Morbid Metal: cyber samurai in un action futuristico

Morbid Metal è un action game sci-fi basato su Unity e sviluppato da un team composto da una sola persona: Felix Schade.

Morbid Metal
Anteprima: PC
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  • Pc
  • Con l'avvento di titoli come Spelunky e Rogue Legacy, passando per l'indimenticabile The Binding of Isaac o il più recente Hades (qui trovate la nostra recensione di Hades), negli ultimi due decenni la popolarità dei generi noti come roguelike e roguelite è letteralmente schizzata alle stelle, spingendo sempre più sviluppatori indie a investire tempo e risorse nei suddetti. A tal proposito, di recente siamo rimasti particolarmente colpiti dal lavoro svolto da Felix Schade, che da solo sta realizzando un promettente action roguelite a tinte sci-fi attraverso Unity e intitolato Morbid Metal. Per il momento lo sviluppatore non ha voluto rivelare troppe informazioni sul proprio progetto, anche perché stando a quanto dichiarato il titolo si trova ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo; tuttavia, una serie di clip pubblicate attraverso i social ci ha comunque permesso di dare una prima occhiata al suo mondo di gioco e soprattutto al sistema di combattimento.

    A caccia di robot tra suggestive rovine

    Non sappiamo assolutamente nulla sulla componente narrativa di Morbid Metal e sul mondo in cui questo sarà ambientato. I paesaggi immortalati nelle clip di gameplay registrate dall'autore Felix Schade, tuttavia, suggeriscono che il titolo potrebbe catapultarci in una realtà post-apocalittica in cui si mescolano tradizione e innovazione. Non a caso, il primo showcase ha posto sotto i riflettori delle malinconiche rovine fagocitate dalla vegetazione, che appunto spaziano da strutture ad alta tecnologia a ricercati santuari shintoisti. Sarà proprio tra quelle scalinate e quelle colonne semidistrutte dal tempo che i giocatori dovranno farsi largo tra orde di nemici agguerriti, che basandoci sugli asset finora mostrati potrebbero rivelarsi di natura meccanica. Se la trama di Morbid Metal è un completo mistero, il suo combat system in chiave hack'n'slash ha già cominciato a prendere forma.

    Sebbene la build mostrata finora includa solo due personaggi, di cui uno è ancora sprovvisto del proprio modello poligonale definitivo, Morbid Metal fornirà ai giocatori quattro diversi avatar, che appunto potranno essere sostituiti in tempo reale e in qualsiasi momento, allo scopo di adattare il personaggio controllato alle necessità e alle caratteristiche dei nemici incontrati.

    Rappresentato da una sorta di cyborg-samurai, uno dei vari avatar sarà ad esempio munito di katana e la sua incredibile velocità gli consentirà, tra le altre cose, di compiere poderosi passi in avanti, in modo tale da piombare letteralmente in faccia al nemico, travolgere tutti gli ostacoli circostanti o magari lanciare micidiali fendenti a mezz'aria con cui colpire bersagli distanti anche diversi metri.

    Il secondo, che provvisoriamente è rappresentato da un manichino placeholder, è invece equipaggiato con una comoda mitragliatrice e si direbbe molto meno agile del precedente. Il suo potere principale, però, è la capacità di generare potenti campi di forza in cui attirare e intrappolare un certo numero di nemici, in modo tale da immobilizzarli e fornire al giocatore la possibilità di eliminarli tempestivamente dopo aver assunto il controllo di un personaggio differente.

    Come indicato dallo stesso Felix Schade, ogni avatar disporrà infatti di tre skill univoche, che all'occorrenza potranno essere combinate tra loro per generare combo spettacolari e macellare i malcapitati avversari a tiro. I già menzionati campi di forza generati dal personaggio munito di bocca di fuoco, quindi, avranno ad esempio il compito di ammucchiare quanti più assalitori possibili in un unico luogo, così da fornire ad altri avatar dei bersagli momentaneamente inermi.

    Una soluzione ludica molto interessante e che evidenzia l'importanza della componente strategica, specialmente nel caso in cui i personaggi non ancora implementati dovessero sfoggiare degli stili di lotta differenti da quelli finora mostrati, specializzandosi magari nelle arti marziali (come la protagonista di Project DT, di cui vi abbiamo parlato nella nostra recente anteprima) o nell'utilizzo di un'arma lenta, pesante e dall'enorme potere distruttivo. Uno scenario che non fatichiamo a immaginare e che nel codice finale potrebbe dar vita a frenetiche sessioni di combattimento al cardiopalma.

    D'altronde, trattandosi di un roguelite e non di un roguelike (ossia titoli che consentono al giocatore di trovare varie soluzioni per superare un determinato ostacolo), da Morbid Metal ci aspettiamo innanzitutto una difficoltà molto elevata, che costringa gli utenti ad allenare i propri riflessi, tenere la guardia sempre alta e padroneggiare gli approcci favoriti da ciascuno dei quattro personaggi controllabili, in modo tale da valutare con estrema precisione tutte le variabili in campo e sfruttare con astuzia la meccanica del cambio.

    Osservando le brevi clip di Morbid Metal è impossibile restare indifferenti alle meraviglie che Felix Schade ha compiuto con Unity (un motore grafico ancora oggi troppo sottovalutato, ma che ci ha regalato gioielli preziosi del calibro di Ori and the Blind Forest ed il suo sequel), specie se consideriamo che il progetto è al momento portato avanti da un'unica persona, incaricata pertanto di curarne ogni singolo aspetto. Certo, la vegetazione potrà non sembrarvi particolarmente definita o viva, ma nel complesso il colpo d'occhio risulta piuttosto gradevole, in particolare per quel che concerne le malridotte strutture in pietra.

    Non ce la sentiamo, invece, di esprimere giudizi sui modelli poligonali, anche perché data la somiglianza tra il manichino che sostituisce il secondo personaggio e i robot affrontati dal giocatore, è possibile che persino i nemici siano soltanto dei placeholder. In tal senso il nostro augurio è che il design degli avversari e degli avatar non ancora implementati possa risultare tanto accattivante quanto quello del cyber-samurai, che grazie ai led azzurri e arancioni che vivacizzano i suoi movimenti fulminei e letali ha già conquistato la nostra simpatia.

    Morbid Metal Dal momento che le clip di gameplay finora divulgate in rete hanno messo in mostra soltanto brevi scambi di colpi, è impossibile stabilire quale direzione imboccherà lo sviluppo di Morbid Metal. Non solo lo sviluppatore non ha voluto fornire alcun dettaglio sulla trama e sullo sviluppo dei personaggi giocabili (che per giunta sono stati implementati solo in parte), ma l’assenza della benché minima interfaccia utente pone un grosso limite alle informazioni recuperabili attraverso l’analisi dei filmati. Con la speranza che il titolo non scompaia del tutto dai nostri radar, ci toccherà dunque attendere che Felix Schade sia pronto a spalancare i cancelli del mondo da lui immaginato e a mostrarcene le meraviglie.

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