Anteprima Naruto Ultimate Ninja Heroes 2: The Phantom Fortress

Tecnica della moltiplicazione?

Anteprima Naruto Ultimate Ninja Heroes 2: The Phantom Fortress
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Psp
  • Il ritorno degli eroi ninja

    Il fenomeno Naruto non si ferma. Forte di un anime dal successo planetario e di un merchandising imponente costituito, tra l’altro, da decine di videogames dedicati, il giovane ninja si è rivelato molto più di una moda passeggera. Ennesimo segno dell’ottima salute del brand è l’annuncio di un nuovo titolo portatile: il seguito di quel valido picchiaduro uscito meno di un anno fa su Playstation Portable chiamato Ultimate Ninja Heroes.
    Caratterizzato da una veste grafica 3D di prima qualità e da un gameplay di classica impostazione bidimensionale, il prototipo sviluppato da CyberConnect2 si è dimostrato un buon esponente del genere, nonché un ottimo acquisto per il fan in possesso dell’handheld Sony.
    Vediamo dunque cosa hanno in serbo i programmatori per questa nuova edizione, sottotitolata The Phantom Fortress e prevista, in versione europea, per il prossimo mese di luglio.

    What’s new?

    Come da tradizione per il genere d’appartenenza il plot narrativo si rivela un semplice pretesto al fine di menare le mani. Il prologo, infatti, ci mostra una fortezza volante che staziona al di sopra del villaggio natio del nostro eroe e che, prevedibilmente, porta con se morte e distruzione. Un edificio composto da ben 100 piani pronti per essere visitati da Naruto e compagni, fino a raggiungere la cima e, con essa, il termine dell’avventura principale.

    La meccaniche che caratterizzano questo seguito sembrano tuttora le medesime del predecessore. Come accennato avremo a che fare con ambienti tridimensionali percorribili, però, solo all’interno di un piano 2D: ci limiteremo, dunque, ai soli spostamenti in avanti e indietro e, occasionalmente, potremo teletrasportarci da un livello di gioco a quello più in profondità e viceversa.
    In accoppiata ai semplici movimenti avremo a che fare con un set di mosse anch’esse limitate, ma solo all’apparenza. Infatti, per quanto sia previsto un solo pulsante dedicato all’attacco, la combinazione di quest’ultimo con il tasto adibito all’attivazione delle tecniche, la possibilità di utilizzare oggetti in battaglia ed il ruolo strategico offerto dall’ambiente hanno reso il gameplay del primo episodio un concentrato di azione frenetica, ma ragionata, in grado di regalare non poche soddisfazioni.

    Appurata la pressoché similare impostazione di gioco, la prima delle novità risiede nella struttura dell’avventura in singolo. Rispetto al precedente episodio avremo a che fare con un modalità principale che, fortunatamente, gode di una forte componente narrativa. Per quanto dalle premesse piuttosto esili, speriamo che per l’uscita del gioco la trama riservi qualche sorpresa degna di nota. La struttura dell’avventura, a livello ludico, si sviluppa sui già menzionati 100 piani della fortezza fantasma. Ogni piano è visualizzato da una mappa 2D con delle caselle che ne rappresentano le stanze. Queste stanze offrono, a seconda delle situazioni, diverse sfide che vanno dal classico combattimento a minigiochi e quiz relativi al mondo di Naruto. Il tutto intervallato da cutscenes di buona fattura.
    Soprattutto i minigiochi sembrano rappresentare un incentivo alla formula di gioco in grado di donare una certa varietà: uno di essi, per esempio, ci vede correre lungo il tronco di un albero guadagnando velocità evitando ostacoli oppure, all’interno di un’altro stage, dovremo ripetere le mosse eseguite da un compagno. Speriamo solo che, lungo tutti i 100 livelli, il gameplay si riveli sufficientemente interessante da spingerci fino al termine dell’avventura.

    In aggiunta al single player la presenza di oltre 20 personaggi, una modalità multigiocatore via connessione Ad-Hoc, la rinnovata possibilità di migliorare le capacità dei combattenti e la possibilità di sbloccare un numero impressionante di oggetti extra sembrano garantire un’offerta leggermente superiore rispetto al predecessore.

    Shadow clone Jutsu

    Graficamente Ultimate Ninja Heroes 2 sembra godere dello stesso ottimo motore del precedente capitolo. Naruto e comprimari sono rappresentati sul piccolo schermo della console Sony da un buon set d’animazioni e da una caratterizzazione che non teme il confronto diretto con l’anime stesso.
    Alla stregua dei personaggi sembrano davvero validi gli scenari, dotati di un alto numero di particolari ed effetti validi come la resa delle superfici d’acqua. Assolutamente spettacolari, come da tradizione, le animazioni in game che mostrano l’esecuzioni dei Jutsu, accompagnate da un tripudio di effetti luminosi e da una regia virtuale che esalta la bontà dei modelli 3D.
    Sembra, infine, che sarà presente, sotto il profilo audio, l’ottimo doppiaggio originale giapponese: una chicca in più per gli appassionati.

    Naruto Ultimate Ninja Heroes 2: The Phantom Fortress Naruto Ultimate Ninja Heroes 2: The Phantom Fortress si preannuncia un titolo ricco e longevo, alla pari del suo predecessore. Ci riteniamo, dunque, piuttosto certi della qualità del prodotto finito. Qualità che, però, potrebbe non giustificare del tutto l’acquisto, soprattutto da parte di coloro che sono già in possesso del precedente episodio. Attendiamo pertanto l’uscita del titolo, prevista per questa estate, in modo tale da renderci conto se la nuova modalità principale riuscirà a conquistarci tanto da consigliare il giocoa tutti gli amanti del manga/anime e dei beat’em’up in generale.

    Che voto dai a: Naruto Ultimate Ninja Heroes 2: The Phantom Fortress

    Media Voto Utenti
    Voti: 12
    7.2
    nd