Ni no Kuni Cross Worlds: la serie LEVEL-5 arriva su smartphone e tablet

La saga di Ni no Kuni arriva su mobile con Cross Worlds, e durante il Tokyo Game Show abbiamo appreso diverse informazioni sul gioco.

anteprima Ni no Kuni Cross Worlds: la serie LEVEL-5 arriva su smartphone e tablet
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  • Annunciato poco meno di un anno fa, Ni no Kuni: Cross Worlds è la più recente incarnazione di quella che, ad oggi, risulta essere la più grande e acclamata proprietà intellettuale dello studio nipponico LEVEL-5. Dopo aver sviluppato due titoli per console - tre se conteggiamo anche la versione per Nintendo DS del primo episodio, purtroppo mai arrivata in Occidente - e averne ampliato l'universo con un lungometraggio d'animazione disponibile in esclusiva su Netflix (per tutti i dettagli consultate la nostra recensione di Ni no Kuni), il team di LEVEL-5 si è sottoposto ad un'altra sfida: realizzare un MMORPG ambientato nell'affascinante Altro Mondo ispirato alle pellicole d'animazione dello Studio Ghibli, che come i fan ricorderanno ha contribuito enormemente al capostipite della serie.

    Sviluppato in collaborazione con la divisione giapponese di Netmarble, studio coreano già creatore di Lineage 2: Revolution e Dragon Ball Online, Ni no Kuni: Cross Worlds è tornato a mostrarsi in occasione del Tokyo Game Show 2020, durante il quale lo stesso Akihiro Hino, CEO di LEVEL-5, ha accompagnato gli utenti in un lungo viaggio alla scoperta del titolo mobile. Ancora incantati dal cosiddetto "Teaser Tour", di seguito vi proponiamo le nostre impressioni preliminari sul titolo che entro la fine dell'anno invaderà i dispositivi iOS e Android di tutto il Giappone.

    Ni no Kuni Online

    Come accennato nella nostra precedente anteprima di Ni no Kuni: Cross Worlds, dal punto di vista narrativo il nuovo episodio della serie si discosterà un tantino dai propri predecessori, in quanto non catapulterà un protagonista umano in un mondo fantasioso e popolato da creature straordinarie. Al contrario, Cross Worlds adotterà stavolta un approccio più realistico e difatti il personaggio controllato dal giocatore, un essere umano del mondo reale (il cosiddetto Ichi no Kuni), parteciperà al beta test di un gioco in realtà virtuale e, utilizzando la tecnologia nota come "Soul Dive" (un'attrezzatura paragonabile al FullDive di Sword Art Online), si tufferà a capofitto nel mondo immaginario di Ni no Kuni.

    Endo di Netmarble Japan ci ha raccontato che il protagonista, dopo aver aperto gli occhi in un universo fiabesco e incredibile, si ritroverà immediatamente al centro di una feroce battaglia e riuscirà a sottrarsi ad una situazione di estremo pericolo solo grazie all'aiuto del buffo Cluu e al sacrificio dell'affascinante Regina Shia. Non conosciamo ancora tutti i dettagli della vicenda, ma di lì a poco il nostro alter-ego dovrà viaggiare verso Evermore, allo scopo di chiedere aiuto e salvare il reame di Ni no Kuni. Pertanto, lungo il viaggio il giocatore farà amicizia con diversi individui, come ad esempio Chloe, una fanciulla in grado di controllare sia i Famigli che i Cioffi, ossia le simpatiche creaturine introdotte rispettivamente in Ni no Kuni: La minaccia della Strega Cinerea e Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno.

    Ad ogni modo, l'avventura vera e propria comincerà solo dopo aver raggiunto Evermore, in quanto il giocatore comincerà a scoprire la vera natura dei vari pericoli che minacciano l'Altro Mondo e soprattutto capirà se il protagonista possa o meno far ritorno nell'Ichi no Kuni. Premesse narrative non proprio originali, che ai più navigati ricorderanno le trame di SAO e .hack, solo per citarne alcuni, ma che comunque siamo ansiosi di approfondire nel dettaglio, anche perché al momento non sappiamo nemmeno se il server di gioco sarà unico o se invece ciascun giocatore sarà in possesso di un proprio "Ni no Kuni" in cui invitare gli amici, similmente a quanto avviene nel recente Genshin Impact (a tal proposito vi suggeriamo di consultare la nostra recensione di Genshin Impact).

    Le informazioni in nostro possesso sembrerebbero comunque avvalorare la seconda ipotesi, in quanto una delle meccaniche principali di Ni no Kuni: Cross Worlds è la costruzione di Regni che Endo ha definito "unici": ogni giocatore sarà infatti chiamato a ricostruire il cosiddetto Nameless Kingdom, che inizialmente avrà dimensioni contenute, ma che potrà espandersi a vista d'occhio man mano che l'utente andrà avanti con la campagna. Decorabile con alberi di ciliegio e animali adorabili, ogni Regno simboleggerà infatti la personalità del proprio costruttore, ma non è ancora chiaro se gli ospiti e i compagni di gilda potranno in qualche modo contribuire all'edificazione delle città altrui.

    Sistema di combattimento e famigli

    Se la prima parte della recente presentazione di Ni no Kuni: Cross Worlds ci ha trasmesso delle informazioni generiche sul prodotto, la seconda ha fatto sì che potessimo osservare i primi minuti della campagna e familiarizzare col gameplay del gioco di ruolo top-down.

    Innanzitutto, abbiamo appreso che una levetta digitale posta sul lato sinistro dello schermo consentirà all'utente di muoversi liberamente sulla mappa e di controllare il proprio personaggio con la punta di un dito, mentre una serie di scorciatoie poste sul lato opposto serviranno ad innescare l'attacco normale e le skill speciali, che a quanto pare disporranno di ben sei slot. Trattandosi di un action RPG, l'attacco base non avrà tempi di ricarica e pertanto potrà essere utilizzato senza sosta, fino ad esaurire i punti vita del bersaglio; gli attacchi speciali, invece, saranno sottoposti a ragionevoli cooldown di appena 13-15 secondi dopo ogni singolo utilizzo, ma a differenza di tanti titoli del medesimo genere non ci sarà alcuna barra del mana o degli MP a limitarne l'utilizzo. Come risultato, i giocatori non dovranno necessariamente utilizzare con parsimonia le proprie tecniche più forti, ma saranno liberi di innescarle ogni qualvolta siano disponibili, in modo tale da rendere le battaglie ancora più caotiche e movimentate. Durante la build abbiamo appreso inoltre che i nostri avatar potranno raccogliere degli oggetti particolari, come ad esempio le bombe, e lanciarli in prossimità di massi, macerie e vicoli ciechi, al fine di sgombrare il campo e proseguire con l'esplorazione.

    Passando agli famigli, Endo ha promesso che Ni no Kuni: Cross Worlds includerà tantissimi Imazen mai vista prima, specificando che questi giocheranno un ruolo alquanto importante nell'economia di gioco: non solo lotteranno al fianco del giocatore, ma lo aiuteranno in vari modi nel corso dell'avventura. Ad esempio, alcuni di essi potranno essere persino cavalcati, al fine di muoversi molto più rapidamente sulla mappa di gioco e percorrere lunghe tragitti in poco tempo.

    Come dimostrato dalla demo, i giocatori potranno schierare in prima linea un massimo di tre famigli, i quali dovranno darsi il cambio a seconda della situazione e della strategia adottata dall'utente. Uno di questi, inoltre, seguirà il proprio padrone anche nelle strade delle città, similmente a quanto avviene in diversi titoli della serie Pokémon.

    Dai minigiochi agli scontri fra team

    Per quanto riguarda invece la componente multiplayer, lo sviluppatore ha confermato che vi saranno diversi modi per interagire con gli altri utenti, come ad esempio radunarsi attorno ad un falò, calciare un dado gigante o comunque un pallone, radunare le pecore sparpagliare in un campo, dare la caccia all'oca o addirittura partecipare ad una sorta di minigioco musicale.

    Chiaramente non mancheranno nemmeno le modalità PvP, e a tal proposito durante l'evento ci sono state illustrate nel dettaglio le dinamiche della cosiddetta "Team Arena." Innanzitutto, ciascuno dei due gruppi contendenti avrà un massimo di tre partecipanti e ogni sfida durerà soltanto cinque minuti. Lo scopo della sfida sarà quello di catturare quindici Cioffi e mantenere inalterato il suddetto numero per almeno dieci secondi, in modo tale da conseguire la vittoria; questo perché i Cioffi, all'inizio del confronto, compariranno al centro della mappa e ciascuno di essi si unirà automaticamente al giocatore che gli si avvicinerà per primo. I componenti del team rivale, in ogni caso, avranno la facoltà di mandare al tappeto gli avversari e impossessarsi di tutti i loro Cioffi, in modo tale da aggiungerli al proprio totale e ribaltare a più riprese l'esito della sfida.

    Se a primo acchito potrebbe sembrare un'impresa abbastanza semplice, per complicare la raccolta e seminare il caos sul terreno di gioco lo sviluppatore ha ben pensato di inserire quattro oggetti particolari, ognuno dei quali sarà dotato di un diverso effetto: se i barili esplosivi faranno perdere i sensi ai giocatori circostanti, degli scarponi dotati di ali incrementeranno la velocità di movimento, mentre una croce rossa restituirà gli HP persi.

    Rappresentato da un raccapricciante mostriciattolo con un occhio solo, il quarto e ultimo oggetto, se scagliato contro un giocatore, gli farà perdere tutti i Cioffi catturati, liberandoli sul posto. È stato infine rivelato che nel caso in cui nessuna fazione riesca a completare l'impresa entro il tempo stabilito, la vittoria verrà comunque assegnata alla squadra col più alto numero di Cioffi posseduti allo scadere del tempo.

    Per poter elargire giudizi sulla meccanica del Team Arena sarà necessario provarla in prima persona, ma quantomeno la partita di prova giocata in diretta dagli sviluppatori e dai doppiatori di Ni no Kuni: Cross Worlds ha suggerito che la suddetta modalità potrebbe essere molto più divertente del previsto, ragion per cui non è escluso che questa diventi sul lungo termine una delle attività più iconiche del pacchetto.

    Ni no Kuni: Cross Worlds Ni no Kuni: Cross Worlds potrà anche essere un prodotto fondamentalmente diverso dai due episodi che abbiamo amato su console, ciononostante guardando il titolo sviluppato da LEVEL-5 e Netmarble Japan è impossibile non riconoscere l’irresistibile magia cui la serie ci ha a lungo abituati. Che si tratti di un MMORPG o meno, il titolo vanta un comparto artistico e tecnico che trascende le qualità tipiche dei giochi mobile: i modelli poligonali sono caratterizzati da espressioni facciali molto dettagliate, i fondali delle location ci sono parsi straripanti di colori ed elementi, e la sorprendente profondità di campo ci ha addirittura fatto dimenticare che ci trovassimo dinanzi a un gioco destinato ai dispositivi iOS e Android. Se a queste qualità indiscutibili aggiungiamo la presenza di un gameplay frenetico, di cui probabilmente abbiamo ancora molta da scoprire, e le numerose attività multigiocatore escogitate dallo staff, come i minigiochi e le sfide tre-vs-tre, il titolo appare sin da ora destinato alla grandezza. Difatti, l’unica vera incognita è al momento rappresentata dal tessuto narrativo, che a primo acchito non si direbbe affatto brillare per originalità. Un dubbio insistente che potremo fugare solo con una lunga prova su strada, se e quando il titolo giungerà anche sui nostri smartphone, allo scopo di trascinarci ancora in una volta in un “Altro Mondo” fiabesco e popolato da creature buffissime.

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