Panzer Corps 2: Slitherine ci riporta nella Seconda Guerra Mondiale

Panzer Corps 2 si propone come il gioco di strategia definitivo sulla Seconda Guerra Mondiale, e noi siamo scesi sul campo di battaglia.

anteprima Panzer Corps 2: Slitherine ci riporta nella Seconda Guerra Mondiale
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  • Dopo aver vissuto un periodo d'oro a negli anni '90, il genere degli strategici turn based cadde nel dimenticatoio, in favore di altre espressioni videoludiche. Da qualche anno, però, l'eredità è stata raccolta da Slitherine, ormai rinomata e prolifica software house/publisher britannico che sforna a ritmo serrato strategici a sfondo storico (e non solo) per tutte le piattaforme. Uno dei titoli più conosciuti della compagnia fondata nel lontano 2000 è stato Panzer Corps., interessante war game che riprendeva il concept di quel Panzer General - opera della defunta Strategic Simulation - che tanto aveva fatto sognare gli strateghi da tastiera a metà degli anni novanta.

    Al contrario di quanto fatto dalla Strategic Simulation con Panzer General, però, di sviluppatori di Panzer Corps. puntarono sull'offrire agli utenti un'esperienza di gioco molto più immediata e accessibile, pur rispettando in pieno i canoni imposti dal genere di riferimento. Ora, a poco meno di tre mesi dall'uscita ufficiale del sequel e a quasi un decennio dal primo capitolo, abbiamo avuto l'opportunità di testare in anteprima una build di Panzer Corps 2. Il titolo ci catapulta nuovamente nell'impegnativo scacchiere bellico europeo, teatro di alcune delle battaglie più cruente e devastanti della seconda guerra mondiale.

    Piccoli generali crescono

    Sebbene il progetto porti su schermo migliorie estetiche di rilievo, l'accoglienza che Panzer Corps 2 riserva ai giocatori rimane decisamente spartana: una caratteristica comune a ogni titolo appartenente alla categoria dei war game. Non è un problema, perché i punti di forza per questo strategico turn based sono - fortunatamente - ben altri, a partire da una mole contenutistica di tutto rispetto.

    Panzer Corps 2 prevede una campagna che si preannuncia lunga e impegnativa, con qualcosa come oltre sessanta scenari a far da teatro a diverse tipologie di missioni (con cinque livelli di difficoltà), in un susseguirsi di fronti bellici che spaziano dalla Polonia occupata alle sponde dell'Atlantico, dalla campagna russa ai freddi territori del Nord Europa.

    Non solo: i ragazzi di Flashback Games (team di sviluppo responsabile del progetto) prevedono di mettere a disposizione una decina di scenari personalizzati per giocatore singolo e altri pensati esclusivamente il multiplayer. Senza contare, infine, l'ormai irrinunciabile modalità schermaglia e un editor che potrebbe far la felicità dei più accaniti generali da tastiera.

    Il team, poi, non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di concentrarsi sui dettagli, senza tralasciare l'accessibilità. Diciamoci la verità: il punto forte di ogni war game che si rispetti è l'estrema fedeltà (non solo estetica ma anche tecnica) con cui vengono riprodotte le unità militari di ogni singolo schieramento, inserite nell'esatto momento storico in cui queste hanno operato. Ebbene, Panzer Corps 2 ne conterrà oltre mille, ognuna riprodotta con precisione e in grado di giocare un ruolo fondamentale tanto nella pianificazione quanto nello svolgimento di ogni singola battaglia. Per ciò che attiene all'accessibilità, il titolo presenta diverse opzioni di personalizzazione che renderanno l'esperienza di gioco un po' più morbida per i neofiti.

    Guerra lampo!

    L'aderenza al periodo storico permea, ovviamente, lo stesso gameplay di Panzer Corps 2. In ossequio alla strategia della "guerra di movimento" perpetrata dal Reich, infatti, le tattiche attraverso cui impegnare le unità tedesche sotto il nostro controllo si fondano prevalentemente sulla mobilità, consentendoci un maggior grado di eclettismo sul campo di battaglia. Accerchiamenti e sfondamento delle linee nemiche attraverso il forcing spietato delle unità corazzate saranno dunque all'ordine del giorno, il pane di qualsiasi comandante affamato di rapide conquiste.

    Pazienza, calcolo e pianificazione saranno qualità assolutamente indispensabili per non soccombere a una IA dimostratasi, durante la nostra prova, inarrestabile e furba anche a livelli di difficoltà "umani". Non si dovranno quindi dimenticare i preziosi insegnamenti che possono essere attinti solamente dalla storia. Uno dei gravi problemi affrontati dalle divisioni corazzate tedesche nel corso della seconda guerra mondiale, infatti, è stata la cronica scarsità di carburante, innescata dalla mancanza di vie di approvvigionamento adeguatamente protette, tali da soddisfare l'enorme richiesta della prima linea.

    Errori di calcolo, come sappiamo, rivelatisi fatali nelle fasi avanzate dell'espansione, causati dalla velocità eccessiva con cui i carri penetravano in territorio nemico. Va da sé che in Panzer Corps. 2 la storia, se non si presterà attenzione, rischierà di ripetersi. Il supporto aereo dovrà, ad esempio, rientrare per rifornirsi alla fine di ogni turno, mentre i carri armati rischieranno di essere accerchiati velocemente se spinti oltre le linee nemiche.

    Sparsi per le mappe esistono punti di interesse che, se conquistati e protetti, permetteranno di guadagnare importanti vie di rifornimento per le truppe impegnate al fronte. Raggiungere gli obbiettivi primari e secondari degli scenari (nonché prevalere negli scontri a fuoco), permetterà inoltre di guadagnare punti "Prestigio", una valuta da spendere per il reclutamento di truppe fresche o il dispiegamento di unità d'elité per rinforzare quelle già sul campo (questo funziona, in sostanza, come una sorta di upgrade).

    Panzer Corps. 2 permetterà dunque al giocatore di assemblare il proprio esercito in tutto e per tutto, sin dalla personalizzazione dei parametri che caratterizzeranno il nostro alter ego digitale: punti di forza e debolezza che influiranno sullo stile di gioco e sull'efficacia delle truppe.

    Panzer in 3D

    Per ciò che concerne il profilo squisitamente estetico, come anticipato, Panzer Corps. 2 si presenta con uno stile sì minimalista, ma comunque molto curato. Messi da parte gli sprite bidimensionali e la rigida suddivisione in esagoni, l'Unreal Engine 4 che dona agli elementi a schermo linee più morbide e garantisce maggior dinamicità a una schermata altrimenti statica. Il tocco artistico, orientato ad esaltare i dettagli della mappa e - soprattutto - delle unità, insomma, c'è e si nota. Le animazioni sono in generale fluide, coerenti e dettagliate per ogni unità, mentre l'effettistica (come le esplosioni) risulta ancora un po' carente sotto il profilo qualitativo.

    L'interfaccia, pur essendo abbastanza funzionale e di rapida consultazione, ci è parsa abbastanza grossolana e un po' invadente. Oltretutto, sulla mappa non appaiono visivamente chiari i riferimenti alle linee di rifornimento, cosa che si potrebbe ancora aggiustare. Probabilmente serve solo un po' di rodaggio, soprattutto se non si è abituati a maneggiare i war game digitali.

    Dopo le molte ore passate in compagnia della build preliminare di Panzer Corps. 2 non possiamo che nutrire ottime aspettative per questo "sequel" e attendere il prossimo marzo con trepidazione. Il titolo di Flashback Games potrebbe infatti rappresentare una gradita sorpresa per gli strateghi da scrivania alla costante ricerca di un titolo valido e impegnativo.

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