One Piece World Seeker: alla scoperta della nuova avventura di Luffy

Proviamo a capire i motivi che hanno spinto Bandai Namco a definire One Piece World Seeker un grande passo avanti per il franchise...

anteprima One Piece World Seeker: alla scoperta della nuova avventura di Luffy
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Seconda soltanto all'indiscusso sovrano degli anime, quell'immortale Dragon Ball che solo la scorsa settimana ha prepotentemente invaso le nostre piattaforme da gaming, quella di ONE PIECE è una delle serie d'animazione giapponese che, negli ultimi anni, hanno ricevuto il maggior numero di trasposizioni videoludiche. Nata dalle matite del geniale Eiichiro Oda, l'opera vanta invero un parco giochi alquanto vasto ed invidiabile, che spazia dal genere action adventure al picchiaduro vero e proprio, senza disdegnare qualche sosta nel frenetico (ma un po' ripetitivo) universo musou.
    Dopo la lunga parentesi rappresentata appunto dai tre Pirate Warriors di Koei Tecmo Games e soprattutto dal colossale disastro registrato nel 2016 dal Burning Blood di Spike Chunsoft, c'è molta curiosità verso i due prossimi titoli di ONE PIECE che durante l'anno corrente intendono proporre ai giocatori di tutto il globo delle esperienze completamente nuove. Mentre ONE PIECE: Grand Cruise sarà il primo titolo della serie a sfruttare la realtà virtuale, ONE PIECE: World Seeker sembra voler puntare tutto su un importante elemento dell'opera che nessuno dei precedenti videogiochi ha mai valorizzato a dovere: l'esplorazione.
    Annunciato ufficialmente lo scorso dicembre e sviluppato dai ragazzi di Ganbarion, World Seeker si è mostrato solo qualche giorno fa attraverso un lungo video di gameplay, che ci ha infine permesso di dare una prima occhiata al protagonista Monkey D. Luffy e al modo in cui il gameplay dell'offerta ludica riprodurrà le sue peculiari abilità.

    Ambizione da vendere

    Ambientato a quanto pare su un'isola controllata dalla Marina, che addirittura vi ha edificato una minacciosa fortezza, World Seeker vede il giocatore nei panni del solo Luffy in una storia del tutto inedita e pertanto slegata dagli eventi narrati nel manga del sensei Oda. Come accennato durante la nostra introduzione, il motivo per cui Bandai Namco Entertainment ha definito il titolo come un "grande passo avanti per il franchise" sta nella grande importanza rappresentata non solo dall'estremo livello di esplorazione proposto da questo affascinante mondo open-world, ma anche dalla componente stealth che, unita a nuove meccaniche di gameplay, permetterà ai giocatori di adottare un approccio alternativo al combattimento a testa bassa che caratterizzava i precedenti titoli legati al brand.
    Nei panni di Luffy, gli utenti più avvezzi alla lotta potranno ancora scegliere di affrontare i nemici in rapidi duelli corpo a corpo, o sfruttare le abilità del pirata di gomma per mirare direttamente alla testa degli avversari e sconfiggerli prima ancora di venire scoperti; i giocatori meno impetuosi, invece, saranno liberi di cercare sentieri alternativi, arrampicarsi dove possibile per aggirare dei potenziali assalitori, o comunque utilizzare le peculiari abilità di Luffy anche solo per raggiungere piani sopraelevati.
    Nella demo mostrata in occasione del Taipei Game Show, Cappello di Paglia corre in lungo e in largo per le strade di un tranquillo borgo rurale, salta da una parte all'altra del paesaggio utilizzando le proprie braccia come se fossero una fionda, velocizzando non poco gli spostamenti, e addirittura rotea le gambe alla stregua di un'elica per raggiungere eventuali alture e arrampicarsi sugli edifici del villaggio.
    L'elemento più interessante del video di gameplay mostrato nel corso della demo è però rappresentato dalle dinamiche basate sul raro potere dell'Ambizione, la misteriosa forza che si trova in ogni essere vivente e che il giovane pirata ha imparato a sprigionare nei due anni di addestramento che hanno provocato il (sempre meno) recente salto temporale.

    Come i più avidi lettori di ONE PIECE già sapranno, Luffy è l'unico componente della propria ciurma a possedere tutte e tre le tipologie di Ambizione, e forse è proprio questo il motivo per cui il gioco sarà interamente incentrato su di lui e - a quanto pare - non coinvolgerà purtroppo gli altri Mugiwara.
    Ma come si traducono in termini di gameplay queste sue prodigiose capacità? Non è ancora chiaro se il titolo permetterà o meno di utilizzare in battaglia tutte le diverse tipologie, ma nella demo abbiamo potuto ammirare almeno gli effetti delle prime due: l'Ambizione della Percezione e l'Ambizione dell'Armatura. Mentre la seconda trasforma la forza spirituale del ragazzo in un'armatura che gli permette di respingere gli attacchi nemici e di potenziare i propri per massimizzare i danni inflitti agli avversari, la seconda, ben più interessante (e forse finora mai proposta in alcun titolo della serie), dona al giocatore una sorta di sesto senso che gli consente di localizzare i nemici situati nella zona circostante e di scorgere persino quelli mimetizzati tra la folta vegetazione.
    Sfruttando a dovere questa nuova meccanica, gli utenti potranno dunque determinare con largo anticipo la presenza di avversari nelle zone esplorate e decidere se cercare di aggirarli, sconfiggerli preventivamente con dei colpi mirati, o comunque affrontarli in frenetici scontri diretti.

    Sebbene i modelli poligonali dei personaggi risultino tuttora troppo spigolosi, World Seeker vanta un comparto tecnico rinnovato e ben al di sopra degli standard cui ci hanno abituati i precedenti titoli di ONE PIECE, ma che ancora risulta lontano dall'eccellenza raggiunta dal recente Dragon Ball FighterZ. Ciononostante, il mondo di gioco appare molto colorato e vivace, e le texture dei paesaggi attraversati durante la demo vantano un discreto livello di dettaglio. Quel che invero non ci ha convinti è la vegetazione dell'isola, spesso statica, misera e persino ripetitiva, ma che nei mesi a venire potrebbe essere comunque opportunamente rivisitata.

    One Piece World Seeker Dal momento che Bandai Namco e lo sviluppatore Ganbarion hanno mostrato ancora poco del gioco, ONE PIECE: World Seeker ci ha lasciato più dubbi che certezze. Forte di un comparto tecnico più che mai promettente, la nuova iterazione del brand è attualmente una perfetta sconosciuta, in quanto non solo il team nipponico ha evitato di svelare il benché minimo dettaglio sulla storia originale, ma al momento non ci è dato sapere se il progetto veda coinvolto in qualche modo lo stesso Eiichiro Oda, il cui apporto, a nostro avviso, andrebbe a impreziosire l’intera offerta. Poiché il sensei, in passato, ha già contribuito ai precedenti titoli del brand, realizzando per esempio l’antagonista principale di Unlimited World Red, il nostro principale desiderio è che il mangaka venga incaricato di imbastire personalmente il canovaccio narrativo del prodotto su cui Bandai Namco sembra contare davvero molto. In attesa di poter provare World Seeker con mano, magari durante uno dei prossimi eventi del settore, ci auguriamo che lo sviluppatore riesca - quantomeno sul fronte tecnico - ad elevare la complessità poligonale dei personaggi e a ravvivare la vegetazione.

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