Project EVE: un action RPG per PS5 ispirato a NieR Automata

Dalla Corea arriva Project EVE, un action RPG con un combat system che prende ispirazione dalle meccaniche di NieR Automata di Yoko Taro.

Project EVE: un action RPG per PS5 ispirato a NieR Automata
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  • Pc
  • PS4
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  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Non sono passati che dieci mesi dall'ultima occasione in cui abbiamo potuto posare i nostri occhi sul corpo della sensuale Eve, eppure la fanciulla nata nello studio di SHIFT UP sembra aver cambiato look ancora una volta. Chiunque abbia letto la nostra precedente anteprima di Project EVE ricorderà che già lo scorso anno la fanciulla si era mostrata totalmente diversa rispetto a quella presentataci nel 2019 dallo sviluppatore coreano, e sebbene a questo giro le modifiche apportate al suo costume siano tutto sommato contenute, si direbbe che il team non abbia ancora definito l'aspetto finale della graziosa guerriera dalle curve prorompenti.

    In occasione del PlayStation Showcase che Sony ha tenuto nella prima metà di settembre è stato infatti mostrato un nuovo trailer di gameplay, grazie al quale si è appreso che il titolo inizialmente previsto su PS4, Xbox One e PC è ora atteso su PlayStation 5, e che addirittura presenterà il supporto al DualSense. Proviamo dunque a capire quanto Project EVE si sia effettivamente evoluto rispetto a quanto visto lo scorso novembre.

    La guerriera che deciderà le sorti dell'umanità

    Come ampiamente accennato in passato, Project EVE è ambientato in futuro post-apocalittico non troppo distante in cui la nostra amata Terra è stata invasa dai "NA:tivi", degli alieni abominevoli e grotteschi che, dopo aver schiacciato il genere umano, sono diventati la nuova specie dominante del pianeta azzurro.

    Ormai sconfitti e decimati, per poter evitare l'imminente estinzione gli esseri umani si sono dovuti rifugiare in una colonia nello spazio, in attesa di escogitare un modo per riappropriarsi della loro vera casa. Da quel funesto giorno sono ormai trascorsi settant'anni, durante i quali l'uomo ha infine messo a punto un piano per annientare i "NA:tivi" e riconquistare il pianeta Terra. Unica superstite della squadra di paracadutisti schierata in campo dalla Colonia, l'affascinante Eve e gli altri nuovi alleati che incontrerà durante il corso dell'avventura avranno quindi il compito di portare a termine la non facile missione dalla quale dipenderà la sopravvivenza dell'umanità intera.

    Se a conti fatti non abbiamo scoperto nulla di nuovo circa la tutt'altro che originale intelaiatura narrativa di Project EVE, il nuovo trailer potrebbe aver quantomeno confermato i nostri sospetti circa la vera natura della stessa protagonista. Sin dal principio, infatti, siamo rimasti alquanto colpiti dalla fenomenale agilità della guerriera, che tra acrobazie esagerate e schivate miracolose pareva aver trasceso abbondantemente i tipici limiti di un comune essere umano.

    Rivelando addirittura che questa potrà sopravvivere nello spazio aperto senza la necessità di indossare un equipaggiamento specifico, il nuovo trailer confezionato da SHIFT UP ha insomma avvalorato la convinzione che Eve possa essere in realtà un cyborg o comunque il frutto di lunghi esperimenti volti a potenziare all'inverosimile la nostra specie. Se così fosse, tra l'altro, il titolo di Project EVE che fino a questo momento credevamo fosse soltanto provvisorio acquisirebbe tutto un altro significato, confermandosi a tutti gli effetti come il nome vero e proprio del prodotto di coreana fattura.

    Un minestrone gustoso, seppur privo di originalità

    Osservando attentamente il suddetto filmato, non abbiamo potuto fare a meno di notare la presenza di un'interfaccia utente più moderna e meno scialba di quella svelata soltanto lo scorso novembre. Le funzioni delle tre barre principali, che ora si trovano nell'angolo in basso a sinistra dello schermo, sembrerebbero le stesse, ma accanto ad essere sono comparse due icone che dovrebbero indicare rispettivamente il numero di cure e di power-up ancora a disposizione.

    È però sul fronte del combat system che si registrano le novità più sostanziose, anche perché se l'ultima volta avevamo assistito ad una singola boss fight, per giunta combattuta in un'area piuttosto circoscritta, l'ultimo trailer di Project EVE propone invece tante clip che immortalato situazioni, avversari e soluzioni di gameplay differenti. Sapevamo già che la ragazza sfoggerà una certa maestria nell'uso della spada, grazie alla quale potrà concatenare combo rapidissime e infuse dell'elemento tuono, ma per esempio ignoravamo ancora che in determinate circostanze potrà brandire le armi dei suoi raccapriccianti avversari e utilizzarle per dar loro il colpo di grazia (similmente a quanto fatto da Kratos negli episodi di God of War ambientati nell'antica Grecia).

    Proseguendo, abbiamo appreso che la lama futuristica brandita da Eve potrà essere utilizzata persino per riflettere le sfere luminose e i proiettili delle mitragliatrici, a patto però che il giocatore riesca a contrattaccare col giusto tempismo, mentre le cutscene interattive proporranno dei rapidissimi Quick Time Event come avvenuto a suo tempo in Bayonetta (a proposito, qui trovate la recensione di Bayonetta & Vanquish 10th Anniversary Bundle).

    Da NieR Automata alla già menzionata ultima discendente del clan delle Streghe di Umbra, il già evidente l'afflato ai titoli targati PlatinumGames assume sempre più consistenza ad ogni nuovo appuntamento con Project EVE, tant'è che a questo giro abbiamo scorto finanche un pizzico di Vanquish nelle vorticose scivolate in cui la protagonista dovrà evitare gli ostacoli previsti dallo scenario e al tempo stesso rispondere al fuoco.

    Pubblicata sul sito ufficiale del progetto, l'intervista rilasciata da Kim Hyung Tae (Director e Art Director) descrive Project EVE come "un gioco single-player attualmente in via di sviluppo su PlayStation 5". Se a questo aggiungiamo che in tempi recenti il suddetto sito è stato spogliato di qualsiasi riferimento a PC, PS4 e Xbox One, ossia le versioni precedentemente annunciate di Project EVE, non è da escludere che ad un certo punto dello sviluppo Sony possa essere intervenuta a favore di SHIFT UP, il che giustificherebbe un'eventuale esclusività. In attesa di conferme o smentite da parte del colosso nipponico, lo sviluppatore ha anticipato che la spada e tutte le altre armi non ancora mostrate al pubblico si avvarranno del feedback aptico del DualSense per trasmettere al giocatore la sensazione di trafiggere i nemici abbattuti durante l'avventura. Una promessa che da parte nostra non vediamo l'ora di verificare.

    Project EVE Stando a quanto mostrato finora, la nostra sensazione che è Project EVE non abbia assolutamente nulla di originale, ma che sia nulla più di un mash-up di idee prese in prestito ai più ispirati e riusciti esponenti del genere action; ciononostante, il derivativo minestrone preparato dal team di SHIFT UP ha conservato un aspetto piuttosto invitante, incuriosendo persino lo stesso Yoko Taro, che in più occasioni si è detto impaziente all’idea di cimentarsi con Project EVE. Tenendo presente il minutaggio importante che Sony ha voluto riservare al prodotto durante il PlayStation Showcase, non resta che aspettare il reveal della data di lancio, che a questo punto potrebbe non essere poi così distante.

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