Naraka Bladepoint: un nuovo Battle Royale con i ninja

Naraka Bladepoint è un Battle Royale di produzione asiatica che prevede scontri tra 60 giocatori, in arrivo questa estate su PC.

Naraka Bladepoint
Anteprima: iPhone
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • I tantissimi battle royale che al giorno d'oggi popolano il mercato PC, console e mobile sono praticamente tutti sparatutto in prima o terza persona, e quasi nessuno ha mai pensato di creare un'esperienza focalizzata sugli scontri all'arma bianca. Dopotutto i pochi che ci hanno provato non sono riusciti a proporre una formula abbastanza coinvolgente da attirare molti utenti e, tra questi, troviamo lo spin-off di Black Desert Online, Shadow Arena. A volerci provare ugualmente è Naraka Bladepoint, gioco in sviluppo presso il team 24 Entertainment e pubblicato dal colosso orientale NetEase, lo stesso che sta finanziando uno dei nuovi giochi di Bungie.

    Se siete rimasti colpiti dalla recente comparsa di Naraka Bladepoint al Future Game Show con un nuovo trailer dedicato al gameplay, ecco tutto quello che c'è da sapere sul prodotto in attesa che i server dell'Open Beta aprano le porte a tutti i giocatori PC.

    60 ninja all'attacco

    Come già accennato Naraka Bladepoint è un battle royale le cui partite ospitano ben 60 giocatori contemporaneamente, che propone meccaniche di gioco profondamente diverse rispetto ad altri esponenti del genere. A rendere il titolo unico in confronto a tutti gli altri sono principalmente due fattori: la grande agilità dei protagonisti, i quali hanno tutti in dotazione un rampino, e la verticalità della mappa.

    In Naraka non bisogna obbligatoriamente affrontare gli avversari a viso aperto e, anzi, la stessa conformazione dell'arena sembra spingere i giocatori ad utilizzare il proprio ingegno per posizionarsi strategicamente su un albero o sul tetto di un tempio, per poi balzare di colpo su chi si trova a transitare sotto di noi.

    Tra doppio salto, scatto e rampino è davvero facile muoversi da un punto all'altro della mappa e, almeno in questo caso, non occorre picconare in giro per costruire delle scale: puntate il cursore su un qualsiasi appiglio e con l'apposito tasto il personaggio lo aggancerà per poi proiettarsi sul luogo desiderato con grande agilità.

    Come in ogni battle royale che si rispetti, tutti i giocatori scendono in campo disarmati e con in dotazione il solo rampino: occorrerà quindi ricorrere a ciò che è possibile trovare in giro per contrastare gli altri 59 ninja. Ciascun sopravvissuto può raccogliere un'arma corpo a corpo e una a distanza oltre a una serie di consumabili e incantesimi, che servono sia a infliggere danno che a fornire supporto, soprattutto se si gioca una delle modalità di squadra. Non lasciatevi ingannare dalla presenza di archi, balestre e fucili, poiché il loro utilizzo potrebbe non avere un ruolo di prim'ordine negli scontri: a giudicare da quanto mostrato, sembrerebbe che gli attacchi a distanza servano principalmente a colpire gli avversari ignari della nostra presenza per poi ingaggiarli con una lama. A questo proposito, gli sviluppatori hanno pensato bene di implementare l'utilizzo del rampino anche nel combat system. Risulta possibile quindi agganciare un nemico per accorciare rapidamente le distanze e colpirlo con una rapida sequenza di assalti con la katana o qualsiasi altro strumento corpo a corpo. A prescindere da quale sia l'arma imbracciata, le fasi di combattimento sono marcatamente frenetiche e prevedono lo scambio di fendenti fulminei e schivate, fino a quando uno dei due contendenti non viene eliminato (sempre che non vi sia qualcuno nell'ombra pronto a mettersi in mezzo).

    A dare un po' di pepe al combattimento arrivano anche le trasformazioni: non sappiamo tuttavia ancora nel dettaglio come verranno gestite e in che modo i giocatori potranno accedere ad esse. Ad un certo punto dell'ultimo filmato di gameplay mostrato, infatti, possiamo chiaramente vedere come due diversi avversari utilizzino una sorta di incantesimo per alterare la propria forma e tramutarsi in Vajra Warrior, grossi demoni a quattro braccia il cui aspetto è palesemente ispirato alle divinità indiane (e, a dirla tutta, anche al protagonista di Asura's Wrath).

    Come tutti questi elementi vadano a mescolarsi senza alterare il bilanciamento è impossibile da stabilire al momento, ma siamo sicuri che 24 Entertainment abbia pensato a tutto. La stessa trasformazione in demone potrebbe essere meno letale di quanto possa sembrare, anche perché dotarla di troppa forza e resistenza impedirebbe a qualsiasi altro giocatore di contrastarla.

    In ogni caso sappiamo che al lavoro sul gioco ci sono diversi sviluppatori che possono vantarsi di aver contribuito alla creazione di For Honor e di Gujian 3, il che lascia ben sperare sulla riuscita del prodotto almeno per quello che riguarda il sistema di combattimento. Se invece vi state chiedendo della possibile presenza di nemici controllati dall'intelligenza artificiale in giro per la mappa, purtroppo la risposta è negativa. Gli sviluppatori hanno però confermato in alcune interviste recenti di voler valutare attentamente l'interesse dei videogiocatori nei confronti di una componente PvE e, nel caso in cui dovesse esserci una certa richiesta, di iniziare a lavorare anche a tale modalità.

    Un battle royale premium

    Se l'aspetto grafico del gioco sembra essere più che sufficiente e con un ottimo livello di dettaglio tanto per quello che riguarda i modelli dei protagonisti quanto per le ambientazioni, a colpire davvero è lo stile artistico di Naraka, tutto ispirato alla mitologia cinese. Il colpo d'occhio è notevole e soprattutto alcune delle aree viste nei filmati di gameplay sono molto piacevoli, sebbene in alcuni casi siano presenti piccole imperfezioni e alcuni elementi dello sfondo mostrino texture in bassa definizione.

    In ogni caso si tratta di problematiche minori che gli sviluppatori potranno risolvere da qui all'uscita e che già nelle prossime fasi di test potrebbero sparire. Vi ricordiamo infatti che il gioco potrà essere provato gratuitamente sia nel corso dell'Open Beta prevista per la seconda metà di aprile che durante lo Steam Game Fest del prossimo giugno, dal momento che 24 Entertainment prevede di pubblicare una versione dimostrativa proprio in occasione dell'evento organizzato da Valve sul proprio client. Provare il gioco sarà molto importante per il pubblico, dal momento che non si tratta di un free to play ma di un prodotto premium: ciò significa che per accedere ai server occorre aver acquistato il titolo. La scelta di adottare il modello P2P per un prodotto del genere nel 2021 è sicuramente coraggiosa, soprattutto se consideriamo come il pubblico sia ormai abituato al concetto che qualsiasi battle royale debba essere free to play (vedi Fortnite Battaglia Reale e Call of Duty Warzone, tanto per citare due colossi del genere). A tal proposito sarà interessante scoprire anche il tipo di approccio che gli sviluppatori avranno con il negozio in game, visto che è stata confermata la presenza di numerosi oggetti per la personalizzazione che speriamo possano essere sbloccati non solo ricorrendo alle solite microtransazioni ma anche accumulando risorse giocando.

    Insomma, il successo del gioco dipenderà da vari fattori e per scoprire come andranno le cose bisognerà attendere l'estate del 2021, quando il gioco farà il proprio debutto esclusivamente su PC (almeno per il momento) tramite Steam ed Epic Games Store.

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