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Mount & Blade 2: Bannerlord Anteprima

TaleWorlds ha portato alla Gamescom una nuova build multiplayer di Mount & Blade 2: Bannerlord. Ecco le principali novità.

anteprima Mount & Blade 2: Bannerlord
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  • È da lungo tempo che i fan della serie Mount & Blade attendono Bannerlord. Il gioco fu annunciato nel 2012, ma ben presto le ambizioni di TaleWords fecero capire che sarebbe stato uno sviluppo piuttosto lungo: dopotutto si tratta di un piccolo studio indipendente, con pochi mezzi economici e con una voglia matta di dar vita ad un titolo immenso, vario e ricco di possibilità. Un'evoluzione dei predecessori sotto ogni punto di vista: un nuovo motore grafico costruito da zero, una serie di nuove dinamiche di commercio e diplomazia, ed anche un matchmaking per la modalità multiplayer. Chiaramente un numero così altisonante di promesse fa nascere sempre qualche dubbio, ed è per questo che i fan continuano a pressare il team affinché riveli una data d'uscita o mostri sempre più materiale che testimoni la concreta crescita del progetto. Dal canto suo, TaleWorlds , continua a lavorare a testa bassa seguendo la filosofia dell'"uscirà quando sarà pronto", presentandosi di tanto in tanto a qualche evento di settore, in modo tale da rassicurare gli appassionati sullo stato di salute della sua opera.

    Alla Gamescom 2017 era presente una build della modalità multiplayer (che purtroppo non abbiamo potuto testare con una prova diretta), una versione piuttosto rifinita di quello che sarà uno dei piatti forti di Bannerlord. Anche nel multigiocatore il particolare spirito della serie, che fonde le dinamiche di uno strategico con quelle di un gioco di ruolo, emerge con prepotenza. Gli utenti prenderanno il controllo di un manipolo di uomini e lo accompagnerà nel campo di battaglia, impartendogli una serie di comandi per aiutarlo ad abbattere i nemici, permettendo inoltre ai soldati di dar sfoggio delle loro abilità combattive. Ad ognuno sarà affidato un particolare tipo di truppe: chi guiderà le cariche della cavalleria; chi dirigerà il tiro degli arcieri e dei condottieri con giavellotto; e chi, invece, si preoccuperà di innalzare una muraglia di scudi per riparare gli alleati dalle salve di frecce. Ne risulta una battaglia tattica e dai ritmi variabili, e che, almeno all'apparenza, sembra favorire coloro che prediligono pianificare i movimenti ed attendere il momento giusto, piuttosto che attaccare a testa bassa senza coordinarsi con i suoi compagni.

    Oltre alle abilità del singolo, quindi, servirà anche la capacità di collaborare e muovere i manipoli di soldati in maniera intelligente, sfruttando eventuali errori nelle manovre nemiche e colpendo con le unità più efficaci. Ad esempio, potrebbe rivelarsi utile sfoltire le fila della cavalleria posizionando gli arcieri (le forze che più soffrono le cariche) su un crinale, protetti da un'avanguardia di lancieri, ottimi per colpire i cavalieri senza esporsi eccessivamente. Ogni fazione, poi, avrà le sue unità caratteristiche, che differiranno non solo dal punto di vista delle statistiche, ma anche da quello puramente visivo. Nell'universo fittizio di Mount & Blade II: Bannerlord (ambientato duecento anni prima gli eventi di Warband) l'impero di Calradia è in declino e subisce la pressione di popolazioni provenienti da ogni angolo del mondo. Gli Sturgian ricordano le tribù germaniche, sono armati di possenti asce e vestono armature scarsamente protettive, ornate spesso con pelli di lupo. Gli Aserai sono invece dei combattenti che abitano il sud desertico del continente, i Khuzait assomigliano ai Mongoli, e basano la loro forza su drappelli di agili arcieri a cavallo. Ognuna delle sei fazioni presenti ha la sua caratterizzazione culturale, che ci auguriamo verrà approfondita a dovere nel corso della ancora enigmatica campagna in singolo giocatore, ma che già ora è piuttosto evidente nella differenza d'armamentario. Siamo curiosi, in particolare, di scoprire come saranno implementate le nuove meccaniche relative alla diplomazia e di vedere qualcosa in più relativamente agli assedi, a proposito dei quali è stato mostrato un intrigante video nel corso dell'E3 di un anno fa. Se però TaleWords continuerà a lavorare duro, possiamo star certi che ci troveremo alle prese con un gioco capace di centrare tutti gli obiettivi che si è prefisso.

    Mount & Blade 2: Bannerlord Mount & Blade II: Bannerlord promette di soddisfare appieno tutti coloro che hanno sempre sognato di trovarsi nel bel mezzo di uno scontro all’arma bianca, spalleggiando i propri compagni e infilzando in prima (o in terza) persona i soldati nemici. TaleWords ha fatto promesse mirabolanti: battaglie con centinaia di uomini a schermo, assedi ancora più spettacolari e una serie di altri elementi divisi tra una campagna in singleplayer ed una intrigante modalità multigiocatore. Non c’è ancora una data da segnare sul calendario, e non sappiamo quando potremo mettere alla frusta il gioco: l’unica cosa da fare è quindi aspettare, e continuare a dar fiducia agli sviluppatori, sperando che il loro duro lavoro si concretizzi in un titolo in grado di esaltare la meravigliosa idea alla base della serie e, allo stesso tempo, capace di superare in ogni elemento i suoi predecessori. Radunate qualche amico intanto, i campi di battaglia saranno impietosi.

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