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Pentiment: intrighi e omicidi nella Germania del XVI secolo

Il titolo in produzione presso Obsidian Entertainment promette di rivelarsi un'interessante avventura narrativa dallo stile grafico peculiare...

Pentiment: intrighi e omicidi nella Germania del XVI secolo
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Disponibile per
  • Pc
  • Xbox One
  • Xbox Series X
  • L'annuncio di Pentiment è stato senz'altro uno dei momenti più sorprendenti dell'Xbox & Bethesda Games Showcase: impossibile non restare incantati da un art style del tutto inusuale come quello scelto da Obsidian Entertainment. Sembra di trovarsi davanti a un manoscritto miniato risalente a diversi secoli fa, animato con freschezza e, a tratti, anche con un pizzico di irriverenza.

    L'avventura di Andreas ci porterà nel cuore della Germania del XVI secolo, e sarà all'insegna di misteri, intrighi e omicidi. Con una spinta fortemente votata alla narrazione, Pentiment garantirà risalto alle scelte del giocatore, che potrà plasmare con le sue scelte sia il background del protagonista che gli eventi del gioco. Abbiamo analizzato con cura il primo trailer di Pentiment, e siamo pronti a presentarvi le nostre prime impressioni.

    Miniature animate

    Sembra che negli ultimi tempi il mondo dei videogiochi provi una certa fascinazione nei confronti dei minuziosi manoscritti miniati dei secoli passati.

    Contrariamente alle idee preconcette di molti, i lavori certosini degli amanuensi erano spesso pieni di annotazioni divertenti, disegnini irriverenti o osservazioni seccate (quando non volgari!) sul duro lavoro dello scrittore. Si tratta dei cosiddetti marginalia, così chiamati perché vergati a margine delle pagine manoscritte.

    Mostrare la vita che si nasconde dentro pagine antiche e polverose è un'idea davvero meravigliosa, e che potenzialmente può incoraggiare un diverso

    approccio al nostro passato, troppo spesso considerato in maniera astratta e piatta. Questa è la scintilla creativa alla base di Inkulinati (la nostra anteprima di Inkulinati è a portata di click), gioco di strategia in sviluppo presso gli studi di Yaza Games, i cui duelli vedono protagonisti animaletti irriverenti, monaci strombazzanti e suore guerriere provenienti proprio dai marginalia dei secoli scorsi. L'obiettivo del team è mostrare al pubblico che anche settecento anni fa, in pieno Medioevo, esistevano meme ridicoli e divertenti, proprio come ai giorni oggi: si va dal coniglio armato fino ai denti, passando per l'asino puzzone, fino ad arrivare al gatto bianco vestito da vescovo - tutti disegni realmente presenti sui margini degli antichi manoscritti.

    Ecco, l'intento alla base di Pentiment sembra essere lo stesso: soffiare nuova vita in queste pagine piene di polvere. E così i villaggi disegnati e i loro abitanti passano dalla carta agli schermi dei moderni PC e console. Il tutto, ovviamente, all'insegna della narrazione di una storia che si prefigura affascinante e piena di sorprese.

    Un'avventura lunga venticinque anni

    All'inizio del trailer un uomo chiede al protagonista Andreas dove egli abbia trascorso gli ultimi anni prima di giungere nel villaggio di Tassing. Appaiono diverse opzioni: come spiegato a schermo, la scelta influenzerà le future opzioni narrative a disposizione del nostro personaggio. Infatti, Andreas parlerà lingue diverse e avrà differenti riferimenti culturali a seconda dell'opzione selezionata.

    Il giocatore inoltre sarà chiamato a scegliere anche il background lavorativo di Andreas. Edonista, artigiano, topo di biblioteca, furfante, uomo d'affari, e molto altro ancora: naturalmente, ognuno di questi percorsi avrà ripercussioni sulla storia del protagonista e, più in generale, di Pentiment. La speranza è che si tratti di conseguenze significative, e non di scelte di dialogo marginali come avviene in tante altre produzioni.

    In ogni caso, le avventure di Andreas si svolgeranno nella Germania del XVI secolo, e si dipaneranno nel lungo arco di ben venticinque anni; inoltre, dalla pagina Steam del gioco apprendiamo che il protagonista svolgerà la professione di miniatore, con ogni probabilità indipendentemente dal suo precedente background lavorativo (o da fannullone). Gli omicidi su cui il protagonista sarà chiamato a indagare si svolgeranno presso l'abbazia di Kiersau, e toccherà ad Andreas addentrarsi nelle profondità degli inquietanti eventi e cercare una soluzione agli enigmi. In base alla varietà di situazioni viste nel trailer - scene di pesca, scrittura di manoscritti, feste paesane, addirittura una rudimentale autopsia - è ragionevole aspettarsi che Pentiment non esplorerà solamente il tema della morte, ma anche quelli della giustizia e del conflitto tra classi sociali. Insomma, da quel che appare si tratterà di una storia corale e fondata sui rapporti tra i vari membri della comunità di Andreas.

    Tra narrazione e avventura

    In una serie di tweet, Josh Sawyer - già game director di progetti prestigiosi, tra cui Fallout: New Vegas e Pillars of Eternity e ora a capo dello sviluppo di Pentiment - ha smentito radicalmente le voci che vorrebbero il videogioco in arrivo come simile al Disco Elysium del 2019. Sembra che l'avventura di Andreas avrà collegamenti ben più consistenti con l'approccio adottato da esperienze a forte spinta narrativa come Oxenfree, Night in the Woods e Mutazione.

    Inoltre, Sawyer ha dichiarato che Pentiment avrà una durata complessiva che si attesterà tra le quindici e le venti ore. Al momento non sappiamo molto del gameplay, salvo che vi saranno numerose scelte narrative ramificate che incoraggeranno senz'altro - se dotate di conseguenze significative - la rigiocabilità dell'avventura.

    Nel corso del trailer, abbiamo potuto vedere brevemente una sorta di ruota del tempo, che mostra i vari momenti della giornata; in alto a destra, un timer ricorda al giocatore che mancano un giorno e nove ore a un evento non meglio precisato. Può darsi che la ruota garantisca la possibilità di far scorrere il tempo a piacimento, un po' come avviene in Elden Ring, ma non abbiamo notizie certe in merito.

    Sempre a detta di Sawyer, Pentiment presenterà elementi propri dei giochi di ruolo. È possibile che le caratteristiche di Andreas vadano a impattare sulla risoluzione degli enigmi che troverà nel suo difficile percorso verso la verità, e influenzino le sue opzioni di dialogo, ampliando o riducendo, a seconda delle situazioni, le possibili strade a sua disposizione. Quel che è certo è che il trailer di Pentiment ha restituito l'immagine di un villaggio frizzante e pieno di vita, in cui non mancheranno intrighi e avventure per il nostro miniatore.

    Pentiment Pentiment si presenta come un esperimento coraggioso, che si allontana dalle estetiche tradizionalmente proposte nei mondi videoludici per guardare con occhi nuovi verso le pagine polverose dei manoscritti vergati dagli amanuensi vissuti secoli fa. È questo accostamento tra antico e contemporaneo a incantarci e siamo fiduciosi nelle capacità di Obsidian Entertainment di stupirci all’uscita di questo intrigante titolo, la cui release è prevista per il prossimo novembre. Pentiment sarà disponibile in cloud, su console Xbox e PC, e sarà presente al day one su Game Pass.

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