Anteprima Ninety-NineNights

Alla ricerca del Giorno perduto...

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Xbox 360
  • 99 Notti

    In perfetto stile Phantagram, si appresta ad uscire un nuovo gioco dai creatori di Kingdom Under Fire; il team di sviluppo, capitanato dal celebre Tetsuya Mizuguchi, recente acquisto di Microsoft of Japan, si pone l'obiettivo di emergere in un mercato, quello nipponico, dominato da Nintendo (portatili) e Sony (home console).

    Ninety Nine Night si configura come una sorta di evoluzione all' "n-esimo" livello di Kingdom Under Fire, uscito su Xbox e caratterizzato da un gameplay misto tra RTS e action in terza persona.
    Nonostante le differenze, dovute principalmente a personaggi e ambientazioni, la somiglianza concettuale tra i due titoli è evidente, anche se la maggiore potenza di Xbox 360 permette la presenza di un numero di nemici impensabile per una console di vecchia generazione.

    Se infatti Kingdom Under Fire presentava varie decine di personaggi su schermo (a costo di limitazioni tecniche come nebbia all'orizzonte e ostacoli visivi per limitare l'area di gioco visualizzata e non influire sul frame rate), la next-gen si dimostra tale tramite una decuplicazione brutale dei personaggi mossi dal motore di gioco, senza alcun rallentamento.
    Fonti interne al team di sviluppo assicurano 1000 personaggi gestiti dalla CPU, e il numero sembra destinato a crescere fino a 2000 quando il titolo sarà finito.

    Dato che alla next-gen non bastano numeri esagerati per essere tale, ecco che N3 stupisce con uno scenario caratterizzato da grafica di alto livello, con molti particolari (dimenticate gli scenari vasti e privi di ornamenti) e con un orizzonte visivo molto ampio: un elemento che da un lato toglie al giocatore quella sensazione di oppressione quasi claustrofobica, e dall'altro favorisce il gameplay permettendo all'utente di gestire bene le sue truppe osservando una porzione di mappa maggiore.
    Tutto ciò viene ovviamente gestito senza rallentamenti e con un frame-rate (stando ai filmati e demo mostrate finora) ancorato a 60 fps.


    Restando in tema di numeri (grandi numeri, in questo caso), N3 offrirà al giocatore fino a 7 personaggi tra cui scegliere (6 + 1, il motivo verrà spiegato in seguito) e una grande varietà di attacchi e combo che potranno arrivare a più di 500 colpi consecutivi, tutti ottimamente animati e dagli effetti visivi spettacolari.

    Trattandosi di una produzione atta a far breccia nel cuore dei giapponesi, grande cura è stata rivolta anche alla trama e al character design.
    Quest'ultimo è un misto tra design orientale e occidentale, con enfasi particolare (a detta degli sviluppatori) sull'espressività dei personaggi.
    Riguardo alla trama non si hanno molte informazioni; la storia si svilupperà intorno a una pietra magica che farà cadere il mondo in un periodo di novantanove giorni senza sole: le già citate Ninety Nine Nights.

    Il sistema narrativo è aperto alle scelte del giocatore: Mizuguchi assicura infatti una buona interazione nel decidere gli eventi della storia che, a seconda del personaggio sceltov potrà essere osservata da 6 punti di vista diversi (con relativi cambiamenti di situazioni vissute e - a livello tecnico - di scelte di regia e fotografia nei filmati ingame).
    Sembra infine che sia possibile rivivere l'avventura con un settimo personaggio appartenente ai "cattivi": un giovane guerriero goblin in cerca di vendetta per il suo villaggio distrutto dai nemici.

    Gameplay


    Come già accennato, N3 è un misto tra action e RTS.
    Con il nostro personaggio dovremo farci strada tra le file nemiche, supportati talvolta da alcune truppe (in minoranza rispetto a quelle degli avversari) sotto il nostro diretto controllo.
    Viene da sé che il gioco alternerà un'azione frenetica a fasi più tattiche (gestione truppe), mantenendo (a detta degli sviluppatori) un grado di coinvolgimento grazie a un mix delle due fasi orientato a privilegiare la componente meno tattica e più "brutale".
    C'è da segnalare che gli amanti di Kingdom Under Fire storceranno un po' il naso, poiché è stato molto semplificato il sistema di gestione e ridotto il numero di truppe controllabili.

    Immancabili gli elementi da RPG; sarà infatti presente nel gioco un sistema di upgrade dei personaggi: in combattimento essi guadagneranno esperienza con l'uccisione dei nemici, ottenendo nuove combo e attacchi con l'avanzare della storia.
    Durante il combattimento sul campo di battaglia compariranno delle sfere rosse rappresentanti le anime dei nemici uccisi.
    Una volta riempito un indicatore con il numero necessario di sfere, tramite un tasto sarà possibile attivare una modalità berserker e fare strage di avversari, fino a raggiungere il numero necessario per effettuare un super attacco che cancellerà, in un sol colpo, ogni nemico in vista.

    Come in Kingdom Under Fire, nel campo di battaglia saranno inoltre presenti scrigni o tesori, spesso ottenuti dai nemici sconfitti, che potranno contenere potenziamenti temporanei di vario genere.

    Per concludere una nota riguardo al multiplayer e al supporto del Live: è previsto il download di contenuti e il live aware, ma sembra che non sarà implementata alcuna modalità online.

    Ninety-NineNights Nessuna data è stata annunciata per l'uscita di questo gioco in territorio occidentale, segno che gli sforzi di Microsoft sono tesi principalmente a conquistare il cuore dei giocatori nipponici attraverso un titolo che inconterà sicuramente i loro gusti. Le premesse sono buone, così come soddisfano le demo mostrate in questi giorni; non resta che attenderne la versione occidentale.

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