Path of Exile The Forbidden Sanctum: un'espansione al sapore di Roguelike

Dalla modalità Roguelike alle modifiche dell'endgame, scopriamo le novità in arrivo con The Forbidden Sanctum, nuova espansione di Path of Exile.

Path of Exile The Forbidden Sanctum: un'espansione al sapore di Roguelike
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  • Solitamente associamo il termine free to play a dei titoli concepiti per essere giocati in multiplayer online, sebbene esistano numerose produzioni focalizzate sulla componente single player o coop dal notevole successo. Oltre ai ben noti Warframe e Genshin Impact, tra i giochi che abbracciano questo modello di vendita in cui si gioca prevalentemente contro bot controllati dall'intelligenza artificiale troviamo Path of Exile (qui la recensione di Path of Exile).

    Il gioco targato Grinding Gear Games ha avuto un enorme successo tra i fan degli hack and slash, poiché unisce il core gameplay di Diablo a una struttura in continua evoluzione, tipica dei game as a service. Ed oggi siamo qui a parlarvi proprio dell'ennesima espansione dell'action RPG, intitolata The Forbidden Sanctum e in grado di ampliare ulteriormente la formula ludica con una modalità roguelike e tante novità di contorno che faranno la gioia della community.

    Path of Exile si tinge di Roguelike

    La protagonista assoluta di Path of Exile The Forbidden Sanctum è una nuova modalità di gioco dalle meccaniche roguelike. Ci stiamo riferendo a The Sanctum Challenge League, che mette il giocatore di fronte a una lunga serie di stanze caratterizzate da sfide casuali e tra cui scegliere per creare un percorso unico fino a raggiungere il boss finale. Come hanno sottolineato più volte gli sviluppatori durante la presentazione, la modalità in questione è pensata per proporre un livello di sfida molto elevato e pare che prima di poter completare le run senza morire saranno necessari allenamento e cura per la build.

    A rendere complicata la permanenza nel Sanctum è anche e soprattutto la presenza del Resolve, un indicatore che funziona in maniera simile alla salute e che viene ridotto subendo colpi, portando al game over quando scende a zero. Il principale motivo dell'introduzione del Resolve è quello di evitare che i giocatori perdano esperienza o subiscano gravi conseguenze in caso di utilizzo di personaggi hardcore (in questi casi la morte comporterebbe la perdita dell'eroe).

    Gestire questa risorsa è centrale nella modalità roguelike e buona parte dei bonus e dei malus che si ottengono durante il percorso vanno a modificare proprio il modo in cui si recupera o viene sottratta la salute del protagonista. Le varie stanze infatti non presentano solo mob da massacrare ma anche postazioni con cui interagire come nel più classico dei roguelike (non a caso, gli sviluppatori sostengono di essersi ispirati a colossi del genere come The Binding of Isaac, Dead Cells e Hades) per ottenere potenziamenti, talvolta controbilanciati da effetti negativi con cui convivere fino al termine della run.

    Oltre a questi modificatori vi sono anche le cosiddette Affliction, ulteriori malus che vengono aggiunti a ogni stanza e che rendono la sopravvivenza sempre più complessa. The Sanctum Challenge League include anche alcuni bonus permanenti rappresentati dalle reliquie che si possono conquistare durante le partite, per poi essere collocate sull'apposito altare per ricevere benefici in grado di semplificare il gioco. Ovviamente i sacrifici fatti per giungere nelle profondità di questi dungeon verranno ripagati adeguatamente, col team di sviluppo che promette del bottino di alto livello con caratteristiche peculiari e capaci di avere un impatto sulla build in uso.

    Sebbene The Sanctum Challenge League proponga una storia che potremo scoprire nel corso delle partite, la modalità roguelike non è l'unico aspetto dell'espansione incentrato sulla lore (a proposito, qui la recensione di Hades). Stanno infatti per essere introdotte ben due Atlas Memories, ovvero le sequenze di gioco che premiano il giocatore con bottino raro e arricchiscono la sua conoscenza del mondo di Path of Exile con informazioni riguardanti personaggi e nemici.

    Endgame e combat system

    In realtà il team neozelandese non ha lavorato esclusivamente sulla nuova modalità, giacché Path of Exile The Forbidden Sanctum interviene anche sull'endgame con una serie di modifiche atte ad arginare alcune problematiche riscontrate negli ultimi mesi. Una di queste riguarda l'Atlas Tree, l'albero delle abilità il cui funzionamento è stato rivoluzionato per spingere i giocatori a non modificare continuamente le skill sbloccate. Dal momento che alcuni rami permettevano di ricevere bonus contro specifici boss, era uso comune quello di risettare l'albero in base alle situazioni affrontate: d'ora in poi ciò non sarà più necessario, poiché alcuni bonus derivati dall'Atlas Tree sono stati rimossi e integrati nelle stesse boss fight.

    Giusto per fare un esempio, non servirà più attivare il perk per fare in modo che l'Elder lasci cadere un Watcher's Eye, poiché questo evento si verificherà a prescindere dai nodi dell'albero sbloccati. Nemmeno gli Eldritch Altar sono sfuggiti all'attenzione degli sviluppatori, che hanno deciso di rendere più chiare le ricompense come Basic Currency, Scarab e Divination Card. Questo implica che potremo sapere sin dal principio quali saranno i drop dell'attività, così da investire il tempo in missioni con ricompense di nostro interesse. Inoltre sono stati rimossi i premi di basso livello, mentre gli scarabei sono ora più comuni e possono essere potenziati presso un mercante, la cui principale funzione è quella di fondere gli oggetti di qualità infima per dare vita a Scarab preziosi. Non viene lasciato indietro nemmeno chi vuole dedicarsi al potenziamento dell'equipaggiamento, visto che l'aggiornamento in arrivo implementerà un item chiamato Fracturing Orb. Una volta raccolti i frammenti con cui forgiare questo manufatto, i giocatori dell'action RPG potranno utilizzarlo su un qualsiasi elemento raro dell'inventario con almeno quattro modificatori: il suo effetto sarà quello di cristallizzare uno dei perk per fare in modo che eventuali reroll non vadano a intaccarlo.

    Parte dell'espansione si concentra poi sul combat system, che sta per arricchirsi non solo con nuovi talenti come il glaciale incantesimo chiamato Frozen Legion ma anche con spettacolari abilità Vaal basate sul corpo a corpo. La più interessante tra quelle in dirittura d'arrivo è sicuramente Flicker Strike: durante l'esecuzione di questa mossa il giocatore colpisce ripetutamente gli avversari senza però infliggere danno, ma al termine della combo vengono tutti feriti mortalmente da un duro attacco.

    Buff alle armi e modalità Ruthless

    A subire qualche cambiamento sono stati anche alcuni pezzi d'equipaggiamento, a partire dai gioielli. L'intenzione di Grinding Gear Games è quella di rendere il ritrovamento di questi oggetti un momento significativo dell'esperienza di gioco ed è per questo che sono state apportate alcune migliorie agli effetti presenti sui gioielli. Come se non bastasse, anche le armi uniche hanno subito qualche ritocco verso l'alto, così da dare maggior senso al loro utilizzo. Questi elementi di gioco non sono stati semplicemente resi più efficaci dal punto di vista offensivo, ma dispongono anche di bonus più marcati che permettono di costruirci intorno build in grado di sfruttarli al meglio.

    L'ultima novità di rilievo riguarda l'introduzione di Ruthless, un'opzione disponibile al momento della creazione del personaggio che va ad affiancare Hardcore e le altre flag che consentono di dare il via a una partita dalle meccaniche di gioco peculiari. Nel caso di Ruthless, non viene aumentato il danno inflitto dai nemici, piuttosto viene modificata l'esperienza per far sì che la sopravvivenza sia più complicata. Il quantitativo di oggetti reperibili in giro è molto limitato e tra i vari modificatori vi è quello che impedisce di accedere liberamente al crafting se non in casi specifici.

    Gli sviluppatori hanno confermato che si tratta di una modalità ancora in fase sperimentale ma che verrà pubblicata con l'aggiornamento di dicembre 2022, così che i giocatori più abili di Path of Exile possano testarla anche col formato roguelike.

    Insomma, le novità in arrivo sono tantissime e ci terranno impegnati per i prossimi tre mesi, fino al debutto della successiva espansione del free to play che dovrebbe arrivare senza ritardi di alcun tipo.

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