerà insomma che tutti i mostri dell'espansione - sia vecchi che nuovi - possano effettivamente mettere in difficoltà i fan del franchise, costringendoli a studiarne da capo i pattern di attacco e regalando loro ore e ore di divertimento.

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