Mortal Kombat 11 Aftermath: tutti i nuovi contenuti dell'espansione

Grosse novità in arrivo per Mortal Kombat 11: partiamo alla scoperta di Aftermath, che aggiunge nuovi personaggi e un'inedita porzione di storia!

anteprima Mortal Kombat 11 Aftermath: tutti i nuovi contenuti dell'espansione
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  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Stadia
  • La quarantena è il periodo delle cose strane, compresi i press tour digitali a distanza. Al sottoscritto, qualche giorno fa, è toccato proprio quello di Mortal Kombat 11 e così, insieme ad un manipolo di colleghi sparsi per il globo - tutti comodamente seduti alla scrivania di casa - ci siamo incontrati con i ragazzi di Netherrealm Studios, per assistere a una presentazione tanto breve quanto intensa. Non sapevamo nulla sul contenuto, nemmeno il nome, ma doveva per forza trattarsi di qualcosa di grosso, altrimenti il team di Chicago avrebbe semplicemente confezionato il "solito" trailer da Kombat Pack.

    E infatti, dopo qualche minuto di introduzione, spunta fuori Ed Boon, allegro come al solito, e ci fa subito capire che questa volta la posta in gioco è ben più alta. Parte un trailer spettacolare, con fiotti di sangue a ritmo di dubstep e bassi spaccabudella, e alla fine arriva il titolo a tutto schermo, ovvero "Aftermath", che a quanto pare non è soltanto il mio disco preferito dei Rolling Stones. Capita che sia anche il nome scelto per la nuova espansione Mortal Kombat 11, che oltre ad ampliare il roster e ad aggiungere nuove skin e arene, includerà anche un altro bel pezzo di story mode. Avete capito bene: si tratterà di un sequel diretto, ambientato subito dopo gli eventi conclusivi della campagna originale, e la qualità sembra essere ancora una volta sensazionale. Insomma tutto bellissimo, perfino il ritorno di sua maestà Fujin, ma la notizia migliore è che il lancio è dietro l'angolo, ovvero il prossimo 26 maggio.

    Alla fine del Tempo

    Kronika è stato un buon villain, bisogna concederglielo: spietata, algida e pragmatica. Come tutte le divinità un giorno gli è capitato di svegliarsi con la luna storta e, convinta che i danni perpetuati dai terrestri fossero ormai insanabili, ha deciso di fare tabula rasa, azzerando il tempo. Questa storia però la conoscete già, mentre quello che invece non sapete è ciò che succede una volta che Liu Kang ottiene i poteri divini, e infatti è proprio qui che inizia la storia del nuovo Aftermath.

    Dal nulla sbuca (rullo di tamburi) Fujin, il fratello di Raiden che non vedevamo da una vita, pronto a consegnarci la cattiva novella. Salta fuori che sconfiggendo Kronika i nostri beniamini hanno combinato un gran bel casino: la corona indossata dalla guardiana del tempo, purtroppo, era anche l'unico artefatto in grado di controllare la gigantesca clessidra. In poche parole, tutto inutile: la combriccola si trova ora all'alba dei tempi e non può fare nulla per cambiare le cose, se non fosse che Shan Tsung, stranamente al fianco del Dio del vento, sembra avere un piano per sbloccare la situazione.

    Il grande protagonista è dunque proprio lui: il villain originale, che dopo un lungo periodo da personaggio secondario, ora rientra a piedi pari nella narrazione, bucando lo schermo. Ambiguo, scaltro e con uno sguardo che ispira tutto fuorché fiducia, lo stregone succhia-anime sembra essere la chiave di volta di questo sequel, o almeno è così che vuole indurci a credere il nuovo trailer di Aftermath. Possiamo veramente fidarci di un mutaforma?

    Sicuramente lo scopriremo presto, ma ciò che invece è già chiarissimo è la qualità della regia; Netherrealm ha maturato negli anni una tecnica cinematografica a dir poco spumeggiante, e dal materiale mostrato sino ad ora la situazione ci sembra ulteriormente migliorata. Questo significa cutscene articolate, tanta azione ma anche molti dialoghi, come sempre realizzati con uno dei motion capture migliori in circolazione, al punto che le smorfie sfoggiate da Sheeva e Shan Tsung li candidano di diritto agli Oscar. La domanda che vi starete ponendo ora è: "quanto durerà questa nuova campagna?". Stando a Boon e all'autore Dominick Cianciuolo, si tratterà di tre nuovi capitoli, ovviamente ripartiti fra le new entry e i personaggi dei precedenti DLC (come Sindel o Nightwolf) che invece non avevano trovato spazio fino a questo momento. E ora lascio a voi i calcoli...

    Kombat Pack Reloaded

    Non chiedetemi perché, ma all'epoca ho giocato e rigiocato MK Mithology: Sub Zero, perciò il ritorno del dio del vento mi è senz'altro gradito, tuttavia la anche possibilità di controllare nuovamente la regina Sheeva mi intriga non poco. Tyler Lansdown, community manager di Mortal Kombat, ce la presenta come il grappler perfetto per tutte le occasioni, più letale nei contrasti a mezz'aria e inarrestabile quando esegue il famoso teletrasporto. Non poteva mancare anche un nuovo prestito dagli archivi Warner Bros, e quindi dopo Terminator, questa volta tocca ad un'altra indimenticabile icona 80s, ovvero mr. Robocop.

    Interpretato e doppiato dallo stesso Peter Weller (proprio lui!), il cyber-poliziotto più amato di sempre potrà contare su un arsenale a dir poco generoso: pistola, lanciafiamme, scudo antisommossa nonché un comodo cannone da spalla, ovviamente ricaricabile con una gran varietà di proiettili.

    Detta così, quindi, il nuovo Aftermath potrebbe sembrare giusto un "semplice Kombat Pack con in più un'appendice di story mode", eppure c'è anche qualcosa di più: oltre ai nuovi ingressi del roster, infatti, arriveranno altre succose novità, nella fattispecie alcune arene inedite, le stage fatality e anche le friendship. Purtroppo non sappiamo ancora moltissimo a proposito delle arene e delle rispettive finishing moves, a parte che ritornerà in grande spolvero anche la celebre Acid Pit. Tuttavia vi anticipiamo già che le friendship sono davvero fenomenali; ne abbiamo viste un paio, fra cui spunta anche un Kano che cucina salsicce e uno Skorpion coccoloso che abbraccia orsacchiotti di peluche.

    Sappiate comunque che c'è ancora di meglio. Molto di meglio. Ad ogni modo, il prezzo previsto per la sola espansione Aftermath è 39,99€, che non sono esattamente noccioline ma è comunque accettabile visti i contenuti, e tuttavia, la bella notizia è che a parte la nuova mini-campagna e i personaggi, il resto sarà recapitato a gratuitamente a tutti i possessori di Mortal Kombat 11. In poche parole, DLC o meno, tutti potranno usufruire delle stage fatality e delle friendship.

    Ovviamente ci saranno anche un sacco di skin bonus che arriveranno con il tempo, mentre chi preordina l'espansione si becca subito anche "l'Eternal Clash Skin Pack", che contiene i costumi in stile classico per Skorpion, Sub-Zero e Frost.

    Mortal Kombat 11 A poco più di un anno di distanza dal lancio, Mortal Kombat 11 ritorna alla carica con una serie di contenuti decisamente allettanti. Invece di presentarsi con il solito e chiacchieratissimo Kombat Pack, Netherrealm Studios sceglie di confezionare un’espansione vera e propria, con tanto di appendice per il suo acclamato story mode. Si tratta di un sequel diretto della trama principale, realizzato con tutti i crismi e la medesima qualità che ha reso grande la campagna, in più aggiungeteci anche tre nuovi personaggi e una guest star d’eccezione come Robocop. Come era prevedibile il prezzo dell'espansione viaggia sulla stessa linea dei vecchi Kombat Pack (39,99€), ma per non fare torto a nessuno ci saranno anche contenuti gratuiti per tutti, come le nuove arene, le stage fatality e persino le friendship che, ovviamente, sono a dir poco esilaranti. Insomma, Warner e Netherrealm hanno messo in piedi un supporto post-lancio davvero niente male, finalmente in grado di accontentare un po’ tutti, e il bello è che sarà pronto per la consegna digitale in appena una ventina di giorni: get over here!

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