Anteprima Nanostray

Sulla console a due schermi targata nintendo arriva uno sparatutto a scorrimento con controlli Touch. Un progetto da tenere d'occhio.

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In una galassia lontana lontana...

...dove il cosmo si mescola alle polveri lunari di Giove, dove le masse luminose diventano corpi celesti, immuni dalla distruzione, eterne fiamme di passione, la navicella X412 - b/f4 si appresta alla sua seconda missione su un pianeta non ancora precisato.
Una raffica di vento cosmico si abbatte però sulla navicella, facendo perdere al comandante il controllo temporaneo della nave. Il colpo è duro, ma i danni materiali sono minimi. Purtroppo però parte della memoria del capitano, a causa del colpo inferto, viene cancellata. Un'occhiata al computer di bordo mostra chiaramente la destinazione ancora in memoria. Un pianeta non molto distante dalla posizione attuale.
Fuori le meteoriti piovono come lacrime di gioia, e un buco nero sembra allontanarsi anni luce per rincorrere chissà quale meta. La situazione è critica: il comandante non sa se proseguire il viaggio sperando che la memoria ritorni, oppure retrocedere e ritornare all'unità di base.
E' meglio sbrigarsi. Orde di nemici battaglieri cominciano ad attaccare...

Houston, qui abbiamo un problema!

E' dall'alba dei tempi che l'uomo desidera volare. Osservando gli uccelli ci si domandava come potessero stare all'aria senza toccare terra. Ciò che non possiamo avere con naturalezza ci affascina sempre. Desideriamo cose che non possiamo avere, piccole o grandi che siano. L'irrefrenabile voglia della scoperta e della conoscenza porta l'uomo oltre i confini della natura, sfruttando però ciò che la natura mette a disposizione, ovvero l'elemento più importante e che molto spesso scarseggia nel mondo: l'intelligenza. Un cervello che viene mosso da milioni di neuroni capace di pensare ed immaginare voli in cielo, profondità marine, veloci viaggi da un capo all'altro del mondo, una guerra e, per ultimo, ma solo in questo elenco, il superamento del confine tra il cielo e l'infinito, cioè la conquista dello spazio.
Ma è comprensibile pensare che non tutti gli uomini possono fisicamente recarsi là dove la terra e tutto ciò che le appartiene è nulla al confronto di tutto il resto sconosciuto. Aiuta però a compensare questa mancanza l'arte del creare. Letteratura e cinema moltissime volte ci trasportano in universi del tutto sconosciuti ma che forse esistono, data la vastità del Tutto. Ed ecco che anche i Videogame fanno la loro parte facendo partecipare attivamente alla scoperta. Shin'en, dopo Iridion e Iridion II per GBA, ritornano su questo genere di sparatutto a sfondo fantascientifico che anche sul GameCube ha lasciato il segno con il nome di Ikaruga. La neonata console casalinga avrà presto il suo sparatutto e, da quel che ne si sa fino ad adesso, sarà un titolo veramente eccellente, almeno sulla carta. Stiamo parlando di uno action shooter con modelli tridimensionali ma che ricalca fedelmente il gameplay a due dimensioni delle vecchie glorie. Creato su misura per il Nintendo Ds, Nanostray presenta molti elementi positivi alcuni originali, altri ripresi dal passato. Innanzitutto la possibilità di usare il Touch Screen per, come esempio, cambiare l'arma d'attacco. Molte di queste armi (e da quel che si intuisce il suo numero è veramente alto) consumano enormi quantitativi di energia, soprattutto i power up che permettono un miglioramento dei colpi. Pare che per poter recuperare questa preziosissima energia sia necessario colpire le orde di nemici eliminandole in un colpo solo, così che il loro campo energetico possa lasciare in ricordo una bella barretta. Oltre a ciò permetterà, sempre attraverso un particolare tocco dello schermo, la scannerizzazione dei boss di fine livello così da comprenderne i punti vita, le tattiche o molte altre statistiche. Potremo utilizzarlo come radar oppure come "speciale comando per l'iperspazio". Ma questa caratteristica non è ancora stata ben precisata.Come si vede dalle immagini e dal filmato mostrato Nanostray potrebbe fare scintille per questo suo gameplay incredibilmente semplice e divertente.

Corri ragazzo laggiù! Corri...

Ma quello che più potrebbe far piacere agli appassionati e non di questo genere, è sicuramente l'aspetto tecnico che pare molto ben curato. I filmati visionati ci permettono di capire che i ragazzi della Shin'en stanno svolgendo un buonissimo lavoro facendo muovere il gioco a 60 FPS costanti al secondo, con una buonissima fluidità, molti poligoni su schermo, fondali dettagliati, effetti di luce, superfici riflettenti ed effetti speciali quali bombardamenti, laser e quant'altro davvero spettacolari. Anche il comparto tecnico sembra davvero ottimamente realizzato. Inoltre potremmo vantare su più modalità di gioco sbloccabili durante la nostra avventura, così da non rimanere ancorati alla sola modalità storia che, si classica e sempreverde, ma pur sempre limitativa. Avremo infatti anche la possibilità di giocare in multiplayer tramite il collegamento wireless del DS, probabilmente con una sola cartuccia (ma questo è un aspetto ancora da chiarire).Sul sito ufficiale del gioco, al momento del lancio ufficiale sul mercato, si potranno immettere i propri record personali così da creare una comunità a livello mondiale e stabilire chi è il miglior giocatore del globo. Una caratteristica interessante se ci si pensa, che rende le distanze sempre meno importanti, in perfetta linea con lo spirito di gioco.Attendete dunque, e cominciate a cercare il libretto d'istruzioni della vostra personalissima navicella spaziale.

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