Anteprima Painkiller per PC

Leggi la nostra anteprima e le novità sul videogioco Painkiller per PC - 1510

Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Introduzione

    Anche la DreamCatcher si tuffa nell'affollatissimo oceano dei first person shooter, e lo fa in grande stile con un prodotto decisamente interessante. Corrisponde al nome di Painkiller e vede come protagonista Danierl Garner, morto durante un incidente stradale. Una volta nell'aldilà, purtroppo non lo aspetteranno né gli angioletti con le aureole, né i diavoletti con le corna, bensì sarà catapultato in un mondo tutt'altro che ospitale, sospeso tra paradiso e inferno. Essendo un fps, è ovvio che ci saranno tanti simpatici mostri pronti a farci la pelle senza troppe cerimonie, ed è anche ovvio che al posto che scappare li dovremo affrontare armati di tutto punto.


    Il plot narrativo è molto semplice, ma è una buona motivazione per inserire il giocatore in un mondo che si tinge di tinte gotiche, con sangue e paesaggi demoniaci che la fanno da padrone. Da quanto visto finora, Painkiller punta più sull'azione sfrenata che sul ragionamento, ed espliciti sono i rimandi a titoli quali Serious Sam. Beata ignoranza griderebbe qualcuno, perché qua prima di usare il cervello è meglio usare il grilletto, vista la mole di avversari che vi attaccherà su tutti i fronti. Avversari che, una volta uccisi, ci ricaricheranno di energia o ci doneranno preziose monete, utili all'acquisizione di armi supplementari e gingilli vari. Fin qua niente di esaltante sotto il sole, diverso però è il discorso concernente la sfera audiovisiva, che si arricchirà di un motore grafico di prim'ordine.

    Considerazione sulla demo

    Dalla demo che oramai mezzo mondo conoscerà a memoria, è possibile visionare tre livelli di gioco che già da soli aiutano a farsi un'idea della caratura del lavoro profuso dagli sviluppatori, i People Can Fly. Il motore grafico poco sopra menzionato, che prende il nome di Pain, è in grado di gestire una mole spaventosa di poligoni su schermo, ed è anche affiancato dal motore fisico Havoc, le cui potenzialità oramai non sono oscure a nessuno. Texture d'eccezione e giochi di luce sbalorditivi completano il quadro, per un prodotto che graficamente lascerà il segno.

    Per quanto detto finora, le aspettative sono sicuramente a mille, anche se a dirla tutta qualcosa per cui storcere il naso c'è. Innanzitutto il gameplay è orientato verso una tipologia di gioco particolare, quella degli sparatutto arcade, che ultimamente conta sempre meno esponenti e sempre meno titoli a lei dedicati. I recenti tactical shooter sembrano avere una marcia in più. Anche non tenendo conto di un fattore puramente soggettivo, rimane da vedere quali effettivamente saranno le novità in un simile titolo, che quanto ad armi o ad arene di gioco ancora non riesce a farsi valere. Le armi, tra l'altro in numero esiguo, possono contare sul pluriabusato doppio sparo, e anche dei due spari combinati.


    Altra novità è quella che ricorda da vicino il Quad Damage di Quake, perché una volta raccolte 100 anime il nostro caro eroe aumenterà di potenza e farà, detto papale papale, molto più chiasso che di solito.

    Per fortuna, è sul campo multiplayer che è possibile percepire le note migliori, con una sezione che riprende quell'immediatezza e frenesia che dai tempi di Quake si sentiva mancare. Tra le varie modalità, oltre alle solite, citiamo la People can Fly, dove si potrà uccidere il nemico solo mentre sarà in volo, o la Voosh, che obbligherà tutti i player a usare la stessa arma fino al cambio successivo. Per ora i riflettori rimangono puntati su Painkiller, atteso sia per PC che per Xbox, sperando che questa nuova software house riesca nell'impresa prepostasi. Da pceye è tutto.

    Quanto attendi: Painkiller

    Hype
    Hype totali: 0
    ND.
    nd