Anteprima Ninokuni: The Another World

Dettagli sulla nuova avventura di Level-5 e Studio Ghibli

anteprima Ninokuni: The Another World
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Ps3

Per non perdersi nel limbo del già visto, il medium videoludico ha un costante bisogno di rinnovarsi, attingendo ad elementi propri di diversi media. Non sono nuovi del nostro settore arditi sperimentalismi che mescolano stili e competenze. Uno degli ultimi casi di questa ibridazione concettuale, che avvolge e lega studi e designer dalle competenze apparentemente inconciliabili, èNi No Kuni. Due specializzazioni differenti, game design e animazione cinematografica, Level-5 (Professor Layton) e Studio Ghibli (La Città Incantata), si uniscono per dar vita, sembra, ad uno dei prodotti più concettualmente e stilisticamente ispirati degli ultimi anni; un RPG che, pur mantenendo intatte le caratteristiche basilari del genere, riesce in qualche modo ad ampliarle grazie a numerosi espedienti.Analizziamo insieme le informazioni trapelate in questi ultimi giorni.

Storie di lanterne e mondi paralleli

Iniziamo la nostra disamina delle informazioni che abbiamo sul gioco, descrivendone il lato narrativo, uguale per entrambe le piattaforme su cui è prevista l’uscita (Nintendo DS e PlayStation 3). Ni No Kuni ci mette nei panni di Oliver, un ragazzino tredicenne che ha da poco perso la madre ed a cui viene offerta l’ultima opportunità di salvarla, viaggiando in un mondo parallelo del tutto sconosciuto. Ma l’ignoto, si sa, fa paura, ed è per questo che al personaggio principale è affiancata una bizzarra creatura a forma di enorme naso (!), Shizuku, che reggerà una lanterna e guiderà i suoi passi attraverso questa misteriosa realtà. Il mondo di gioco, come si conviene per ogni RPG che si rispetti, è ampiamente esplorabile e composto da enormi città pullulanti di NPC, pianure, monti, foreste e tutto ciò che vi aspettereste da un titolo del genere. Non mancheranno gli oggetti, numerosissimi e pronti per essere usati durante le battaglie con i mostri che popolano la realtà alternativa. Il sistema di combattimento, a proposito, vuole configurarsi come un mix tra turni e tempo reale, per una serie di caratteristiche che richiamano entrambe le formule: innanzitutto, saranno del tutto assenti gli incontri casuali, croce e delizia degli jRPG. Ogni nemico sarà ben evidente su schermo, e starà esclusivamente a chi ha in mano il controller decidere se dare inizio o meno alla battaglia. Gli incontri saranno caratterizzati da una certa libertà di movimento (sempre limitata al “ring” dello scontro) e da una sorta di active time battle che determinerà il tempo che intercorre tra un attacco e l’altro. Nei panni di Oliver, grazie ad un menu collocato nell’angolo in basso a sinistra dello schermo, avremo l’opportunità di impartire ordini ad alcuni simpatici mostriciattoli che si occuperanno, se vorremo, di portare a termine le offensive al posto nostro; e premendo L1, inoltre, potremo passare direttamente alla prospettiva della creatura in questione.
Gli spezzoni di gameplay finora diffusi hanno mostrato la presenza sia di alcuni nemici ordinari, di piccole dimensioni e davvero poco minacciosi, che di qualche boss molto più imponente e particolareggiato.

Perfezione visiva

Uno degli aspetti che contraddistinguono maggiormente il titolo Level-5/Studio Ghibli, è sicuramente rappresentato dal fronte visivo: Ni No Kuni è una continua esplosione di arte, di colori in movimento, di dettagli, di atmosfere sognanti. È il connubio tra bucoliche città immerse nel verde - con i loro personaggi, negozi, passanti casuali - e più oscure foreste colme di vegetazione; è una ricerca spasmodica al dettaglio, un far sì che ogni pixel, ogni riquadro digitale, ogni lieve sospiro grafico sia esattamente al proprio posto, per offrire al giocatore un'esperienza visiva prima relegata esclusivamente ai DVD delle opere dello Studio Ghibli, grazie all'inconfondibile stile dello team di Miyazaki. Ni No Kuni sembra un film d'animazione interattivo, in cui sia i personaggi che le location che fanno da sfondo all'avventura sono realizzati con cura maniacale, sia durante le cut-scene che i momenti di gameplay. Ma d'altronde, cos'altro aspettarsi dallo Studio Ghibli?

Ni No Kuni: Wrath of the White Witch C’è grande attesa dietro al lavoro di Level-5 e Studio Ghibli. C’è attesa perché è raro che le idee di due nomi così noti ed apprezzati si uniscano per dar vita ad un unico progetto, un RPG che combina un interessante fattore narrativo (di cui comunque si conosce ancora piuttosto poco) alla perfezione grafica che contraddistingue il famoso studio di Tokyo. Le nostre speranze sono tutte rivolte alla possibilità di sbarco occidentale di una piccola perla del genere.

Che voto dai a: Ni No Kuni: Wrath of the White Witch

Media Voto Utenti
Voti: 104
8.9
nd